<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542</id><updated>2012-02-17T01:52:38.039+01:00</updated><title type='text'>Sophia Pensiero</title><subtitle type='html'>Di parlare smetto quando voglio...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-90668709330302967</id><published>2008-02-14T16:19:00.003+01:00</published><updated>2008-02-14T16:25:59.613+01:00</updated><title type='text'>In Ricordo di Marco Pantani</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R7RcRJy_g6I/AAAAAAAAADs/KEg-q0mLBPk/s1600-h/Pantani_morto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166856122258129826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R7RcRJy_g6I/AAAAAAAAADs/KEg-q0mLBPk/s320/Pantani_morto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 4 anni dal quel fatidico 14 Febbraio del 2004. Pantani è morto pagando delle colpe non sue, capro espiatorio di una società marcia che lo ha distrutto pian piano, come un cancro. Son passati 4 anni e ancora non si è capito nulla su quella tragica notte e su cosa sia successo all'interno di quella camera in un residence di Rimini. Sono passati 4 anni e il ciclismo non è messo molto bene. Sono passati 4 anni e l'inchiesta su Pantani è tornata agli onori delle cronaca perchè un giornalista francese ha riaperto il caso ponendosi delle giuste domande. Ci voleva un giornalista francese per far ritornare la luce su una vicenda italiana, che come tutte le vicende italiane è sempre oscura e misteriosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-90668709330302967?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/90668709330302967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=90668709330302967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/90668709330302967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/90668709330302967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/02/in-ricordo-di-marco-pantani.html' title='In Ricordo di Marco Pantani'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R7RcRJy_g6I/AAAAAAAAADs/KEg-q0mLBPk/s72-c/Pantani_morto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5702082115055244836</id><published>2008-02-06T23:27:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T00:10:47.843+01:00</updated><title type='text'>Tribute to Him</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o2XJ47IJI/AAAAAAAAADk/qMRuV1FB3VE/s1600-h/ville+valo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163999694153261202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o2XJ47IJI/AAAAAAAAADk/qMRuV1FB3VE/s200/ville+valo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o17Z47III/AAAAAAAAADc/NAGBwBQe33o/s1600-h/d3him2tw9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163999217411891330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o17Z47III/AAAAAAAAADc/NAGBwBQe33o/s200/d3him2tw9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La Morte libera dalla paura di morire"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o1hp47IHI/AAAAAAAAADU/bkQ0eYQdjSs/s1600-h/Heartagram_by_titaniumgorilla.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163998775030259826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o1hp47IHI/AAAAAAAAADU/bkQ0eYQdjSs/s200/Heartagram_by_titaniumgorilla.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; "L'atto sessuale è una forma di meditazione, il perdersi nell'altro, per ritrovare alla fine un aspetto nascosto di te stesso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbandonarsi completamente alla carne e dimenticare qualsiasi forma di spiritualità , o meglio, ricercarla nella carnalità." &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ville Valo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le domande, spesso, sono molto più importanti delle risposte." Ville Valo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Io ho visto tutto prima, anima splendida di bellezza. E quando il paradiso diventa nero e l'inferno bianco il giusto diventa sbagliato e lo sbaglio diventa giusto... e quando l'amore diventa odio e l'odio amore. La fede diventa dubbio e il dubbio fede..." &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Beyond redemption"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o1Sp47IGI/AAAAAAAAADM/NhjTuBoVg5E/s1600-h/ville+valo+bury+me+deep+inside---.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163998517332222050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o1Sp47IGI/AAAAAAAAADM/NhjTuBoVg5E/s200/ville+valo+bury+me+deep+inside---.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ad un mese dal concerto di Milano all'Alcatraz alcune traduzioni delle poesie musicate da Ville Valo &amp;amp; co. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;» Amore a sangue freddo « "Love in a cold blood"&lt;br /&gt;Le cosce tortuose dell'amore mi avvolgono alla ricerca della morte Infradiciato di sangue l'adorata e cara volontà si arrenderà all' Amore a sangue freddo Respirami in dolce sofferenza Amore a sangue freddo L'amore ha occhi da felino che dalla sua ragnatela risplendono nell'oscurità Demonizzati da divinazioni esaliamo il nostro ultimo respiro Amore a sangue freddo Respirami in dolce sofferenza Amore a sangue freddo Fammi uscire dalla mia miseria Amore a sangue freddo Respirami in dolce sofferenza Amore a sangue freddo Cara portami a casa Al castello fatto di teschi ed ossa Cantami una canzone per ricordarmi a che posto appartengo Tra le tue braccia, amore mio, a sangue freddo Amore a sangue freddo Respirami in dolce sofferenza Amore a sangue freddo Fammi uscire dalla mia miseria Amore a sangue freddo Respirami in dolce sofferenza Amore a sangue freddo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;» Pavimento di uccisione della passione « "Passion killing floor"&lt;br /&gt;È la poesia intagliata nella carne Questo nostro bellissimo inferno Al più mortale dei peccatori ci confessiamo E lacrime di gioia riempiono i nostri occhi Siamo al sicuro dove i santi sfigurati Gridano le loro profezie di malasorte Il mio cuore è una pietra tombale, baby E fino alla malvagità facciamo l'amore Sul nostro pavimento di uccisione della passione Tra le mie braccia non dormirai al sicuro E siamo rinati con lussuria Sul nostro pavimento di uccisione della passione Al primo bacio i semi dell'odio sono stati piantati E tornati nell'oscurità fuggiamo per lasciare che i nostri cuori piangano Siamo al sicuro dove tutta la fede viene a mancare Sopravvissuti nella nostra tomba Il mio cuore è una pietra tombale, baby E fino alla malvagità facciamo l'amore Sul nostro pavimento di uccisione della passione Tra le mie braccia non dormirai al sicuro E siamo rinati con lussuria Sul nostro pavimento di uccisione della passione Il mio cuore è una pietra tombale, baby E fino alla malvagità facciamo l'amore Sul nostro pavimento di uccisione della passione Tra le mie braccia non dormirai al sicuro E siamo rinati con lussuria Sul nostro pavimento di uccisione della passione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;» Il vicolo degli amanti morti « "Dead lover's lane"&lt;br /&gt;La disperazione ha una faccia e tutte queste ferite rimanere incurate Sono benedetti per uccidere e schiavizzare, tutti i cuori intorno alla volontà dell'amore Eccitati per iniziare tutto ancora una volta. Strisciando giù per il vicolo degli amanti morti Il labirinto delle memorie ha macchiato E succhio il sangue fuori dal mio cuore La paura ha un nome, scritto su di una terra sconsacrata con foglie morte Quelle parole non riescono mai a saziare la fame che lei sogna I nostri bisogni oltre la stretta del dio. Strisciando giù per il vicolo degli amanti morti ,Il labirinto delle memorie ha macchiato, E succhio il sangue fuori dal mio cuore, Urlando il nome dell'amore invano Abbracci ancora il dolore E ti perdi solo, nell'oscurità nel vicolo degli amanti morti ,Strisciando giù per il vicolo degli amanti morti Il labirinto delle memorie ha macchiato E succhio il sangue fuori dal mio cuore Urlando il nome dell'amore invano Abbracci ancora il dolore E ti perdi solo, nell'oscurità &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;» Dissangua bene « "Bleed Well"&lt;br /&gt;Hai avuto demoni da uccidere dentro di te che gridi Con una pistola caricata di orgoglio, hai aperto loro gli occhi L’amore inganna i vivi ed elogia i morti. Nel cuore dei nostri cuori vicini alla morte noi eravamo sposi. Dissangua bene l'anima che stai per vendere per sconvolta passione Bacia e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene, Dissangua bene il cuore che stai per far venire a mancare per i motivi insani Uccidi e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene ... Nell'inferno "Nessun amore perso sotto sua volontà", ti ho sentita piangere E su quelle parole una chiesa è stata costruita per mantenere dentro il dolore Se la morte è la risposta ai misteri dell'amore Allora continuiamo a dissanguare mio tesoro fino al suono di un sogno Dissangua bene l'anima che stai per vendere per sconvolta passione Bacia e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene Dissangua bene il cuore che stai per far venire a mancare per i motivi insani Uccidi e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene ... Nell'inferno (oh yeah) Dissangua bene l'anima che stai per vendere per sconvolta passione Bacia e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene Dissangua bene il cuore che stai per far venire a mancare per i motivi insani Uccidi e dì, baby che ci stiamo dissanguando bene ... Nell'inferno Ci stiamo dissanguando bene nell'inferno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;» Sole cianuro « "Cyanide sun"&lt;br /&gt;Dovremmo sapere quanto è duro smettere di piangere ognuno nella sua solitudine Separando le anime avvinghiate con queste bugie labirintiche Sono morto per te, un'ombra condannata Il mio amore, per sempre nell'oscurità E di tutti le bugie la più veritiera sei tu Così vicino al mio cuore e, amore mio In questo senso di vuoto ho fatto la mia sede Abbracciando le memorie di sogni andati da lungo tempo Un’ultima carezza dal cadavere dell’amore è tutto ciò che desidero Sotto il sole cianuro Abbiamo navigato i mari del dolore su una zattera costruita con le nostre lacrime Cercando il modo di sparire per un momento dalle nostre paure più profonde Ti annegherò in questo fiume di malinconia Per sempre nel mio cuore Nel mio amore In questo senso di vuoto ho fatto la mia sede Abbracciando le memorie di sogni andati da lungo tempo Un’ultima carezza dal cadavere dell’amore è tutto ciò che desidero Sotto il sole cianuro Sotto il sole cianuro (Saremo) Sotto il sole di cianuro (Saremo) (con questo senso di vuoto che sento) Sotto il sole di cianuro .&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5702082115055244836?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5702082115055244836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5702082115055244836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5702082115055244836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5702082115055244836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/02/tribute-to-him.html' title='Tribute to Him'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6o2XJ47IJI/AAAAAAAAADk/qMRuV1FB3VE/s72-c/ville+valo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-7970777960252298303</id><published>2008-02-05T11:57:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T12:19:52.723+01:00</updated><title type='text'>Questione sull' aborto: Germania, inghilterra, Olanda, Canada, Stati Uniti.</title><content type='html'>La discussione di ieri continua oggi. Visto che in Italia si parla sempre di marcia indietro rispetto alle novità, vediamo come funziona all'estero la legge sull'aborto: Quando si rianima un prematuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITALIA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Solo cure compassionevoli&lt;br /&gt;23esima settimana: Assistenza solo se efficace&lt;br /&gt;24esima settimana: Trattamento sempre indicato e proseguito in realzione alla sua efficacia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GERMANIA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Solo su richiesta dei genitori&lt;br /&gt;23esima settimana: Solo su richiesta dei genitori&lt;br /&gt;24esima settiman: Tutti, a meno che non abbiano anomalie incompatibili con la vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INGHILTERRA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Solo in certi casi ma a titolo di sperimentazione&lt;br /&gt;23esima settimana: Valutazione caso per caso&lt;br /&gt;24esima settimana: valutazione caso per caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OLANDA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Mai&lt;br /&gt;23esima settimana: Mai&lt;br /&gt;24esima settimana: Se giustificabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANADA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Solo su richiesta dei genitori&lt;br /&gt;23esima settimana: Solo su indicazione dei genitori&lt;br /&gt;24esima settimana:Solo su indicazione dei genitori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATI UNITI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22esima settimana: Mai&lt;br /&gt;23esima settimana: In casi eccezionali su valutazione del neonatologo&lt;br /&gt;24esima settimana: In casi eccezionali su valutazione del neonatologo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo benissimo notare come il protocollo internazionale vigente sia molto simile a quello italiano, a dimostrazione della bontà della legge in vigore nel territorio nazionale. Anche all'estero non si pratica la rianimazione neonatale al di sotto della 24esima settimana, se non in alcuni casi ritenuti eccezzionali e si agisce tenendo sempre conto del parere dei genitori. Questo in italia, grazie al Papa Re e ai suoi lanzichenecchi , si vuole cancellare. Forse perchè i genitori italiani sono più stupidi di quelli Canadesi? O forse perchè i politici italiani sono più lungimiranti di quelli francesi? O forse perchè nelle nazioni sopracitate non hanno il Papa re?&lt;br /&gt;Un consiglio; per chi ne volesse sapere di più sull'argomento gli consiglio di leggere il bellissimo libro di Valeria Parrella, edito da Einaudi dal titolo "Lo spazio bianco". Buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-7970777960252298303?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/7970777960252298303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=7970777960252298303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7970777960252298303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7970777960252298303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/02/questione-sull-aborto-estero-germania.html' title='Questione sull&apos; aborto: Germania, inghilterra, Olanda, Canada, Stati Uniti.'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4116210078664501101</id><published>2008-02-04T16:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T19:48:48.604+01:00</updated><title type='text'>La questione sull'aborto.</title><content type='html'>Ormai in Italia non si capisce più niente. Tutti dicono tutto su tutti. Questo in una normale nazione sarebbe sintomo di un malessere profondo, di un malessere morale che coinvolge non solo la parte civile, ossia dei cittadini, fino a qui niente da dire ma coinvolge, ed è qui il problema, le alte sfere della coesistenza politica ma, altro problema, il dominio della chiesa cattolica nella vita pubblica dei cittadini italiani. Credo, forse a torto, che gli italiani che si siano fracassati gli attributi di sentire il santo padre ogni domenica siano, siamo, pochi. Credo, che quell'appuntamento domenicale, l'uscita dalla finestra dalla reggia di S.Pietro e l'annuncio elettorale, siano visti dai pochi italiani incazzati come un qualcosa di assurdo e di raggelante nello stresso tempo. Non solo per gli argomenti trattati dal Papa Re ma anche dal risalto che danno i media alle assurdità logiche e filosofiche che il Re d'italia riesce a infilare in pochi minuti di comizio.&lt;br /&gt;Se ne parlava da tempo e adesso è arrivata. Siamo tutti contenti e felici di sapere che sulla panza del Papa Re, da tempo stava la legge 194. Che cos'è la legge 194?&lt;br /&gt;E' una legge ottenuta attraverso una battaglia di civiltà, attraverso un referendum voluto con rabbia e vinto con la ragione della logica. La legge 194 è la legge che permette, "legalmente", alla donna che non desidera la gravidanza di interromperla entro un periodo di tempo prefissato dalla legge stessa che è la 24esima settimana. Già da tempo la "voce della bontà", Giuliano Ferrara, aveva promesso una moratoria sull'aborto. Sulle ali dell'entusiasmo che ha suscitato la vittoria della moratoria sulla pena di more, tutt'altro argomento, l'uomo più magro del mondo l'aveva giurata, "proporrò una moratoria sull'aborto". Non si capiva inizialmente se contro se stesso o rivolto a terzi, ma queste sono piccolezze. Si perchè se ci fossimo trovati in una nazione come la Francia, a Mr Ferrara lo avrebbero lasciato parlare sin quando non sarebbe dimagrito per inerzia. Siccome siamo Italia, la cosa ha preso una piega diversa, seria.&lt;br /&gt;A questa sconcezza, fatta da un uomo sconcio, si sono aggrgati altri sconci: Paola Binetti del P.D. (occhio chi votate le prox. elezioni) e tutti i credenti lanzichenecchi che nel referendum sulla fecondazione assistita avevano avuto la loro dose di popolarità, a capo di questi tizi ci sta il Papa Re che non pago dei problemi mondiali: inquinamento, guerre, fame, disoccupazione e morti varie si mette a capo di questa armata brancaleone guidandola verso una questione che con il tempo si è mostrata essere pericolosa.&lt;br /&gt;A sistemare per bene le cose ci hanno pensato ieri i ginecologi romani che, folgorati come S.Paolo sulla via di Damasco, non paghi hanno elaborato un manifesto dove affermano quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Il feto prematuro va rianimato anche contro la volontà della madre."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il Papa Re non avrà creduto alle sue orecchie tedesche, risuananti ancora di marce militari naziste, ed è sceso subito in difesa, non della vita, attenzione ma dei medici lanzichenecchi che hanno fatto la sua volontà.&lt;br /&gt;Il giornale del potere, "L'avvenire", in un editoriale di Eugenio Roccella proclama che: "&lt;em&gt;Atto ne etico ne automatico, la pillola abortiva non ha titoli per l'autorizzazione." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il giornale del Papa Re ha chiesto semplicemente che la pillola del giorno dopo, la Ru 486, che in Francia è utilizzata alla luce del giorno, venga fermata.&lt;br /&gt;Siamo in Italia e tutto quello che sta scritto sopra è stato detto senza che nessuno battesse ciglio, l'unica reazione, all'acqua di rose, è stata quella del ministro della sanità Livia Turco che (invito a vedere il programma W l'Italia del 5 agosto 2007, la puntanta è titolata "Senza figli" per capire che tipo è quel ministro...) in un attimo di barlume mentale e ricordandosi che è ancora ministro ribatte dicendo: "&lt;em&gt;La rianimazione è una crudeltà insensata contro la volontà della madre. Sfido chi vuole mettere in discussione la 194" &lt;/em&gt;che definisce come: "&lt;em&gt;legge molto saggia e lungimirante." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;I futuri vincitori delle elezioni; la Casbah delle libertà, fanno muro compatto attorno il loro idolo Papa Re e annunciano che in "caso" di vittoria alle prossime elezioni:" &lt;em&gt;Bisognerà aggiornale la 194 evitando i possibili bypass."&lt;/em&gt; Sentire parlare di "aggiornamenti" a gente che di "aggiornato" ha solo il conto in banca mi da i brividi. In questa situazione la voce degli uomini in quanto "maschi", dovrebbe essere messa in disparte.&lt;br /&gt;Di questa legge, ne dovrebbero parlare solo ed esclusivamente le donne. Solo loro possono avere voce in capitolo, questa storia li riguarda da vicino, questa storia l'hanno fatta e voluta loro. La politica e tanto meno la chiese, che di donne non ne sa un bel niente, dovebbrero stare zitte. In silenzio i "signori" politici dovrebbero ascoltare quello che le donne hanno da dire, visto che in parlamento di donne ve ne sono poche, il Papa Re non dovrebbe nemmeno fiatare. Che ne può sapere lui? che conoscenze può avere sul mondo femminile?  E non solo sul piano sessuale ma anche morale, che cosa può immaginare? Lo sa come si sente una donna nel momento in cui è costretta ad abortire? Lo sa come si sente una donna che non può tenersi un figlio? Lo sa come si sente una donna che è stata violentata e da quella violenza risulta incinta? Io personalmente no, non lo so, non riesco ad immaginarlo, nemmeno sforzandomi. Se lui ci riesce ben venga ma non credo. Non ci riescono nemmeno i politici, chiusi in quelle aule oscure dove leggiferano senza sapere niente della realtà esterna a loro. E allora conviene, mai come adesso, di starcene zitti. Di far parlare le donne e non i camici bianchi che, con la scusa della rianimazione dei feti, vogliono adoperarsi per i loro giochini scientifici. Che ognuno agisca secondo la propria coscienza, che siano le donne a scegliere cosa è bene e cosa è male per loro e per i loro nascituri. Che le donne italiane diano un segnale di vita, un segnale forte, di presenza, di sostanza. Sono loro le dirette interessate, sono loro che, momentaneamente, stanno sotto il gioco di una presenza maschile che fa la loro voce senza sapere cosa significhi essere donna.&lt;br /&gt;Che le donne italiane non si lascino schiacciare dal potere della chiesa, dal potere politico, che escano fuori con le loro idee, con la loro chiarezza, con la loro intelligenza, che siano loro a dare l'ultima parola. Un augurio ed una speranza infine: L'augurio è che le donne, nella loro immensa grandezza, facciano capire come stanno le cose, scendendo in piazza, parlando, discutendo, promuovendo, incazzandosi facendosi forza sulla tradizione che li vide protagoniste durante il referendum sulla 194.&lt;br /&gt;La speranza è che non si lascino soggiogare dal Papa Re o dai politici, che tutto possono capire tranne l'esperienza femminile della maternità, atto supremo di vita e di bontà ma a volte anche atto di dolore, di disperazione e di scelta. Ultimanente in Italia regna la moda della spazzatura, il mio augurio è che le donne non si lascino sommergere dal putridime che i discorsi politici potrebbero gettargli addosso.&lt;br /&gt;Le donne sono la risorsa più grande e migliore che abbiamo per il futuro, che siano loro a poter scegliere il futuro, per loro, per i figli e anche per noi uomini. Lontani e incapaci di intendere il loro essere madri, mogli e compagne di un viaggio chiamato vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4116210078664501101?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4116210078664501101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4116210078664501101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4116210078664501101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4116210078664501101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/02/la-questione-sullaborto.html' title='La questione sull&apos;aborto.'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-392577934069795167</id><published>2008-02-01T09:36:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T23:31:20.746+01:00</updated><title type='text'>IN RICORDO DI FILIPPO RACITI 2-02-2007, 2-02-2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OdG547IFI/AAAAAAAAADE/Xntnr__Dxh0/s1600-h/ppc10602051539_widec.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162142339841073234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OdG547IFI/AAAAAAAAADE/Xntnr__Dxh0/s200/ppc10602051539_widec.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OP7J47IDI/AAAAAAAAAC0/hIExbZK5uZs/s1600-h/squadra+volante.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162127844326449202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OP7J47IDI/AAAAAAAAAC0/hIExbZK5uZs/s200/squadra+volante.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OP7Z47IEI/AAAAAAAAAC8/QY40ooTP6ws/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162127848621416514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OP7Z47IEI/AAAAAAAAAC8/QY40ooTP6ws/s200/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6La3Z47ICI/AAAAAAAAACs/ruTdHnq3K4Q/s1600-h/squadra+volante.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161928768297312290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" height="183" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6La3Z47ICI/AAAAAAAAACs/ruTdHnq3K4Q/s200/squadra+volante.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;2 Febbraio 2007. Derby di Sicilia. Catania-Palermo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;2 Febbraio 2007. Scontri tra tifosi del Catania con le forze dell'ordine. Stato d'assedio del capoluogo etneo, guerra civile, guerriglia urbana contro tutto ciò che rappresenta la legge. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;2 Febbraio 2007. Muore Filippo Raciti, ispettore di Polizia in forza al X° reparto mobile di Catania. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oggi, ad un anno dall'accaduto niente è cambiato. Si continua a morire per le partite di calcio, come è successo a Novembre al povero Gabriele Sandri. Oggi come lo scorso anno ci saranno le stesse identiche facce davanti ai microfoni che cercheranno di spiegare i "perchè" e i "per come."A spiegare che non si deve dimenticare, a spiegare che....La voce della signora Raciti in questo anno è stata una voce di pace, di pacatezza ma anche di dolore. Dolore portato con dignità, dolore capace di insegnare e non fine a se stesso. Le immagini del funerale hanno fatto il giro del mondo, la parte civile, onesta di Catania quel giorno era tutta lì, in piazza duomo, a salutare chi, con spirito di abnegazione, aveva dato la vita. Dell'altra parte di Catania non ne vale la pena nemmeno parlarne, talmente profonda e bieca è la sua consistenza. Bastava vedere le immagini per capire chi c'èra e chi non c'era per far tornare i conti. L'assenza dei giovani è stata la cosa più dura da mandar giù.Si dice che non "bisogna fare di tutta l'erba un fascio", in questo caso viene difficile crederci. Perchè, se come dicono, la parte sana della tifoseria catanese stava dentro lo stadio, quella stessa parte non stava alle esequie dell'ispettore? Dove erano i tifosi non violenti? Quelli violenti non ci stavano, ci sarebbe mancato altro. Ma quelli non violenti? Dove stavano? dov'erano? Sono domande, lo so, che adesso non hanno senso e che forse non ne avevano nemmeno prima, Ma a distanza di un anno mi sono ronzate nuovamente nelle orecchie e mi hanno dato fastidio. Quello che si deve fare adesso è ricordare in silenzio una delle pagine più brutte della storia d'italia, ricordare un uomo, un poliziotto, uno dei tanti poliziotti che dietro il casco celeste antisommossa, dietro lo scudo in plastica ogni domenica,ogni maledetta domenica, si prende sputi, insuliti, monetine ed accendini, uno dei tanti che magari del calcio non gliene frega niente, uno dei tanti che magari lì, nello stadio nemmeno ci vorebbe stare ma che in quel giorno del 2 Febbraio di un anno fa non fece più ritorno a casa. &lt;/p&gt;&lt;div&gt;Dal sito ufficiale della Polizia di Stato: &lt;a href="http://www.poliziadistato.it/"&gt;http://www.poliziadistato.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lettera aperta alla Polizia da una tifosa di calcio:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;"Interroghiamoci.Noi, i cittadini, i tifosi, tutti quelli che - saltuariamente o con assiduità - andavamo allo stadio per ritrovare quell'atmosfera festosa di bandiere che fremono al vento sospinte dalla passione per i colori della propria squadra, gli inni cantati a squarciagola, gli amici del posto accanto, i beniamini del pubblico, gli sfottò, sì, anche gli sfottò garbatamente ironici, la sana competizione, quei novanta minuti col fiato sospeso, gli arbitri a volte vituperati immeritatamente che sono il sale delle discussioni del dopo partita...Interroghiamoci su tutti quei ragazzi in divisa che la domenica vigilano sulle nostre piccole e grandi intemperanze, sul nostro circo domenicale. Ci siamo mai chiesti, noi tifosi, se non preferirebbero trascorrere questa giornata di festa con le famiglie, o magari godersi anche loro un bell'incontro di calcio della squadra del cuore, senza casco, senzagiubbetto antiproiettile, senza la paura di trovarsi ad affrontare ragazzi come loro, anzi, non come loro, perchè i nostri poliziotti sono lì per fare il loro dovere per uno stipendio non esattamente da nababbi, schierati e spesso indifesi davanti a una furia barbarica che aggredisce immmotivatamente, e assale, e insulta, e a volte uccide al grido di sloganrabbiosi, insensati e stupidi, che nulla hanno a che vedere che gli assist, le rabone, i 'cucchiai' e le girate al volo in porta.Interroghiamoci, e cominciamo, tutti, nessuno escluso, a smetterla di tacere e abbassare la testa di fronte ai violenti e ai facinorosi. Agli assassini. Impediamogli di rovinarci la festa. Di fare degli stadi dei lugubri teatri di scontro o, peggio, di guerrilla urbana.Se, come diceva Don Bosco, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce, questo piccolo, grande albero che si chiamava Filippo Raciti oggi ci riempie il cuore e le orecchie di un frastuono assordante. Ma la foresta della Polizia continuerà a vegliare sulle nostre domeniche calcistiche, a stendere i suoi rami per proteggerci, a ripararci dallastupidità e dalla violenza cieca da cui chi ama davvero questo sport deve prendere le distanze. Immense. Qui, ora e subito.Tifosi veri, riprendiamoci gli stadi, e aiutiamo la Polizia a tenere lontano chi non merita di essere chiamato "sportivo" (secondo la definizione del Dizionario della lingua italiana De Mauro: aggettivo che denota lealtà e correttezza o, anche, sereno distacco nei confronti di una sconfitta, di un insuccesso, ecc.) "&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi era Filippo Raciti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(da Wikipedia.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato a Catania, Raciti entrò nella Polizia di stato nel giugno del &lt;a title="1986" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1986"&gt;1986&lt;/a&gt; come allievo agente ausiliario. Svolse la maggior parte della sua carriera in servizi esterni di ordine pubblico. Dopo aver prestato servizio presso la Questura di Catania, in forza all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dal dicembre &lt;a title="2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006"&gt;2006&lt;/a&gt; era stato trasferito al X Reparto Mobile. Aveva servito per quasi vent'anni nella Polizia di Stato. Viveva ad &lt;a title="Acireale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acireale"&gt;Acireale&lt;/a&gt; con la famiglia.&lt;br /&gt;Una settimana prima della sua morte, Raciti testimoniò circa i fatti riguardanti un tifoso fermato per intemperanze, ma lo stesso venne poi rilasciato dal magistrato inquirente. Secondo quanto raccontato da uno dei suoi colleghi, il teppista, appena rilasciato, andò a ridere in faccia all'ispettore in segno di scherno.&lt;br /&gt;Raciti morì a Catania il 2 febbraio 2007, due ore circa dopo il termine della partita, a seguito di un trauma epatico causato dall'impatto di un corpo contundente non individuato, sul quale sono tutt'ora in corso delle indagini, e non, come detto subito dopo il decesso, per le esalazioni dello scoppio di una bomba carta lanciata all'interno della vettura in cui si trovava.&lt;br /&gt;I &lt;a title="Mass-media" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mass-media"&gt;mass-media&lt;/a&gt; per lungo tempo non rivelarono la possibilità che Raciti fosse stato investito dallo sportello del fuoristrada (Land Rover Discovery) dei colleghi che si muoveva in retromarcia, e da cui era disceso a causa del denso fumo che aveva invaso il veicolo.&lt;br /&gt;La morte di Raciti suscitò forte emozione in tutto il paese e causò l'interruzione di tutti i campionati di calcio in Italia per una settimana e l'annullamento di un'amichevole della &lt;a title="Nazionale italiana di calcio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nazionale_italiana_di_calcio"&gt;Nazionale&lt;/a&gt;. Un intenso dibattito sulla messa a norma degli stadi è scaturito dopo l'incidente ed ha causato la disputa degli incontri di calcio a porte chiuse fino al completamento dei lavori necessari alla messa in sicurezza degli impianti non a norma.&lt;br /&gt;Raciti è stato insignito della medaglia d'oro al &lt;a title="Valor civile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valor_civile"&gt;valor civile&lt;/a&gt; alla memoria, consegnata alla moglie l'&lt;a title="11 maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/11_maggio"&gt;11 maggio&lt;/a&gt; &lt;a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007"&gt;2007&lt;/a&gt;, in occasione del 155° anniversario della Polizia di Stato&lt;a title="" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Filippo_Raciti#_note-9"&gt;[10]&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a id="Onorificenze" name="Onorificenze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Onorificenze:&lt;br /&gt;&lt;a class="image" title="Medaglia d'oro al valor civile alla memoria - nastrino per uniforme ordinaria" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Valor_civile_gold_medal_BAR.svg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Valor civile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valor_civile"&gt;Medaglia d'oro al valor civile alla memoria&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Con spiccata professionalità, non comune determinazione operativa e consapevole sprezzo del pericolo si prodigava nel fronteggiare e respingere un gruppo di facinorosi tifosi catanesi, rimanendo mortalmente ferito nel corso dei violentissimi scontri. Luminosa testimonianza di elevato senso civico, encomiabile altruismo ed eccezionale spirito di servizio, spinti sino all'estremo sacrificio.»— &lt;a title="Catania" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catania"&gt;Catania&lt;/a&gt;, &lt;a title="2 febbraio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2_febbraio"&gt;2 febbraio&lt;/a&gt; &lt;a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007"&gt;2007&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-392577934069795167?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/392577934069795167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=392577934069795167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/392577934069795167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/392577934069795167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/02/in-ricordo-di-filippo-raciti-2-2-07-2-2.html' title='IN RICORDO DI FILIPPO RACITI 2-02-2007, 2-02-2008'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6OdG547IFI/AAAAAAAAADE/Xntnr__Dxh0/s72-c/ppc10602051539_widec.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8020697882345006049</id><published>2008-01-30T19:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T20:01:13.649+01:00</updated><title type='text'>La banalità del male. Parte 2</title><content type='html'>Azuz non si trova. Il colpevole è lui, si pensa, si pensa anche che se lui non è il colpevole quello che è successo è per causa sua. Probabilmente un clan rivale al suo gli ha sterminato la famiglia e le persone che sono accorse alle urla. Azuz non c'è, non si trova.&lt;br /&gt;Intanto i carabinieri proseguono le indagini e scoprono che i problemi di convivenza dei conigi Rosa e Olindo erano molto più seri di quanto potevano apparire in un primo momento. Si, perchè Rosa Bazzi è stata condannata dal tribunale al risarcimento di una somma di denaro a Raffaella Castagna che, in precedenza, l'aveva denunciata dopo che vi era stato un diverbio e Raffaella era stata colpita con uno schiaffo. Ma Azuz? dov'è?&lt;br /&gt;I carabinieri indagano e scoprono che Azuz è fuori dall'Italia, in Tunisia, nel suo paese natale. Non lo trovavano per questo, Azuz ritorna e trova un italia che lo incolpa ma lui, come dimostreranno le indagini non c'entra niente.&lt;br /&gt;E allora? chi ha compiuto quella strage?&lt;br /&gt;Cadano tutte le certezze che, la stampa malata e l'ignoranza della gente avevano creato. E allora? chi è stato?&lt;br /&gt;I Ris dei carabinieri si chiudono nella casa di Raffaella Castagna e indagano approfonditamente, trovano le armi, coltelli e randelli, la porta non è forzata, non ci sono segni di scasso ma c'è molto disordine e l'intervento dei vigili del fuoco non ha di certo aiutato.&lt;br /&gt;Gli inquirenti allora cercano di stringere il cerchio attorno all'ambiente familiare, indagano sopratutto su quei due signori di provincia che la sera dell'accaduto erano a mangiare in un fast food di Como.&lt;br /&gt;Viene ritrovato uno scontrino. lo scontrino testimonia che Rosa e Olindo erano a mangiare a Como.&lt;br /&gt;Attenzione però, in quello scontrino non quadra una cosa. L'orario di emissione non combacia con l'ora della morte di Raffaelle, youssef e degli altri due. Lo scontrino è stato emesso dopo. Allora?&lt;br /&gt;Allora è chiaro che i due non la raccontano giusta. I carabinieri si fanno dare un mandato di perquisizione per la casa e per il camper e li succede qualcosa.&lt;br /&gt;All'interno del camper i ris riscontrano una macchia di sangue che corrisponde a quella di una delle vittime. Che ci fa una macchia di sangue dentro il camper di Rosa e Olindo?&lt;br /&gt;Quella macchia inchioda Rosa e Olindo come i colpevoli della strage di Erba. Per i carabinieri non ci sono dubbi, ad uccidere Raffaella, il piccolo Youssef, Paola, Valeria e a ferire Paolo Frigerio sono stati loro.&lt;br /&gt;Non dimentichiamoci di Paolo Frigerio. E' in fin di vita e la sua testimonianza potrebbe rivelarsi fondamentale per inchiodare o meno i due "innamorati di Erba". Se fossimo in un romanzo, qui ci sarebbe il colpo di scena, magari ribaltando tutte le ipotesi dette sin ora. Ma qui non ci sono racconti o per lo meno, ciò che si racconta è la realtà e di fantasia, a parte quella oscura del male, non se ne vede nemmeno l'ombra.&lt;br /&gt;Paolo Frigerio riprende conoscenza, i magistrati provano ad interrogarlo e lui risponde come può.&lt;br /&gt;Si quella sera a compiere quella mattanza sono stati Rosa e Olindo. Olindo lo riconosce perchè lo ha colpito alla gola con un fendente, poi gli si è messo sopra, stava per ammazzarlo ma la moglie gli ha fatto premura ed è dovuto scappare. Paolo è vivo per fortuna, una piccola deformazione alla carotide lo ha salvato da una morte certa.&lt;br /&gt;Ormai è chiaro. Rosa e Olindo sono gli autori del massacro di Erba, i carabinieri li arrestano e li trasferiscono in carcere.&lt;br /&gt;Dagli interrogatori fatti emergono fuori due figure quasi infantili, che si proteggono a vicenda, che come motivazione danno quella della tranquillità ritrovata da quando "quelli" non ci sono più, da quando quel bambino non fa più rumore e da quando quella non mette più la musica alta. Emergono fuori due persone morbose nella loro ripetitività giornaliera, lui operatore ecologico nel comune di Erba e lei donna di servizio ad ore. Dalle testimonianze i due vengono dipinti come tipi tranquilli, ammanti dell'ordine e della pulizia. Sopratutto Rosa, che dalle dinamiche ricostruite dai Ris risulta quella più spietata e fredda. E' lei ad uccidere il piccolo Youssef, a toglierlo dalle mani del marito "incapace" di toglierlo di mezzo. Prende Youssef per un braccio e lo sgozza, poi lo lascia sul divano e gli da fuoco. Olindo non ha un ruolo marginale, come potrebbe apparire, Olindo agisce da braccio destro. E' quello che tramortisce Raffaella e che cerca di uccidere Paolo Frigerio senza riuscirci.&lt;br /&gt;Oggi, a distanza di due anni dall'accaduto si è tenuto il processo, sono risaltati agli occhi dei giornalisti i gesti di affetto che Olindo ha riservato alla moglie Rosa.&lt;br /&gt;Gli psicologi, gli psichiatri adesso faranno manbassa, scriveranno trattati, libri, faranno convegni, riempieranno gli schermi della tv, con annesse poltrone. Cercaranno di farci credere che in fondo sono esseri normali, che forse quella sera "non erano in grado di intendere e di volere" e che per questo meritano compassione, che in fondo quei gesti testimoniano come in fondo a tanta cattiveria vi sia l'anima.&lt;br /&gt;Io non sono d'accordo, non ho mai apprezzato la psicologia, per tanti motivi. Quell'atteggiamento da pseudoscienzati che assumono i suoi adepti e quelle spiegazioni mai chiare e sempre approssimative, fatte da gente lontano dalla realtà, tanto lontano da vederla a volte come da un cannocchiale al contrario. Potranno portare tomi e tomi, manuali, potranno riesumare Freud o chi per lui, potranno fare ricorso a tutte le loro diavolerie da megeri da strapazzo, da guitti di due soldi.  niente e mai niente mi potrà convingere che quei gesti non sono altro che diomostrazione della banalità del male che alberga dentro l'uomo come un virus che si nasconde nei gangli o nelle viscere, sempre pronto a colpire, in ogni momento e a rientrare come niente fosse in quell'abisso che è la coscienza dell'essere umano, gettato in un mondo che non gli appartiene e che forse non gli è mai appartenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8020697882345006049?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8020697882345006049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8020697882345006049' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8020697882345006049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8020697882345006049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/la-banalit-del-mal-parte-2.html' title='La banalità del male. Parte 2'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-1958526330138766060</id><published>2008-01-30T16:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T18:57:34.347+01:00</updated><title type='text'>La banalità del male. Parte 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6C6ep47IBI/AAAAAAAAACk/dbrM_WrWCS0/s1600-h/strage+di+erba.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161330208770039826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6C6ep47IBI/AAAAAAAAACk/dbrM_WrWCS0/s200/strage+di+erba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solo il titolo del bel libro di Hanna Arendt poteva essere citato su una questione del genere.&lt;br /&gt;Chi sono Rosa e Olindo? Chi sono i coniugi d'Erba? Quando scrivo qualcosa è mio vizio, abitudine o preggio di mettermi sempre nei panni di uno straniero, che dell'italia conosce poco.&lt;br /&gt;Perchè questi due nomi, Rosa e Olindo sono sulle prime pagine, oggi, come due anni fa di tutti i quotidiani nazionali?&lt;br /&gt;Perchè questi due nomi semplici, Rosa e Olindo se nominati mettono in soggezzione o creano reazioni sdegnate?&lt;br /&gt;Che cosa è successo due anni fa? Che cosa è successo l'11 Dicembre del 2006 ad Erba, in provincia di Como?&lt;br /&gt;E' successo che sono morti tre donne e un bambino e che un uomo è rimasto in fin divita in ospedale, sin quando si è svegliato dal coma, ha raccontato come sono andate le cose e la storia ha preso una piega diversa, agghiacciante, terribile, assurda ma anche banale.&lt;br /&gt;E' successa, un altra cosa però, anche questa agghicciante, terribile, assurda e banale. Figlia della stupidità che vive nelle tradizione culturale italiana che vede lo straniero come diverso, come nemico, come capo espiatorio delle malefatte italiane.&lt;br /&gt;Di chi sono quei quattro corpi? Di chi sono quei quattro cadaveri che vengono ritrovati dai vigili del fuoco di Como?&lt;br /&gt;Perchè quei quattro cadaveri vengono ritrovati dai vigili del fuoco? Per un semplice motivo, l'abitazione ha preso fuoco. Un corto circuito, si probabile, è stato un corto circuito succede, capita più spesso di quanto si pensi, quei signori sono stati uccisi da un problema all'impianto elettrico.&lt;br /&gt;I signori Rosa e Olindo rientrano da Como, sono stati a cenare in un fast food, e trovano nel condominio dove abitano, vigili del fuoco, carabinieri e ambulanze del 118.&lt;br /&gt;"Che cosa è successo!" chiede allarmata la signora rosa ad uno dei vigili del fuoco, "ha subito danni la nostra casa?" si perchè l'incendio è scoppiato proprio sopra casa loro. Dalla casa in fiamme escono i quattro corpi carbonizzati più un altro in fin di vita. Attenzione però, tra quei corpi carbonizzati ve ne sta uno, uno in particolare, piccolo, molto piccolo. E' il cadavere di un bambino.&lt;br /&gt;I cadaveri vengono portati all'istituto di medicina legale di Como, li saranno sottoposti ad utopsia per capire meglio. Ma nel frattempo succede qualcosa.&lt;br /&gt;Succede che i carabinieri interrogano i due vicini; Rosa e Olindo, gli chiedono se conoscessero i loro vicini di casa, gli chiedono se conoscessero: Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli, Valeria Cherubini e Mario Frigerio. Si, perchè adesso quei corpi bruciati hanno un nome e cognome.&lt;br /&gt;I carabinieri chiedono come fossero i rapporti di vicinato e qui sia Rosa che Olindo non nascondono timori; Raffaella, il marito Azuz e il piccolo Youssef erano insopportabili, facevano rumore, musica alta a tutte le ore della notte, non erano dei buoni vicini. Ok. bene, torniamo indietro, abbiamo detto che Rosa e Olindo conoscono Raffaella, Youssef e Azuz, il papà e del piccolo. Dove si trova adesso? perchè i carabinieri non riescono a contattarlo? Azuz in passato ha avuto problemi cn la droga, spacciava, è stato preso, arrestato, ha scontato la sua pena. Ma adesso non si trova. Dov'e? I sospetti degli inquirenti si posano tutti su di lui, coaudiuvati anche dalle testimonianze contrarie e da quello che l'autopsia rivela.&lt;br /&gt;Quello che appare agli occhi dei medici legali è quanto più di terribile si possa imamginare. Raffaella, Youssef, Paola e Valeria non sono morti per un corto circuito. Sono stati ammazzati e poi gli è stato dato fuoco. Raffaella è stata uccisa a bastonate, il piccolo Youssef è stato sgozzato , Paola e la vicina Valeria sono state accoltellate. Tante, tantissime coltellate. La fine peggiore spetta al piccolo Youseff, viene sollevato per un braccio e sgozzato come una bestia. Poi c'è l'altro uomo, Mario Frigerio ricoverato in fin di vita per una coltellata che gli ha reciso la carotide senza ammazzarlo, infatti è vivo.&lt;br /&gt;Appare chiaro che tutto ciò sia dovuto a problemi grossi, non le classiche liti di vicinato, si pensa che un gruppo di malavitosi extra comunitari abbia voluto far pagare qualche sgarbo ad Azouz, la firma appare probabile, troppa rabbia in quella scena del delitto. Intanto Il marito di Raffaella, Azouz, è indicato su tutte le prime pagine come il principale responsabile della strage, i carabinieri lo cercano ma non riescono a trovarlo. Per l'opinione pubblica il colpevole è lui. Spacciatore con problemi di droga e in più extracomunitario, il quadro è pronto ed offerto alla famelicità dei media e alla stupidità italiana-&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-1958526330138766060?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/1958526330138766060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=1958526330138766060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1958526330138766060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1958526330138766060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/la-banalit-del-male-parte-1.html' title='La banalità del male. Parte 1'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R6C6ep47IBI/AAAAAAAAACk/dbrM_WrWCS0/s72-c/strage+di+erba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8754330537711595353</id><published>2008-01-24T11:13:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T11:53:56.419+01:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza dell'essere....italiano</title><content type='html'>Dall'incipit del romanzo di Kundera: "&lt;em&gt;L'idea dell'eterno ritorno è misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell'imbarazzo: pensare che un giorno ogni cosa si ripeterà così come l'abbiamo già vissuta, e che anche questa ripetizione debba ripetersi all'infinito! Che significato ha questo folle mito?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che significato ha questo folle mito? che poi tanto folle non è a pensarci bene. Per un italiano pensante, questo mito, gli dovrebbe apparire chiaro senza troppe nubi attorno. Il governo Prodi è caduto, sta per cadere, cadrà. C'è un che di dejà vù in una cosa del genere ma c'è anche un dejà vù in quello che accadrà dopo. E allora? se è una cosa già vista e rivista, perchè continuaiamo su questa strada? perchè noi italiani continuiamo a farci del male mandando al governo dei ladri, mariuoli, corrotti, camorristi, mafiosi, piduisti, fascisti, comunisti, democristiani e socialisti? Per una semplice ragione; crediamo che le cose siano contraddistinte da quella "insostenibile leggerezza dell'essere", che come nel romanzo di Kundera non tarda a rivelare tutta quella sua pressante pesantezza. Siamo superficiali, il politico lo si sceglie dalla capacità che ha di vendere le pentole o i materassi in tv. Siamo superficiai, non badiamo alle condanne che un politico può avere come spade di damocle sulla testa, anzi, più ne ha e meglio è. Un esempio per tutti: Salvatore Cuffaro, detto anche &lt;em&gt;"vasa vasa&lt;/em&gt;." Per via della terribile abitudine siciliana di scambiare baci con cani e porci, ma i significato va oltre i termine letterario e ci vorrebbe un vocabolario per spiegare tutte le declinazioni di quelle due paroline. Ma questa è un altra storia...&lt;br /&gt;L'attuale situazione italiana si è rivelata nella sua "pressante pesantezza", siamo un paese che guarda sempre al passato, vive di ricordi, dei bei tempi vissuti: "&lt;em&gt;siamo il ricordo di un tempo che fu e che non sarà mai più" &lt;/em&gt;Ma non lo abbiamo capito e ci intestardiamo a darci arie da "grandieur" quandi di grande abbiamo solo la dimensione della corruzione, del nepotismo, dei rifiuti e dell'arretratezza sociale che, come scrisse tempo fa Scalfari su "La Repubblica" &lt;em&gt;"ci ha fatto diventare come i pezzi di uno specchio rotto, che non riflettono un immagine unica ma tante e spezzettate"&lt;/em&gt;. Ecco, siamo quello specchio che si è frantumato che non riflette un immagine ma tante, una diversa dall'altra. Ogni fremmento è un pezzo di Italia che viene interpretato da cittadini inermi ed inebetiti, appesantiti da quella insostenibile leggerezza dell'essere.&lt;br /&gt;La colpa è anche e forse sopratutto nostra, di noi cittadini, incapaci di mostrarci decisi su un azione chiara che possa dare un segnale forte. Ci saranno le elezioni, forse si, forse no o forse chissà... si ripresenteranno nuovamente le "stesse" faccie, corrotte, losche, camorriste, mafiose, inquisite, lerce di cocaina e viagra. Saranno quelle "stesse"facce a dirci che loro non sono così, che loro sono diversi, saranno quelle "stesse" facce a dirci di votarli e saranno sempre quelle "stesse" faccie a giocare con le nostre sorti, già decadenti, stanche e deluse. Sorti da mille euro al mese, che devono campare una famiglia facendo gli straordinari in un azienda metallurgica che per risparmiare non ricarica gli estintori, sorti di neolaureati costrette a subire le angherie del barone di turno, sorti costrette a prendere la valigia  per trovare ciò che meritano e ciò che sanno fare. Saranno quelle "stesse" facce a dirci che con loro non sarà così. Si, vero non sarà così. Sarà peggio. Allora dovremmo essere noi a conoscere quelle "stesse" facce e a quelle stesse facce dire di no! dire che adesso ne abbiamo le scatole piene. Iniziare, noi, per primi a liberarci da quell'insostenibile leggerezza dell'essere. Iniziare, se possibile, ad accorgerci dell'eterno ritorno di quelle facce. Sono pessimista a riguardo, sia perchè Nietzsche non dava scampo all'eterno ritorno, sia perchè conosco gli italiani, che non sono "brava gente" come diceva Biagi ma "gente leggera" che non sa, che non capisce perchè non vuole capire, che voterà le stesse facce perchè in fondo "sono tutti uguali".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8754330537711595353?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8754330537711595353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8754330537711595353' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8754330537711595353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8754330537711595353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/linsostenibile-leggerezza.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza dell&apos;essere....italiano'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8521799550258312598</id><published>2008-01-19T22:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T22:29:01.150+01:00</updated><title type='text'>Aforismi....</title><content type='html'>"E' fidanzata ma non innamorata. e ce ne sono tante ho scoperto. Sono le sognatrici, quelle che hanno aspettato il principe azzurro e non vedendolo arrivare, hanno cominciato a pensare di essersi sbagliate. Hanno iniziato a pensare che il loro prinicipe azzurro è caduto da cavallo e adesso è nel reparto rianimazione del civile.&lt;br /&gt;Prese dalla paura di rimanere sole e dalla voglia di una carezza, si sono messe con il cavallo bianco.&lt;br /&gt;Le riconosci subito quando le incontri, sono quelle che vedi  ogni tanto guardare ancora fuori dal finestrino della macchina o dalla finestra&lt;br /&gt;E' indubbiamente più faticoso voler stare con qualcuno per non rimanere sole e impegnarsi a essere come vere fidanzate, che esserlo in modo naturale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Amo le labbra: le amo perchè perchè sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8521799550258312598?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8521799550258312598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8521799550258312598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8521799550258312598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8521799550258312598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/aforismi.html' title='Aforismi....'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4461583167989406214</id><published>2008-01-19T21:42:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T22:18:35.380+01:00</updated><title type='text'>Un pò di poesie, per gioco, per vizio e per virtù</title><content type='html'>&lt;em&gt;Alla Vita - &lt;/em&gt;Nazim Hikmet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La vita non è uno scherzo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prendila sul serio come fa lo scoiattolo ad esempio senza aspettarti nulla al di fuori o nell'al di là.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non avrai altro da fare che vivere. La vita non è uno scherzo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che messo contro un muro, ad esempio,  le mani legate o dentro un laboratorio col camice bianco e grandi occhiali tu muoia affinchè vivano gli uomini di cui non conoscerai la faccia e morrai sapendo che nulla è più bello più vero della vita.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant'anni ad esempio pianterai degli ulivi non perchè restino ai tuoi figli ma perchè non crederai alla morte pur temendola e la vita peserà di più sulla bilancia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te - &lt;/em&gt;Nazim Hikmet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te l'avventura della nave che va verso il polo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te le cose lontane&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te l'impossibile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;entro nei tuoi occhi come in un bosco pieno di sole&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e sudato, affamato, infuriato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ho la passione del cacciatore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;per mordere la tua carne&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo in te l'impossibile &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ma non la disperazione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ti amo come se mangiassi il pane - &lt;/em&gt;Nazim Hikmet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ti amo come se mangiassi il pane&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;spruzzandolo di sale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;come se alzandomi la notte bruciante di febbre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;bevessi l'acqua con le labbra dal rubinetto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti amo come lo guardo il pesante sacco della posta&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non so cosa contenga e da chi pieno di gioia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;pieno di sospetto agitato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti amo come qualche cosa che si muove in me&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quando il crepuscolo scende su Istambul poco a poco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti amo come se dicessi: dio sia lodato! son vivo!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che ho scritto di noi - &lt;/em&gt;Nazim Hikmet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la mia nostalgia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;cresciuta sul ramo inaccessibile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la mia sete&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tirata su dal pozzo dei miei sogni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è il disegno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tracciato su un raggio di sole&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che ho scritto di noi è tutta la verità&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la tua grazia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;cesta colma di frutti rovesciata sull'erba&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la tua assenza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quando diventa luce all'ultimo angolo della via&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la mia gelosia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è la mia felicità&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fiume soleggiato che irrompe sulle dighe&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che ho scritto di noi è tutta la verità&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amore a prima vista - &lt;/em&gt;Wislawa Szimborska&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono entrambi convinti che&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; un sentimento improvviso li unì.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' bella una tale certezza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ma l'incertezza è più bella.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non conoscendosi prima, credonoche non sia mai successo nulla fra loro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoidove da tempo potevano incrociarsi?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vorrei chiedere loro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;se non ricordano -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;una volta un faccia a faccia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;forse in una porta girevole?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;uno "scusi" nella ressa?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un "ha sbagliato numero" nella cornetta?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- ma conosco la risposta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;No, non ricordano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Li stupirebbe molto sapereche già da parecchio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;il caso stava giocando con loro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non ancora del tutto pronto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a mutarsi per loro in destino,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;li avvicinava, li allontanava,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;gli tagliava la strada&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e soffocando un risolino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;si scansava con un salto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vi furono segni, segnali,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che importa se indecifrabili.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Forse tre anni fa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;o il martedì scorso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;una fogliolina volò via&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;da una spalla all'altra?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chissà, era forse la palla&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tra i cespugli dell'infanzia?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vi furono maniglie e campanelli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;in cui anzitempo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un tocco si posava sopra un tocco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Valigie accostate nel deposito bagagli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una notte, forse, lo stesso sogno,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;subito confuso al risveglio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ogni inizio infatti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è solo un seguito&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e il libro degli eventi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è sempre aperto a metà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Soltanto non... - &lt;/em&gt;Erich Fried&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La vita sarebbe più facile,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;se io non ti avessi mai incontrata.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Meno tristezza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ogni volta&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che dobbiamo separarci&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;meno paura&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;della prossima separazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e di quella che ancora verrà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E anche poco &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di quella nostalgia impotente&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che quando non ci sei&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vuole l'impossibile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e subito&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fra un istante &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e che poi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;poichè non è possibile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;resta turbata e respira a fatica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La vita &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sarebbe forse&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;più facile se io non ti avessi incontrata.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Soltanto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non sarebbe la mia vita.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4461583167989406214?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4461583167989406214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4461583167989406214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4461583167989406214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4461583167989406214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/un-p-di-poesie-per-gioco-per-vizio-e.html' title='Un pò di poesie, per gioco, per vizio e per virtù'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-2586358423767414575</id><published>2008-01-18T12:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T13:51:07.624+01:00</updated><title type='text'>Decadenza Italiana</title><content type='html'>Prendo spunto dall'incipit dell'articolo di Francesco Merlo oggi su "La Repubblica": "&lt;em&gt;Ne abbiamo viste di tuti i colori in Italia ma questa ci è nuova. Ormai non bisogna più chiedere al medico in quale università si è laureato o con che voto ha preso il titolo. Sono cose che non contano più. Quello che conta adesso è sapere di chi è raccomandato..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In questi due giorni in Italia è successo di tutto ma attenzione! sono successe cose che, in una normale nazione, non avrebbero avuto tutta l'attenzione mediatica che il teatrino giornalistico gli ha riservato.&lt;br /&gt;Il papa, non ha accettato la contestazione studentesca della "sapienza" di Roma. bene. cosa succede? il finimondo. i 67 docenti firmatari del documento definito "contro" benedetto XVI sono tacciati di oscurantismo e di aver impedito la visita del papa durante l'apertura dell'anno accademico. facciamo chiarezza: il papa non è stato impedito su nulla! i docenti e gli studenti gli hanno solo detto: "se vieni ti contestiamo". Niente di più e niente di meno. Lui da democratico non  ha accettato la sfida. semplice? no. non in italia. I giornalisti, seconda casta, dopo i politici hanno dipinto il pastore tedesco, messo in un angolino della sua stanzetta in vaticano, piangente e disperato. ora; non credo che un uomo che ha militato nella gioventù hitleriana, che ha impedito la riuscita del referendum sulla fecondazione assisistita facendo piangere milioni di coppie che sono costrette ad emigrare in spagna, quando va bene, si metta in un angolo e pianga, se fosse anche vero gli starebbe bene. il papa in italia parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla su tutto! non ci sono argomenti in cui non dica la sua; ingerenze politiche, ingerenze nella vita personale del popolo italiano, ingerenze nella medicina, ingerenze nelle scelte elettorali. Per una volta che alcuni coraggiosi hanno avuto un rigurgito anticlericale è successo la fine del mondo. Come siamo rivoluzionari noi italiani!! questo è un avvenimento.&lt;br /&gt;Non passano 24 ore che arriva la seconda notizia, normale, lo ripeto, in una nazione normale. Mastella o Padre Mastella di Ceppaloni si dimette da ministro della giustizia. dalle indagini della procura della repubblica di santa maria capua a vetere, risulta che sia lui che la sua signora sono indagati per concussioni in vari ambiti. apriti cielo!!! ma come si permettono, questi magistrati di una &lt;em&gt;"frangia estremista" &lt;/em&gt;sono le parole di Mastella, a indgare uno come lui? già! come si permettono! signor magistrato! lo sa che siamo in italia? e che certe cose non si fanno?! il magistrato evidentemente sa che nelle nazioni civili e progredite certe cose si fanno. lui lo fa, indaga il clan mastella. tutto normale, tutto regolare, sono delle indagini ed è giusto che si facciano, su un ministro di grazia e giustizia poi. No, non è normale, non italia, in italia certe cose non si fanno, non si deve indagare sui politici.&lt;br /&gt;I politici sono una casta ( titola il bel libro di Stella), no. non è vero, ribattono i politici, noi non siamo una casta.&lt;br /&gt;L'altro ieri, aula del parlamento italiano: Mastella attacca i giudici, discorso eversivo, contro le istituzioni, discorso golpista, teso a screditare il lavoro dei magistrati, discorso cammorristico in difesa delle sue malefatte e di quelle di sua moglie. Applausi scroscianti, da tutti, destra, sinistra, centro, sud, est, ovest. mancava solo il papa ad applaudire ma lui era a piangere e questa è un altra storia.&lt;br /&gt;Applaudiva, la casta applaudiva il discorso di un indagato, la casta applaudiva uno di loro. La casta l'altro ieri al parlamento era al completo.&lt;br /&gt;Il capo del governo Romano Prodi ha espresso solidarietà ad un corrotto, normale in italia. In Svezia un mistro della stessa colazione che guida il paese è stato costretto alle dimissioni dal capo del governo "solo" perchè non ha pagato il canone della televisione, in Germania un deputato dell' Spd è stato fatto dimettere perchè aveva usato i punti mille miglia della Lufthansa a scopo personale, in Francia un deputato è stato fatto dimettere dal governo perchè abitava in una casa popolare, spettante di diritto al popolo. Nelle nazioni progredite e civili non si da solidarietà a chi ha commesso un reato, anche se quelli elencati agli occhi di un italiano non sono dei reati. Quello che succede nelle nazioni civili e progredite appare assurdo agli occhi di un italiano. Mastella è italiano e per lui è normale piazzare i suoi "parenti" nelle varie poltrone di comando, la signora mastella faceva le veci del marito dove lui non poteva esporsi. in italia gente del genere ha la solidarietà dei politici.perchè succede questo?&lt;br /&gt;Gian Antonio Stella nel suo libro chiama i politici "La Casta". La Casta l'altro ieri ha dimostrato solidarietà perchè in fondo anche gli altri aspirano a diventare, o già ci sono, come l'ex ministro di grazia e giustizia Clemente Mastella.&lt;br /&gt;Stiamo de-candendo nella bassezza più meschina, la morale e l'etica è stata sotterrata da una situazione che ha molto di nichilistico. Sta venendo fuori la vera natura dello stato italiano, uno stato meschino, menefreghista, arrivista, colluso, corrotto, uno stato spazzatura che della spazzatura ha fatto il suo simbolo nel mondo. Come diceva quel tale: "&lt;em&gt;Napoleone è morto, Marx pure ed io non mi sento tanto bene." &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-2586358423767414575?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/2586358423767414575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=2586358423767414575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2586358423767414575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2586358423767414575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/decadenza-italiana.html' title='Decadenza Italiana'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8256996420148007519</id><published>2008-01-17T13:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T13:47:54.627+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.mastellatiodio.blogspot.com/"&gt;WWW.MASTELLATIODIO.BLOGSPOT.COM&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clemente Mastella, attuale Ministro di Grazia e Giustizia, nonché Sindaco di&lt;br /&gt;Ceppaloni, avente diritto quindi a doppio stipendio e relativi doppi benefici,&lt;br /&gt;nasce professionalmente come giornalista. Mastella stesso racconta come&lt;br /&gt;l’assunzione alla Raí sarebbe stata agevolata da una raccomandazione del&lt;br /&gt;potentissimo democristiano Ciriaco De Mita, tanto che ne seguirono ben 3&lt;br /&gt;giorni di sciopero della redazione locale. In vista delle elezioni politiche del&lt;br /&gt;1976, come sempre racconta lui stesso, nelle pause pranzo dei dipendenti della&lt;br /&gt;Rai, chiedeva "ai centralinisti di telefonare nei comuni del mio collegio&lt;br /&gt;elettorale. Mi facevo introdurre come direttore della Rai e segnalavo questo&lt;br /&gt;nostro bravo giovane da votare: Clemente Mastella. Funzionò". Mastella fu&lt;br /&gt;quindi eletto deputato, nelle fila della Democrazia Cristiana. E dopodiché non&lt;br /&gt;ha piú tolto il sedere da una poltrona. Molto discussi sono i trascorsi rapporti di&lt;br /&gt;amicizia con l'ex-presidente del consiglio comunale di Villabate e&lt;br /&gt;condannato per mafia Francesco Campanella. Rapporti tanto stretti che&lt;br /&gt;Mastella fu testimone delle nozze di Campanella. Alle stesse nozze fu testimone&lt;br /&gt;anche il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, indagato per&lt;br /&gt;concorso esterno in associazione mafiosa. All’inizio del febbraio 2007 viene&lt;br /&gt;raggiunto da un avviso di garanzia da parte della Procura della Repubblica di&lt;br /&gt;Napoli. L.ipotesi formulata dagli inquirenti è quella di concorso in bancarotta&lt;br /&gt;fraudolenta per il fallimento del Napoli Calcio, dichiarato nel 2004 con sentenza&lt;br /&gt;del Tribunale di Napoli. L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un&lt;br /&gt;fatto dovuto, dal momento che, all’epoca della commissione dei presunti illeciti&lt;br /&gt;(2002), Mastella era membro a tutti gli effetti del consiglio di amministrazione&lt;br /&gt;della Società di cui era, tra l’altro, vicepresidente. Interpellato al riguardo,&lt;br /&gt;Mastella si è ovviamente chiamato fuori dal crac della squadra, sostenendo di&lt;br /&gt;non aver mai partecipato direttamente alla gestione della Società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clemente_Mastella"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Clemente_Mastella&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CLEMENTE MASTELLA NON É DEGNO DI ESSERE UN RAPPRESENTANTE&lt;br /&gt;DELLE ISTITUZIONI. NON VOGLIAMO PIÚ VERGOGNARCI DI ESSERE&lt;br /&gt;ITALIANI A CAUSA DI GENTE COME QUESTA! BASTA CON I PRIVILEGI.&lt;br /&gt;BASTA CON L´ARROGANZA! DIMISSIONI! DIMISSIONI! DIMISSIONI E&lt;br /&gt;SCUSE AL POPOLO ITALIANO! SUBITO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WWW.MASTELLATIODIO.BLOGSPOT.COM&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8256996420148007519?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8256996420148007519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8256996420148007519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8256996420148007519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8256996420148007519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/www.html' title=''/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5111270800514793455</id><published>2008-01-17T12:43:00.001+01:00</published><updated>2008-01-17T12:54:12.823+01:00</updated><title type='text'>L'innocenza del santo padre mastella di ceppaloni</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R49B2CTj5NI/AAAAAAAAACI/gDyP3P7RHNQ/s1600-h/mastella+mobile.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156412494950163666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R49B2CTj5NI/AAAAAAAAACI/gDyP3P7RHNQ/s200/mastella+mobile.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vediamo com'è innocente il santo padre mastella:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;7&lt;/strong&gt; ipotesi di reato: Concorso esterno in associazione per delinquere, 2 episodi di concorso in concussione, 1 tentata concussione, 1 concorso in abuso d'ufficio, 2 concorsi in falso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il secondo capo d'imputazione è il concorso di concussione ai danni di Bassolino per la nomina del commissario "Asi" di Benevento. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dall'"opus uder" sono stati arrestati 23 appartenenti alla chiesa del santo padre di ceppaloni, tra cui la suora del santo padre mastella; suor Sandra Lonardo madre badessa alle regione campania.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5111270800514793455?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5111270800514793455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5111270800514793455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5111270800514793455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5111270800514793455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/linnocenza-del-santo-padre-mastella-di.html' title='L&apos;innocenza del santo padre mastella di ceppaloni'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R49B2CTj5NI/AAAAAAAAACI/gDyP3P7RHNQ/s72-c/mastella+mobile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5381911900523342066</id><published>2008-01-17T11:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T12:42:25.602+01:00</updated><title type='text'>Il santo padre mastella di ceppaloni si è dimesso!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R486vyTj5MI/AAAAAAAAACA/Cgrzn5974xk/s1600-h/andjusticenomore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156404690994586818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R486vyTj5MI/AAAAAAAAACA/Cgrzn5974xk/s200/andjusticenomore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si. proprio lui!! il baluardo della famiglia, il sostenitore del matrimonio, il difensore dei farabutti, il podestà di ceppaloni, la guardia carceraria per eccellenza, il raccomandatare folle, l'autore dell'indulto! il simbolo della corruzione, l'uomo che ha sistemato tutta la sua famiglia nei posti migliori, lui! il santo padre mastella di ceppaloni si è dimesso!!!!! "tra l'amore e il potere scelgo l'amore." meglio per noi! ma lui si è scoperto innamorato solo adesso? la suora del santo padre mastella è stata indagata e lui immenso!!! per amore!!! si è dimesso!!!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;prima di ieri ho sempre creduto che l'amore non fosse così importante nella vita di un uomo, poi ho capito che quando hai le macchinine blu dei carabinieri che ti pizzicano il culo, l'amore diventa un rifugio. ecco! che diabolik e eva kant si tappino dentro e non mettano più il naso fuori!! che amoreggino dentro il santuario del santo padre di ceppaloni!!! ma cosa dire degli altri politici che applaudivano quando il papa mastella se la prendeva contro chi corrotto non è?(ossia i magistrati). Il libro che ha dato scandalo durante l'estate è "la casta" di gian antonio stella, quel libro è stato più profetico della bibbia, i politici sono una casta, lercia! immonda! puzzolente! bieca! ignorante! e ieri lo hanno dimostrato applaudendo quel discorso del papa mastella, discorso golpista che in una nazione civile sarebbe stato fischiato. anzi! a pensarci bene in una nazione civile, il santo padre mastella di calcutta, non sarebbe nemmeno entrato in parlamento! in una nazione civile, il presidente del consiglio avrebbe gentilmente accompagnato alla porta il proprio ministro dicendogli tali parole: "&lt;em&gt;vai. riferisci tutto quello che sai alla magistratura, lascia che le indagini facciano il loro corso, se non esce niente puoi tornare al tuo posto. ma se è vero quello che dicono, abbi il coraggio di farti giudicare."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In una nazione civile sarebbe successo, succede, questo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In italia no. L'italia non è una nazione civile, l'italia è la vergogna dell'unione europea, l'italia è il paese corrotto per eccelleza! ieri ne abbiamo avuto la conferma. ministri, onorevoli, segretari, sottosegretari, tirapiedi, portaborse, puttane, spacciatori, cocainomani, trans, gay, fascisti, nostalgici, staliniani, craxiani, socialisti e chi più ne ha più ne metta! erano tutti lì, dentro quella casbah di parlamento, tutti ad applaudire a dimostrare vicinanza, solidarietà al più grande buffone di tutti i tempi. applaudivano mentre il papa mastella se la prendeva con i magistrati, applaudivano mentre il santo papa difendeva la sua suora personale, applaudivano mentre pronunciava parole sovversive, applaudivano mentre era in corso un golpe alle istituzioni, applaudivano sulle menzogne e le calunnie sui magistrati, di gente che rischia la vita per fare il loro lavoro, applaudivano mentre il papa mastella lanciava parole d'odio contro chi lavora per far si che il detto "la legge è uguale per tutti" venga applicato, per fare in modo che non rimanga solo un decoro nelle aule di tribunale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;applaudivano a chi, con pressioni camorristiche ma anche mafiose, ha spinto il csm affinchè mandasse via De MAGISTRIS, che prima di tutti aveva capito... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;applaudivano quell'uomo, quell'essere, quel tale, applaudivano un corrotto, un camorrista, applaudivano un politico che non doveva stare li, perchè in un paese civile quel tale non ci sarebbe mai stato su quella sedia. applaudivano, in fondo, uno di loro perchè loro, in quelle sedie, in un paese civile, non ci sarebbero stati. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5381911900523342066?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5381911900523342066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5381911900523342066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5381911900523342066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5381911900523342066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2008/01/il-santo-padre-mastella-di-ceppaloni-si.html' title='Il santo padre mastella di ceppaloni si è dimesso!!!!'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R486vyTj5MI/AAAAAAAAACA/Cgrzn5974xk/s72-c/andjusticenomore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6370238962450533535</id><published>2007-11-21T23:00:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T23:28:03.077+01:00</updated><title type='text'>Il nichilismo e la noia parte IV</title><content type='html'>Alla fine è arrivato anche il quarto uomo. Si chiama Rudy Hermann Guede, della Costa d'Avorio, 21 anni. la storia, in parte è stata già preannunciata nell'articolo precedente.&lt;br /&gt;Rudy è stato arrestato su un treno, in Germania. Il mandato di cattura europeo richiesto dalla procura di Perugia riporterà il giovane in Italia nel giro di qualche giorno. Intanto è stato scarcerato Patrick Lumumba che, a quanto pare, con il delitto non c'entra niente. Da valutare, invece, la posizione di Raffaele Sollecito che pare aggravarsi dopo alcuni, parziali, esami della polizia scientifica sul suo portatile. In carcere rimane anche Amanda Knox, la mente di tuta questa storia. Certo, ci sono ancora molte cose da chiarire, da capire ma dall'inizio, dove si capiva niente, ad esso, di strada ne è stata fatta. Magari ci si capirà meno dell'inizio ma almeno bisogna provarci ed è quello che stanno facendo gli uomini dell'Ert, dello Sco e della polizia scientifica, che hanno lavorato con intensità e serietà su di un caso non facile e oscuro. Magari ci porremo, noi, da profani delle domande, in cerca di spiegazioni, in cerca di un perchè, &lt;em&gt;di "un come mai è successo questo e non si poteva fare in modo di evitare che"&lt;/em&gt;. Tutte domande, tutte lecite per carità. Sicuramente avremo lo psichiatra o lo psicologo di turno che cercheranno di dare parziali spiegazioni che metteranno più confusione, quasi sicuramente avremo il prete che cercherà il perdono per delle azioni che sicuramente non lo meritano ma, daltronde è il suo lavoro, come lo psicologo, faranno tutti il loro lavoro. Anche i politici, non dimentichiamoli, entreranno su questa storia, magari parlando delle troppe canne che si faceva Sollecito o Rudy, daranno la colpa alla marijuana, come sempre unica colpevole di un mondo che non ha bisogno di colpevoli ma di essere capito e compreso. Appunto come scrive Umberto Galimberti, nel suo libro che ho citato all'inizio di questi quattro capitoli; Perchè non ascoltiamo i disagi dei giovani di oggi? perchè non li guardiamo negli occhi? perchè non proviamo a spiegare il nichilismo e la noia? perchè non gli si fa capire che è nel si! nel si incondizionato alla vita che sta la chiave di volta per andare avanti, anche se la vita è orrenda, assurda,vuota, anche se si è perdenti, anche se non si ha un lavoro o se ne ha uno da mille euro al mese che forse è peggio di non averne, anche se non si ha una donna da cui andare a piangere, a farsi accarezzare o semplicemente parlare. Perchè non gli facciamo capire che la noia, anche lei, che sembra orribile, è degna di essere vissuta, assorbita, capita, ospitata e osservata?&lt;br /&gt;Quando una delle persone che ho mensionato prima, cercherà di dare una spiegazione del genere, non dico che avrà fatto un miracolo ma di certo solo il suo lavoro. Cosa che nel mondo di oggi viene difficile fare. E allora se viene difficile ai "grandi" non accusiamo solo i giovani delle loro nefandezze ma sarebbe opportuno cercare di capire ognuno le proprie colpe. Preti, psicologi, insegnanti, politici e perchè no, anche filosofi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6370238962450533535?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6370238962450533535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6370238962450533535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6370238962450533535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6370238962450533535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/il-nichilismo-e-la-noia-parte-iv.html' title='Il nichilismo e la noia parte IV'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-3637862840778601172</id><published>2007-11-19T11:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T14:05:53.999+01:00</updated><title type='text'>Il Nichilismo e la noia parte III</title><content type='html'>E' strana la storia che raccontano i due fidanzatini. Molto strana, tirano nel mezzo una terza persona, Amanda, tira nel mezzo Patrick Lumumba il proprietario del pub "le Chic". Lo dice chiaro Amanda:"ad ammazzare la mia amica è stato lui."&lt;br /&gt;Anche Patrick viene interrogato e cè qualcosa che non tiene nel suo alibi, anche per lui ci sono troppo cose che non quadrano e il Pm decide di avallare la tesi di Amanda, è lui il colpevole.&lt;br /&gt;Ma l'arma del delitto? Dov'è? dove l'ha buttata Patrick dopo aver ammazzato Meredith? Nelle vicinanze non si trova, intanto è chiaro che la ragazza inglese è stata uccisa con un coltello. Dov'è?&lt;br /&gt;Gli esperti dell'Ert; un gruppo speciale della polizia scientifica esperti nel ricercare le             tracce, da qui la sigla appunto, Ert, nell'appartamento di Meredith trovano un impronta, un impronta di scarpa maschile.&lt;br /&gt;E' la stessa impronta di una scarpa di Raffaele Sollecito. Chiaro che dentro, in quella casa, la notte del delitto c'era pure lui. Scatta allora la perquisizione a casa del Sollecito, dentro la Polizia trova dei coltelli, tanti. E allora? Raffaele ha la passione dei coltelli, gli piacciono e li colleziona. Tutto normale. No, perchè sulla lama di uno dei coltelli sequestrati la scientifica trova una striatura di sangue. Di chi è quel sangue? agli investigatori appare subito chiaro. Quel sangue è compatibile con quello di Meredith. La giovane inglese è stata ammazzata con quel coltello, con il coltello di Raffaele Sollecito. Si mettono in chiaro le cose, ma non tanto poi. Perchè oltre a trovare il sangue di Meredith, i poliziotti della scientifica ritrovano nel manico del coltello tracce di dna riconducibili ad Amanda. Non solo, la polizia si sta facendo convinta che la storia della violenza sia tutta inventata, che sia stata un escamotage per fare confusione. Molto probabilmente, affermano gli investigatori, Meredith è stata uccisa mentre era vestita, poi è stata spogliata e avvolta nel piumone, come se quel corpo dovesse sparire. Per gli investigatori è stata inscenata una violenza carnale che poi, nella realtà, non cè stata. Chi è stato ad ammazzare la studentessa inglese?&lt;br /&gt;E' stata Amanda ad ammazzare Meredith?  no dice lei è stato Patrick, io c'ero, ho sentito le urla. Le spiegazioni dei due non reggono, intanto Patrick è l'unico accusato. Inoltre in alcuni stracci trovati nella casa sono stati rinvenute tracce di dna di Raffaele e Amanda. A casa di Sollecito sono state sequestrate due bottiglie di candeggina, una vuota e l'altra a metà.&lt;br /&gt;Se fossimo in un romanzo giallo in un noir adesso sarebbe il momento del colpo di coda, dell'inatteso, qui però non siamo in un romanzo, siamo nella realtà ma certe cose avvengono, avvengono nella stessa maniara dei libri di fantasia. E' il verosimile, come diceva Pirandello.&lt;br /&gt;A questo punto c'è un testimone, un professore svizzero che scagione Patrick. Vede in tv quello che è successo e si presenta alla polizia. Parla e dice una cosa che fa saltare in aria il castello montato dai due fidanzati. Il professore afferma che la sera del delitto lui era con Patrick al pub e che Lumumba da li non si è mai mosso. Quindi?&lt;br /&gt;Quindi Lumumba è fuori. Aspettiamo un attimo. Ci sono delle cose da valutare la polizia e tutt'ora al lavoro. In questo caso la posizione dei due peggiora, sono loro i principali sospettati, le nubi si addensano su Amanda in particolar modo, per via del suo comportamento, freddo e distante, come se non fosse successo niente. Ma ancora non è tutto e il destino o il corso delle cose complicano o semplificano le cose. Qui le cose si complicano. Gli esperti dell'ert rintracciano nel cuscino di Meredith un impronta digitale. E' di Raffaele? no. Sarà di Amanda, nemmeno. Allora torna in gioco Lumumba, daltra parte è lui l'indagato principale. No, l'impronta non è sua. Di chi è quell'impronta? Chi ci stava oltre, ai protagonisti conosciuti, dentro quella casa? La polizia ha un idea, chiara, la segue e subito trovano riscontri ai loro dubbi. Quella sera dentro la casa di Meredith c'era un quarto uomo. Chi? la Polizia sa anche questo, è un piccolo spacciatore, di origini Ivoriane, adattotato da una famiglia per bene di Perugia. E' scomparso dal due novembre. Gli investigatori sono fiduciosi di trovarlo.&lt;br /&gt;La Polizia lo cerca. Potrebbe essere lui la chiave di volta, sul cuscino ci sta la sua impronta. Ma perchè è sparito? Che ruolo ha avuto nella faccenda? Quale spiegazione può dare, ulteriore a quelle conosciute? Perchè Amanda di questo misterioso uomo non ne ha mai parlato? Perchè Amanda ha preferito accusare il fidanzato e omettere il nome del quarto uomo?&lt;br /&gt;La polizia lo cerca, lo cerca per vedere chiaro in un giallo ipnotico e maledetto che sembra aggiungere elementi su elementi come se alla morte di una giovane ragazza inglese non si possa dare una spiegazione. Anche se, come diceva Wittgnestein: "non esiste un problema creato dall'uomo che possa essere risolto dall'uomo."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-3637862840778601172?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/3637862840778601172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=3637862840778601172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/3637862840778601172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/3637862840778601172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/il-nichilismo-e-la-noia-parte-iii.html' title='Il Nichilismo e la noia parte III'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-832356529422640071</id><published>2007-11-17T10:46:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T11:56:07.595+01:00</updated><title type='text'>Il nichilismo e la noia parte II</title><content type='html'>E' successo che Meredith è stata ammazzata. Forse si è rifiutata di avere un rapporto sessuale e il suo aggressore l'ha uccisa con un coltello, l'ha coperta con il piumone del letto, ricordiamolo, il corpo viene trovato per terra avvolto dal piumone, poi è scappato, rompendo la finestra che si trova nella camera di Meridth. Questi sono i fatti.&lt;br /&gt;A trovare il cadavere della giovane inglese è la coinquilina, Amanda che il primo di novembre rincasa verso mezzogiorno, vede quello che è successo e telefona alla polizia.&lt;br /&gt;Agli investigatori che per primi arrivano sul luogo del delitto appare la scena che abbiamo descritto prima. Scattano le prime verifiche, le prime domande. Che cosa viene fuori?&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Patrick e Meredith si sono appartati nella stanza di meredith mentre io mi pare che sia rimasta in cucina. Non ricordo quanto tempo sia passato ma posso solo dire che ad un certo punto ho sentito Meredith urlare, io spaventata mi sono tappata le orecchie per non sentire. Poi non ricordo più niente, ho una gran confusione. Non ricordo se Meredith gridava e se sentivo anche dei tonfi perchè ero sconvolta, ma immaginavo cosa potesse essere successo."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto racconta  Amanda alla polizia 5 giorni dopo il delitto, racconta di aver assistito all'omicidio dell'amica. Perchè dopo 5 giorni dal delitto?&lt;br /&gt;Perchè Amanda crolla. Crolla dinnanzi alle prove che gli uomini della squadra mobile di Perugia gli contestano.&lt;br /&gt;Amanda aveva detto che il primo di Novembre alle diciassette del pomeriggio è uscita di casa tornando all'alba della mattina dopo, cioè, quando viene ritrovato il corpo di Meredith. Nel frattempo succede un altra cosa, importante. Raffaele Sollecito è stato interrogato poco prima della fidanzata e, sotto la pressione degli investigatori, ammette che l'alibi costruito è falso, però nega di aver partecipato all'omicidio.  A questo punto sono solo due i probabili colpevoli; Amanda e il dj Lumumba che, per stessa ammisione di Amanda, si trova con Meredith.&lt;br /&gt;Amanda capisce però che per lei le strade si fanno strette e si ritaglia un ruolo piccolo, marginale. Accusa Lumumba di essere l'assassino della sua amica. Ecco. tutto sembra tornare. Lumumba  vuole avere un rapporto sessuale con Meredith, lei rifiuta e lui, in un raptus di follia la uccide e poi scappa. Sembra tutto chiaro. Il Pm di Perugia firma il provvedimento anche nei confronti dei due uomini.&lt;br /&gt;Amanda vuole raccontare, è sconvolta, lo scriverà anche in una lettera, in un compito che le viene assegnato all'università. Amanda vuole parlare, è sconvolta.&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Voglio riferire spontaneamente quello che è successo perchè questa vicenda mi ha scosso e ho molta paura di Patrick, proprietario del pub Le Chic dove di solito lavoro. L'ho incontrato la sera del primo Novembre, alle 21 al campetto di basket in p.zza Grimana. Siamo andati a casa mia. Non ricordo se Meredith fosse già a casa o se è giunta dopo. Quello che posso dire è che si sono appartati."&lt;/em&gt; Abbiamo visto come Amanda entra nei dettagli e descrive l'aggressione e le urla. Ma Meredith continua a parlare, ha paura ed è giusto che una persona parli e dica cosa è successo e Meredith parla, tranquillamente.&lt;br /&gt;L'americana continua la deposizione affermand di aver nuovamente rivisto Patrick il 5 di novembre dinnanzi alla facoltà, faceva delle domande che riguardavano la morte di Meredith, anzi, faceva delle domande specifiche per sapere cosa la polizia aveva chiesto. Un tipo strano Patrick, almeno come lo racconta Amanda.&lt;br /&gt;Il racconto della studentessa prosegue e parla anche del suo fidanzato, Raffaele Sollecito. Non è sicura se fosse presente anche lui quella sera. Però Amanda ricorda di essersi svegliata a casa di Raffaele. Ricordiamolo, i due stanno insieme da poco ma convivono insieme. Amanda continua, lei a casa sua è tornata la mattina, quando si è svegliata dal suo ragazzo, e afferma di aver trovato la porta dell'abitazione aperta e con dentro la polizia.  Strano. Prima aveva detto di essere lei ad entrare per prima nella casa.&lt;br /&gt;A dare la svolta delle inagini sono i tabulati telefonici, che mettono luce sugli spostamenti dei tre ragazzi e portano Sollecito ad ammettere di "&lt;em&gt;aver detto un sacco di cazzate."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Raffaele viene convocato in questura il cinque di novembre  alle ventidue e quaranta. Dopo la scoperta del cadavere di Meredith era stato interrogato ma le risposte erano state evasive e piene di "non ricordo." Gli investigatori sono bravi e cercano di mettere i sospettati dinnanzi al fatto compiuto ma Sollecito muta versione dei fatti in base al mutare degli eventi. Raffaele racconta la sua versione ed inizia a parlare di Amanda e di come si sono conosciuti e racconta una versione del tutto diversa rispetto alle altre: "&lt;em&gt;Il primo di Novembre ho fatto colazione con Amanda verso le 11, poi lei è uscita ed io sono tornato a letto. L'ho raggiunta a casa sua verso le 13-14. C'era anche Meredith che è uscita, di fretta, verso le 16. Io e Amanda siamo andati in centro verso le 18 e siamo rimasti sino alle 20:30 o 21. Io alle 21 sono andato a casa mia mentre Amanda è andata al pub "le chic"  per incontrare degli amici. Sono tornato a casa, mi sono fatto una canna, ho cenato ma non ricordo cosa ho mangiato. Alle 23 mi ha chiamato mio padre sull'utenza fissa. Ho navigato in internet e ho smesso quando Amanda è tornata, verso l'una.  Non ricordo com'era vestita ne se abbiamo avuto un rapporto sessuale. Ci siamo svegliati alle 10 e mi ha detto che voleva andare a casa a farsi una doccia. E' uscita attorno alle 10:30 e poi sono tornato a dormire. Alle 11:30 è tornata a casa con dei vestiti nuovi e con una borsa che aveva preso prima di uscire, serviva per i panni sporchi."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, secondo Raffaele Sollecito, Amanda gli avrebbe raccontato di aver trovato la porta di casa spalancata e delle tracce di sangue nel bagno piccolo. Sollecito chiede ad Amanda di chiamare alle sue amiche per capire un pò ma Meredith non rispondeva. I due fidanzati decidono di andare insieme a vadere cosa sia successo, Raffaele ricostruisce il momento dell'arrivo:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Lei ha aperto la porta con le chiavi e sono entrato, ho notato che la porta di Filomena era spalancata con dei vetri per terra e la camera tutta in disordine. La porta di Amanda era aperta ma non ci stava niente di anormale. Sono andato verso la porta di Meredith è ho visto che era chiusa a chiave. Ho controllato se veramente ci fosse sangue nel bagno, e mi sono accorto di si, sul lavandino e sul tappetino. Il resto del bagno era pulito. Amanda è entrata nel bagno grande dove aveva visto delle feci nel water che però adesso risultava pulito. Ho cercato di capire cosa stesse accadendo , ho cercato di sfondare la porta ma non ci sono riuscito e a quel punto ho deciso di chiamare i carabinieri ma nel frattempo è arrivata la polizia... Nel precendente verbale ho raccontato un sacco di cazzate credendo alla sua versione e non  ho pensato alle incongruenze."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto emerso dai verbali, intanto i tre devono rispondere di concorso in omicidio volontario e violenza sessuale. Ma non finisce qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-832356529422640071?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/832356529422640071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=832356529422640071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/832356529422640071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/832356529422640071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/il-nichilismo-e-la-noia-parte-ii.html' title='Il nichilismo e la noia parte II'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-413515446104747722</id><published>2007-11-16T12:28:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T11:50:25.305+01:00</updated><title type='text'>Il nichilismo e la noia parte I</title><content type='html'>Nel bellissimo libro di Umberto Galimberti "L'ospite inquietante, il nichilismo e i giovani" uscito da poco si da una mappa, una spiegazione e un perchè della situazione dei giovani di oggi, italiani e non. La grandezza del testo sta nel non essere un libro inaccessibile ma, al contrario, fuibile ed accessibile a tutti.&lt;br /&gt;La bravura di Galiberti è quella di mettere in chiaro le cose senza girarci troppo attorno. Parla in maniera inequivocabile il testo: "le colpe non sono solo dei giovani, vanno distrubuite tra famiglia, scuola ed istituzioni." Vero, verissimo. Non si salva nessuno dal Nichilismo che, come dice Friederich Nietzsche "è fuori, dentro e attorno a noi." Credo che quello che è successo a Perugia può riassumersi in due parole che, forse, sono attinenti mai come oggi: Noia e Nichilismo.&lt;br /&gt;Amanda Konx, Raffaele Sollecito, Patrick Lumumba e Meredith Kercher. Mettiamo in memoria questi nomi e ricordiamocene strada facendo. Che cosa accade a Perugia la notte tra l'uno e il due di Novembre ? Che cosa accade, di terribile a  Perugia?&lt;br /&gt;Perugia è il capoluogo di una regione tranquilla, l'Umbria, di una regione fatta a misura d'uomo, di una regione che è stata già al centro di altri casi di cronaca nera e che ha cercato in tutti i modi di cancellare quello che di terribile e osceno è accaduto. Perugia è una bella città, medievale e quindi caratteristica, e la città dove si produce uno dei migliori cioccolati d'Italia ed è anche la città italiana che ha il maggior numero di studenti stranieri scritti nei corsi di laurea.&lt;br /&gt;L'università di Perugia in passato è stata al centro di casi misteriosi ma questa volta, quello che succede, avviene fuori dalle mura universitarie. Lontano, ma non tanto.&lt;br /&gt;Il 31 di ottobre è Halloween, festa di importazione che ormai in italia è diventata di moda, a Perugia si festeggia e a festeggiare non sono solo i ragazzi italiani ma anche chi, come Amanda Konx e Meredith Kercher sono lontani da casa.&lt;br /&gt;Amanda e Meredith sono due ragazze che si trovano in Italia, a Perugia per la precisione, per fare il progetto Erasmus, un progetto che mette a dispozione per i ragazzi stranieri la possibilità di frequentare delle lezioni in una università europea. Amanda e Meredith si conoscono così, sono due studentesse che fanno il progetto Erasmus in Italia, a Perugia.&lt;br /&gt;Amanda è americana e Meridith inglese e quella notte, il 31 di Ottobre, festeggiano insieme halloween. Non sono sole a festeggiare perchè Amanda da poco si è fidanzata con un ragazzo italiano; si chiama Raffaele Sollecito, è di Perugia e studia nella stessa facoltà di Amanda, che è la stessa di Meredith.&lt;br /&gt;Raffaele si innamora di Amanda subito, appena la vede, il classico colpo di fulmine. Stanno insieme da poco ma hanno già un ottima intesa tanto che, decidono di andare a convivere. Meredith ha da poco rotto la sua relazione con il suo fidanzato inglese, non sappiamo i motifvi, forse la lontanza o forse è finita, semplicemente, come accade di solito e magari si chiudono gli occhi per non accettare la realtà, per Meredith no. La storia è finita, basta, stop. Non perde tempo la giovane inglese, è carina e poi Perugia è una città universitaria, ci sono molti ragazzi, molti studenti, inizia una nuova storia come fanno i ragazzi di oggi, senza pensare troppo al passato e, magari, senza troppi programmi sul futuro. Quindi anche Meredith ha un fidanzato italiano.&lt;br /&gt;Torniamo alla notte del primo di Novembre, Amanda, Raffaele e Meredith festeggiano in un pub del centro di Perugia, il proprietario è Patrick Lumumba, un musicista di colore pienamente integrato nella cittadina umbra, tanto che i cd con la sua musica sono conosciuti da molta gente.&lt;br /&gt;Amanda, Raffaele, Meredith e Patrick. Ricordiamo questi nomi. Questi quattro ragazzi si ritrovano all'interno di quel pub di Perugia dove, il 31 Ottobre si sta festeggiando Halloween. E' una festa e come ogni festa che si rispetti si balla e si beve sopratutto, sono ragazzi e i ragazzi si sa hanno il bicchiere facile, poi è halloween l'indomani non c'è università e quindi si può tranquillamente esagerare, senza problemi, una sbronza e poi a letto, a dormire, sino a tardi.&lt;br /&gt;Meredith non esagera poi tanto, a mezzanote decide di andare a casa, lei, ricordiamolo abita insieme ad Amanda, anche se Amanda da poco tempo convive con Raffaele. La casa delle studentesse si trova non lontano dall'università e non lontano dal pub in cui si sta fesetggiando. Meredith va a casa a mezzanotte, da li non uscirà più perchè l'indomani verrà ritrovata in lago di sangue. Meredith è morta, anzi, per essere precisi è stata uccisa con una coltellata. Che cosa è successo la notte del 31 Ottobre a Perugia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-413515446104747722?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/413515446104747722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=413515446104747722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/413515446104747722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/413515446104747722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/il-nichilismo-e-la-noia-parte-i.html' title='Il nichilismo e la noia parte I'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4702704251949154848</id><published>2007-11-15T21:18:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T21:23:43.267+01:00</updated><title type='text'>Perchè l'amore è anche così</title><content type='html'>Di Herman Hesse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo Tardi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai riso,&lt;br /&gt;Perchè di pena giovanile e di  vergogna pieno&lt;br /&gt;venivo da te con una piccola preghiera,&lt;br /&gt;e del mio amore&lt;br /&gt;hai fatto gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sei stanca e più non giochi,&lt;br /&gt;guardi da occhi scuri&lt;br /&gt;dal tuo travaglio&lt;br /&gt;e vorresti avere l'amore&lt;br /&gt;che un tempo ti offrii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahimè, quello da lungo si è già spento&lt;br /&gt;e non può risorgere più-&lt;br /&gt;una volta era tuo!&lt;br /&gt;ora non conosce più nome&lt;br /&gt;e vuole star solo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4702704251949154848?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4702704251949154848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4702704251949154848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4702704251949154848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4702704251949154848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/perch-lamore-anche-cos.html' title='Perchè l&apos;amore è anche così'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4498454155697612239</id><published>2007-11-15T16:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T16:36:38.748+01:00</updated><title type='text'>Omicidio volontario per Spaccatorella</title><content type='html'>Alla fine il balzo da omicidio colposo a volontario è arrivato. Per stessa ammissione dell'avvocato difensore dell'agente di polizia.&lt;br /&gt;La versione iniziale, che non è mai cambiata, data da Luigi dopo i fatti di Arezzo non ha tenuto, i testimoni lo inchiodano diversamente.&lt;br /&gt;L'agente Spaccatorella spara a braccia tese e ad altezza d'uomo. Prima il rappresentate di Roma e poi uno degli occupanti della Megane colpita cambiano la versione dei fatti.&lt;br /&gt;Quindi la volontarietà e non il colposo. Luigi spara e spara per uccidere. Anche le parole del procuratore di Arezzo sono pesanti: "Si spara ad altezza d'uomo quando si è direttamente minacciati." In quel caso non ci stava nessun pericolo, nessuna minaccia, la macchina stava andando via e lui non doveva sparare.&lt;br /&gt;Questi sono sin ora i fatti. All'indomani del funerale di Gabriele e della richiesta di giustizia si fa un passo avanti verso la verità, richiesta da tutti.&lt;br /&gt;Si fa luce anche sui coltelli e l'ombrello trovato nell'autogrill. Sembra che gli oggetti abbandonati siano dei tifosi laziali che poi sono scappati, quindi questo cambia ancora le cose. I tifosi aggrediti sono gli juventini, che scappano con la Mercedes classe A. Vengono riconosciuti anche alcuni dei tifosi laziali che fanno parte di un gruppo di estrema destra, già noti alle forze dell'ordine per via di vari atti che in precedenza avevano compiuto. Per ora le cose stanno così. Vedremo in seguito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4498454155697612239?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4498454155697612239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4498454155697612239' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4498454155697612239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4498454155697612239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/omicidio-volontario-per-spaccatorella.html' title='Omicidio volontario per Spaccatorella'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-534487050253802956</id><published>2007-11-13T12:39:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T16:15:24.026+01:00</updated><title type='text'>Si dirada la nebbia</title><content type='html'>Eravamo rimasti a ieri, al dolore, allo sgomento, all'incredulità di quanto accaduto domenica mattina nelle vicinanze di Arezzo.&lt;br /&gt;Oggi ci si capisce un pò di più, si intuisce quello che è successo e che non doveva succedere, si stanno mettendo in ordine i fatti, le testimonianze e adesso tutto sembra marciare verso un perchè che fa ancora più male, forse, del fatto stesso.&lt;br /&gt;Innanzi tutto il poliziotto che ha sparato ha un nome; Luigi Spaccatorella, 31 anni, sposato con due figli. Da dieci anni nella polizia di stato, ha avuto molte onoreficenze Luigi, cinque anni in Sicilia poi altri cinque in Calabria, posti difficili, posti duri in cui viene messa alla prova la stoffa del poliziotto.&lt;br /&gt;Luigi esce da questi luoghi con meriti, è uno bravo, un bravo poliziotto, così dicono i colleghi che ci hanno avuto a che fare da vicino. Poi Luigi decide di trasferirsi, via, basta con la Sicilia, basta con la Calabria va vicino alla moglie, ad Arezzo dove sino a ieri ha prestato servizio.&lt;br /&gt;In questa triste storia si incontrano due destini di ragazzi, diversi forse per stile di vita ma uguali, quasi uguali negli anni.&lt;br /&gt;Gabriele ha 28 anni e Luigi 31, potremmo dire "quasi coetaneni".&lt;br /&gt;No. ieri non erano coetanei, ieri Gabriele e Luigi si sono incrociati, senza vedersi, probabilmente.&lt;br /&gt;Luigi adesso è incriminato per omicidio colposo, Gabriele è morto, ucciso da una pallottola sparata da Luigi. Ecco come si incontrano i due.&lt;br /&gt;Di Gabriele abbiamo parlato ieri, di Luigi ne abbiamo accenato oggi. Basta, finisce qui, rimaranno due nomi che si sono incrociati senza conoscersi e senza sapere perchè.&lt;br /&gt;Quello che adesso contano sono i fatti. Solo quelli. Ma quali sono i fatti 24 ore dopo?&lt;br /&gt;L'agente di polizia afferma, in un primo momento, di aver sparato mentre correva. Verso dove?&lt;br /&gt;Mentre correva, quindi, gli è partito un colpo.Qui sorge una domanda: Come teneva la pistola?&lt;br /&gt;Il colpo partito, per sbaglio, attraversa le due carreggiate dall'A1 e si conficca nel finestrino posteriore della Megan, colpisce Gabriele al collo, lo uccide e arresta la sua corsa. Questo è quanto afferma Luigi. Bene. No. Troppi dubbi.&lt;br /&gt;La pistola in dotazione alla polizia di stato è una Berretta 92s calibro 7.65 un arma militare, pesante, potente e precisa. La caratteristica di questa pistola è la presenza di una doppia sicura, infatti oltre a quella normale, presente in tutte le pistole, ne ha un altra all'altezza dell'impugnatura. Cosa significa allora? Significa che per sparare la Beretta 92s deve essere ben impugnata, una impugnatura forte e decisa tale da permettere alla seconda sicura di disattivarsi e far partire il colpo. Non è facile far sparare una pistola come quella. Come faceva, quindi, l'agente a correre, tenere ben stretta la pistola, far paritre inavvertitamente un colpo che si conficca nel collo di Gabriele? Il tutto ad altezza d'uomo. No, non è possibile. ci sono delle falle, ed anche grossolane.&lt;br /&gt;Luigi, lo abbiamo detto è un agente bravo, preparato, dovrebbe sapere come si tiene un arma quando si è in mezzo alla gente, non ad altezza d'uomo, anche se la sicura cè è pericoloso e un colpo può sempre partire. La pistola va tenuta verso il basso, verso terra, così se il colpo parte si conficca a nel suolo quando si  spara per avvisare si spara in aria, braccio teso verso l'alto, lontano dall'orecchio, il proiettile parte in aria, perde la sua forza e ricade.&lt;br /&gt;No. Nel racconto dell'agente cè qualcosa che non torna. Lui è uno bravo, lo sa come si tiene un arma in mezzo alla gente, lo insegnano a tutti, anche a chi pratica il poligono da civile; l'arma si tiene verso il basso. Infatti ci vuole poco a capire come sono andate le cose e quello che vogliamo è  che si faccia luce, che chi ha sbagliato paghi, come prevede la legge, niente di più e niente di meno.&lt;br /&gt;Un agente di commercio si presenta al commissariato, a Roma, sa che cosa è successo e vuole dare un contributo a fare luce, come un buon cittadino fa mettere a verbale la sua dichiarazione.&lt;br /&gt;Quello che viene fuori dal racconto è raccapricciante se pensiamo che l'azione è fatta da un poliziotto, da uno addestrato, da uno bravo, come lo è Luigi.&lt;br /&gt;L'agente di commercio si trovava nello stesso autogrill in cui si trovava la pattuglia della polizia. Il racconto è chiaro, senza giri di parole: "Ho visto quell'agente tenere l'arma a braccia tese e la pistola con  entrambe le mani. Non credo che sparasse in aria, anzi..."&lt;br /&gt;Tenere la pistola a braccia tese e con entrambe le mani ti permette di sparare con più punti di appoggio, hai più stabilità e di conseguenza migliora il rendimento di mira. Vi sono vari modi di impugnare la pistola a due mani, ma noi non sappiamo quale di questi modi Luigi ha usato.&lt;br /&gt;Stando al racconto del super teste,Luigi ha preso la mira è ha fatto fuoco. Volontariamente. Il capo di imputazione da doloso potrebbe diventare volontario e le cose cambiano.&lt;br /&gt;L'agente Spaccatorella non ricorda se ha fatto quell'operazione, ne conferma ne smentisce. E' sotto choc.&lt;br /&gt;Ora, perchè Luigi ha preso la mira da cinquanta metri, prendendosi dei rischi enormi?  sparando ha messo in rischio la vita di moltissime persone, vi sono due carreggiate con macchine che sfrecciano a 130 all'ora in entrambe le direzioni,in quella  posizione descritta dal testimone, quando si spara si spara per colpire e non per spaventare. Che cosa voleva colpire Luigi? Le ruote della Megane? e perchè? in quel caso il colpo doveva essere verso il basso correndo ancora più rischi. E allora? che cosa voleva fare Luigi? perchè assume quella posizione?&lt;br /&gt;Pensiamo un attimo: Luigi è così sicuro di sparare e colpire una gomma di quell'auto in movimento che: stendende le braccia, impugna la pistola con due mani e fa fuoco. E' talmente sicuro da infischiarsene dai rischi che potrebbe causare quello sparo, fa passare una pollottola attraverso due corsie di autostrada, attraverso le recinsioni e colpire la ruota. Quella pallottola viaggia a circa 300/350 metri al secondo e durante i percorso può prendere qualsiasi cosa.&lt;br /&gt; Certo è strano un ragionamento del genere per uno bravo, per uno come Luigi. E allora? che cosa succede? Succede che il poliziotto si è "comportato in modo maldestro" stando alle dichiarazioni del capo della polizia Antonio Manganelli. Succederà, molto probabilmente, che l'accusa da omicido colposo diverrà omicidio volontario, ammettendo quello che in parte abbiamo ricostruito prima. Luigi è sicuro di se, prende la mira e spara, colpisce il lunotto della macchina è uccide Gabriele. Perchè? questo è quello che ci chiediamo in attesa di capire meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-534487050253802956?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/534487050253802956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=534487050253802956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/534487050253802956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/534487050253802956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/si-dirada-la-nebbia.html' title='Si dirada la nebbia'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-208409369809058339</id><published>2007-11-12T11:21:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T09:00:49.694+01:00</updated><title type='text'>Cosa non doveva succedere</title><content type='html'>Immaginiamo, chiudendo gli occhi, che ieri non sia successo niente, che le partite si fossero giocate, normalmente, come sempre e come ogni domenica ci sarebbero stati i contenti e gli scontenti.&lt;br /&gt;Mettiamo che tra i contenti della giornata ci fosse un ragazzo, uno come tanti, che tiene alla sua squadra del cuore e che dopo una trasferta è contento perchè la sua lazio ha vinto. tutto normale, tutto come sempre, come ogni domenica ci saranno i contenti e gli scontenti e l'indomani i classici sfottò al bar, dopo il caffè,mentre ci si fuma una sigaretta.&lt;br /&gt;Ieri era la classica domenica di campionato, unacome le altre. Domenica di trasferta per i tifosi della Lazio che nel pomeriggio avrebbero affrontato la capolista.&lt;br /&gt;Occasione anche di una gita fuori porta per chi è tifoso e segue la sua squadra,niente di strano, niente di assurdo.&lt;br /&gt;Non è anormale, nel mondo di oggi, che un gruppo di tifosi venga a contatto con un altro di una tifoseria opposta.&lt;br /&gt;Tra questi ragazzi ce ne stà uno, uno in particolare. Non perchè sia diverso dagli altri; è un ragazzo di 28 anni, che ama la musica, la lazio e la vita.&lt;br /&gt;Il nostro ragazzo si chiama Gabriele Sandri e lui in quella rissa c'è. Non sappiamo che parte abbia avuto ne se abbia partecipato, ma lui è lì, in quell'autogrill nelle vicinanze di Arezzo.&lt;br /&gt;Si crea scompiglio, parapiglia, volano insulti, come sempre, spintoni, calci, si spezza un ombrello sopra quale testa non si sa di chi, ne vogliamo saperlo.&lt;br /&gt;Dalla parte opposta all'autogrill, proprio di fronte, a cinquanta metri divisi dalla careggiata della A1, verso sud, c'è una pattuglia della Polizia stradale, due agenti, due ragazzi anche loro. Si accorgono di quello che succede a 50 metri da loro. Non possono andarci, ci sono due carreggiate nel mezzo e le macchine sfrecciano veloci, decidono allora di avviciniarsi il più possibile al guarda rail che delimitano l'autogrill dall'autostada, accendono la sirena della volante per attirare l'attenzione del gruppo, cosa che in parte riesce.&lt;br /&gt;Uno dei due poliziotti decide di sparare in aria, per cercare di sedare in qualche modo quella rissa inutile ma normale nel mondo di oggi.&lt;br /&gt;I tifosi fuggono, si dileguano, Gabriele sale in macchina (o non ne è mai sceso?) con gli amici, stanno per imboccare il raccordo che li riimmette in autostrada quando un  botto spacca il vetro della Megane in cui c'è Gabriele.&lt;br /&gt;Apriamo gli occhi adesso. Che cosa è successo? Che cosa è accaduto che non doveva succedere?&lt;br /&gt;E' successo quanto di peggio poteva accadere dopo il 2 febbraio dello scorso anno.&lt;br /&gt;Un poliziotto ha ammazzato un tifoso.&lt;br /&gt;Tutto vero, ma non normale. Non ci sta niente di normale nella morte di una persona, di una persona in generale ma sopratutto se quella persona è giovane, ha 28 anni e viene ammazzata per sbaglio, almeno così si dice.&lt;br /&gt;Gli amici di Gabriele non credono che il botto sia un proiettile, perchè dovrebbe esserlo? perchè avrebbero dovuto sparagli addosso? da una distanza così notevole poi... loro, forse, la polizia non l'hanno nemmeno vista. No. non possono credere che sia un proiettile. Perchè dovrebbe esserlo?&lt;br /&gt;Si immaginano di un sasso, un sasso lanciato dai tifosi juventini che ha colpito il vetro che lo ha spaccato e che lo ha ridotto in frantumi. Ecco, si. Un sasso. i tifosi se li tirano addosso, uno degli juventini lo ha tirato e ha sfondato il vetro. Tutto normale. No. Non questa volta.&lt;br /&gt;Il botto è quello di un proiettile calibro 7,65 della pistola in dotazione alla polizia. La Megane dei tifosi laziali si ferma al casello successivo e chiede soccorso, arriva il 118 ma non c'è niente da fare.Gabriele Sandri è morto. Il proiettile gli ha attreversato il collo da parte a parte uccidendolo sul colpo. Arriva anche una volante della polizia che fa i primi accertamenti.&lt;br /&gt;Le voci si susseguono, una dopo l'altra sino a raggiungere le tifoserie già dentro lo stadio e in attesa di entrare. Si sa solo che un ragazzo è morto e che è stato ucciso dalla polizia. Tanto basta per scatenare la rabbia e la guerriglia urbana. Il viminale temporeggia, non sanno se ammettere o no ciò che è successo. Il capo della poliza Manganelli ordina: "si gioca regolarmante".&lt;br /&gt;A bergamo dopo 7 minuti i tifosi bergamaschi distruggono le vetrate con un tombino. Basta, stop, non si può giocare, uno di noi è stato ammazzato. La decisione non è comune, c'è confusione, in alcuni campi si gioca, in altri no. I tifosi di inter e lazio a Milano si mettono d'accordo per un corteo che arriva sino al centro. Un atto di protesta. Nel frattempo partono le prime violenze attorno agli stadi, contro la polizia. Il culmine si ha a Roma dove viene preso d'assalto un commissiarato con gli agenti dentro, i tifosi tirano di tutto e distruggono tutto quello che trovano, la rabbia monta secondo dopo secondo. Ma cosa volevano in realtà i tifosi?&lt;br /&gt;Chiedevano che il campionato venisse sospeso come fu fatto dopo la morte dell'ispettore Raciti.&lt;br /&gt;Puntualmente, questo, non avviene. Si decide di iniziare dieci minuti dopo, troppo poco, troppo ingiusto e giù violenze, insulti e vandalismo.&lt;br /&gt;Cosa non doveva succedere? Non doveva succedere niente di tutto quello che è successo. Non doveva succedere che un poliziotto sparasse da una distanza di cinquanta metri ad altrezza d'uomo, non doveva succedere che le partite si giocassero, non devano succedere le violenze che però sono una "logica" conseguenza dell'impreparazione dei vertici del calcio, e non solo, di affrontare una situazione di emergenza, non doveva succedere che un ragazzo, Gabriele Sandri morisse a 28 anni, colpito da una pallottola al collo sparata da un altro ragazzo di 31 anni che dall'altra parte della strada era troppo distante per capire, per comprendere una cosa che non doveva succedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-208409369809058339?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/208409369809058339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=208409369809058339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/208409369809058339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/208409369809058339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/cosa-non-doveva-succedere.html' title='Cosa non doveva succedere'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8065750339758092654</id><published>2007-11-09T13:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T13:53:26.573+01:00</updated><title type='text'>Il cardinale Tonini alza i toni</title><content type='html'>"l'hanno ucciso" il cardinal tonini ad annozero&lt;br /&gt;ENZO BIAGI: CARD. TONINI, L'HANNO UCCISO - ROMA, 8 NOV -&lt;br /&gt;''Lo hanno ucciso. E' stato un ostracismo. Enzo Biagi dava fastidio, non era utile ed e' stato cacciato'': cosi' il cardinale Ersilio Tonini, che oggi ha celebrato i funerali di Enzo Biagi, e' intervenuto stasera in collegamento nel programma di Michele Santoro 'Annozero', tutto dedicato a Biagi, ''La Rai si e' derubata - ha aggiunto Tonini - c'era un tranello, una motivazione che non era degna. Ero suo amico e sono anche un uomo che conosce un po' la realta'. Biagi non e' stato solo un uomo della tv, ma anche una persona che ha combattuto per la giustizia e la liberta', un uomo di una schiettezza piena. Non si possono trattare gli uomini come pezzi da giocare. Allora si torna alla Grecia, all'ostracismo. Non e' una bella epoca''. Tonini ha ricordato la ''coerenza, la sincerita' e la schiettezza'' di Biagi con il quale, ha ricordato, ''abbiamo girato l'Italia insieme. Biagi - ha aggiunto - ha lottato, aveva dei forti convincimenti ed era molto modesto. Non e' stato capito. Dava fastidio, non era utile ed e' stato buttato fuori''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8065750339758092654?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8065750339758092654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8065750339758092654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8065750339758092654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8065750339758092654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/il-cardinale-tonini-alza-i-toni.html' title='Il cardinale Tonini alza i toni'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-2380378776958378493</id><published>2007-11-08T19:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-08T21:02:50.925+01:00</updated><title type='text'>Bella ciao per Biagi</title><content type='html'>Si sono svolti oggi i funerali di Enzo Biagi, che ha voluto essere tumulato nel cimitero del suo piccolo paese natale, Pianaccio,  in provincia di Bologna.&lt;br /&gt;Una folla composta di centocinquanta persone ha accompagnato il feretro del maestro con il canto partigiano"Bella Ciao" in ricordo del giovane Biagi che, nella seconda guerra mondiale combattè nel battaglione della resistenza "Giustizia e Libertà."&lt;br /&gt;Il funerale è stata anche l'occasione di ricordare, a quanti lo avessero dimenticato, che Enzo Biagi fu "cacciato" dalla televisione dal famoso editto bulgaro ad opera dello psiconano Berlusconi.&lt;br /&gt;Lo ricorda con tono fermo e pacato una delle figlie del giornalista da poco scomparso, Bice Biagi che ricorda a Berlusconi che l'editto ci fu e che quanto affermato ieri ,dall'ex capo del consiglio, è falso.&lt;br /&gt;La grande umiltà e compostezza del giornalista lo ha portato a subire quella decisione in silenzio,  la dignità di cui era maestro lo ha tenuto lontano da i piagnistei che avrebbe potuto fare additando scuse sull'età e sulla carriera.&lt;br /&gt;Questo è uno dei grandi insegnamenti di Biagi, insegnamenti che dovrebbero essere presi a mo di esempio da tutti, sopratutto dalla "casta" che di gente come Biagi ne avrebbe bisogno sempre.&lt;br /&gt;Francamente Berlusconi poteva benissimo star zitto e prendersi le colpe e le conseguenze di quel gesto fascista ed antidemocratico.&lt;br /&gt;Ha fatto bene Luttazzi che, ancora ignaro di cosa sarebbe successo durante la settimana, ha mandato in onda sabato notte come sigla del suo nuovo programma, in onda su La7, l'editto bulgaro di Berlusconi coronandolo con una pernacchia finale.&lt;br /&gt;Ecco, mi piace pensare che anche il maestro Biagi, nella sua educazione e compostezza si sia aggiunto a quella pernacchia, tanto comica quanto liberatoria, nei confronti di uno degli uomini più piccoli della storia d'Italia.&lt;br /&gt;Ciao Biagi. Ci mancherai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-2380378776958378493?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/2380378776958378493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=2380378776958378493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2380378776958378493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2380378776958378493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/bella-ciao-per-biagi.html' title='Bella ciao per Biagi'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-1401583462273338115</id><published>2007-11-06T16:29:00.001+01:00</published><updated>2007-11-06T16:32:23.030+01:00</updated><title type='text'>CIAO MAESTRO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzCIimVgExI/AAAAAAAAAB0/suitO29bLXk/s1600-h/enzo+biagi+2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129750103562654482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzCIimVgExI/AAAAAAAAAB0/suitO29bLXk/s200/enzo+biagi+2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;CREDO CHE LA LIBERTA' SIA UNO DEI BENI CHE GLI UOMINI DOVREBBERO APPREZZARE DI PIU'. LA LIBERTA' E' COME LA POESIA: NON DEVE AVERE AGGETTIVI, E' LIBERTA'.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E.Biagi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-1401583462273338115?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/1401583462273338115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=1401583462273338115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1401583462273338115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1401583462273338115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/ciao-maestro.html' title='CIAO MAESTRO'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzCIimVgExI/AAAAAAAAAB0/suitO29bLXk/s72-c/enzo+biagi+2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-282198778961376633</id><published>2007-11-06T09:56:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T12:21:36.692+01:00</updated><title type='text'>Recensioni libri</title><content type='html'>Anna Politkovskaja: "Cecenia" ed. fandango libri. Voto: *****&lt;br /&gt;Recensione: La verità nuda e cruda raccontata dalle parole della brava giornalista russa ammazzata un anno fa a Mosca. Toccanti testimonianze dal mattatoio Cecenia, gente inerme costretta a subire tutte le angherie possibili e immaginabili. Toccante il racconto del suo rapimento e delle botte prese. La Politkovskaja dimostra, in questo libro, cosa vuol dire giornalismo diretto, fatto sul terreno. Per stomaci forti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Politkovskaja: "Diario Russo 2003-2005" ed. Adelphi. Voto: *****&lt;br /&gt;Recensione: La mole del libro non deve spaventare, a parte la difficoltà di ricordare tutti i cognomi russi, si fa leggere bene. Questo librone ha un effetto pesante dopo averlo letto e riposto nella libreria; entri per 457 pagine in Russia e ne esci distrutto. Pesante ma importante per capire cosa è la Russia adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Politkovskaja: "La Russia di Putin" ed. Adelphi. Voto *****&lt;br /&gt;Recensione: E' il libro che la condanna a morte, troppe le verità e troppi i pugni nello stomaco. da leggere e da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Politkovskaja: "Proibito parlare" ed. Mondadori.Voto *****&lt;br /&gt;Recensione: Dalla bellissima introduzione di Adriano Sofri si capiscono i perchè di molte cose. La consapevolezza di una donna sola che non si è lasciata abbattere, che ha lottato sino ad essere ammazzata. Un libro piacevole che si lascia leggere con facilità ma anche qui non mancano i pugni allo stomaco e al viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiziano Terzani: "Buonanotte signor Lenin" ed. Tea. Voto ****&lt;br /&gt;Recensione. E' la testimonianza toccante della caduta del comunismo, scritta con rigore giornalistico da uno dei migliori giornalisti e narratori italiani. Vale la pena leggerlo perchè è un pezzo di storia. Sembra di viverla pagina dopo pagina, le immagini ti passano dinnanzi come se fossi su uno dei battelli descritti da Terzani, facendoti toccare con mano il sogno e la caduta del comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiziano Terzani: "Lettere dalla guerra" ed. Tea. Voto *****&lt;br /&gt;Recensione: A mio parere il miglior libro di Terzani, anche se si tratta di articoli di giornali raccolti in un unico volume. E' la risposta pacata, serena, pacifica, tollerante alla follia della Fallaci&lt;br /&gt;che subito dopo l'undici settembre additò l'islam e gli islamici come simboli del male nel mondo.&lt;br /&gt;E' un libro da tenere sul comodino da leggere e rileggere per trovare la forza e la pace interiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo Collura: "Il maestro di Regalpietra" ed. Tea. Voto ****&lt;br /&gt;Recensione: La vita, le opere, gli aforismi del più grande scrittore siciliano degli ultimi anni. Sto parlando di Leonardo Sciascia, raccontato in maniera lucida e competente da Collura. Un ottimo libro, bello ed interessante. Se si vuole conoscere bene Sciascia ci vuole questo libro, completissimo da tutti i punti di vista. La vita di Sciascia poi, fa da contorno e ci si incolla alle pagine senza volersene più staccare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvana La Spina: "Lo sbirro femmina" ed. Mondadori. Voto ***&lt;br /&gt;Recensione: Bella trama e ottima storia ambientata nella città di Catania, con tutti i suoi pro e contro, sopratutto quando la protagonista è una bella poliziotta con un figlio a carico e divorziata, il tutto è condito dagli stereotipi dei cittadini etnei. E' un buon libro, si lascia leggere e appassiona, forse manca qualcosina in più per fare il salto di qualità ma è un manifesto contro i pregiudizi e una testimonianza diretta della vita siciliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Palma: "Il Silenzio" ed. Piemme. Voto ****&lt;br /&gt;Recensione: Testimonianza cruda e crudele di un poliziotto catanese che si firma con uno pseudonimo (Gianni Palma), racconta il mondo della polizia e della mafia, le vittorie dello stato e le sconfite che la mafia infligge allo stato. E' il racconto di un uomo scomodo che deve compiere delle scelte che potranno lasciare l'amaro in bocca al lettore. Ottimo libro, ben scritto e dettagliato, un buon regalo da fare per chi è appassionato del genere o per far conoscere la realtà della polizia e della mafia a Catania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza: "L'agenda rossa di Paolo Borsellino" ed. Chiare lettere.&lt;br /&gt;Voto ****&lt;br /&gt;Recensione: E' un libro da maneggiare con cura e sopratutto deve essere accompagnato da un gastroprotettore, non perchè sia brutto ma per le cose che ne escono, verità celate da intrighi di stato, mezze verità dette e non dette, nel mezzo la storia di un uomo che con passione e spirito di servizio è andato avanti sino a ritrovarsi dinnanzi a quel destino che molte volte aveva immaginato ma che mai avrebbe voluto incontrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richard Dawkins: "L'illusione di Dio" ed. Mondadori. Voto. **&lt;br /&gt;Recensione: Ha fatto scalpore l'uscita di questa "bibbia" che porta prove importanti sull'inesistenza di Dio. Tutto sommato è un libro discreto  che si perde, spesso, nei meandri della biologia, questo per chi come me non è esperto in materia è un incentivo a saltare pagina su pagina. Il tentativo di Dawkins è di dimostrare a livello biologico tutte le contraddizioni insite nella dottrina del creazionismo, per fare ciò avrebbe dovuto scrivere due volumi e non uno.&lt;br /&gt;Vi sono pagine di interesse notevole come le testimonianze sulla chiesa americana ma per il resto si legge a fatica. Per chi volesse saperne in giro c'è di meglio. Vedi Piergiorgio Oddifreddi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Galimberti: "L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani" ed. Feltrinelli. Voto *****&lt;br /&gt;Recensione: Chiaro, preciso, dritto come un treno è l'ultimo lavoro del filosofo Galimberti che descrive senza giri di parole la situazione attuale del mondo dei giovani, parla anche delle colpe dei genitori, ormai incapaci di crescere figli, e degli insegnati sempre più distanti dal mondo della scuola. Insomma un libro che dovrebbe girare nelle case e nelle scuole come gira la coca cola. Di facile lettura è fruibile anche da un pubblico lontano dalla filosofia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Alberoni: "L'arte del comando" ed. Bur. Voto. ***&lt;br /&gt;Recensione: Semplice e scorrevole, Alberoni manda alle stampe questo manuale con delle pagine di saggezza che sembrano attirare l'attenzione man mano che si va avanti nella lettura. Niente di complicato, solo accenni storici di grandi capi che hanno fatto del comando, nel bene e nel male, un arte. Se si cercano testi più completi conviene rivolgersi altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greg King: "Ludwing" ed. Storia Mondadori. Voto. ****&lt;br /&gt;Recensione: Qui si parla di una biografia, un libro storico, che però può essere letto benissimo come un romanzo, talmente avvincente e toccante è la storia di Ludwing II di Baviera.&lt;br /&gt;La storia è lunga, conviene documentarsi prima di accedere a questo testo. Qui spicca la figura de re di Baviera, figura misteriosa quanto affascinante. Il testo è ben messo ed è difficile annoiarsi, pur essendo una biografia non ci si stanca, sia per la bravura di King sia per la storia del re di Baviera, avvincente, toccante e drammatica nella sua fine.&lt;br /&gt;Per completare è consigliabile vedere il capolavoro di Visconti, "ludwing", sulla figura del Re di Baviera, girato interamente all'interno dei favolosi castelli della Baviera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-282198778961376633?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/282198778961376633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=282198778961376633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/282198778961376633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/282198778961376633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/recensioni-libri.html' title='Recensioni libri'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4489625458942881581</id><published>2007-11-06T08:49:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T08:53:22.261+01:00</updated><title type='text'>Una triste mattina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzAdaGVgEwI/AAAAAAAAABs/CNNtc_89BGE/s1600-h/enzobiagi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129632309789594370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzAdaGVgEwI/AAAAAAAAABs/CNNtc_89BGE/s200/enzobiagi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Enzo Biagi scrittore, giornalista, presentatore e coscienza civile dell'italia si è spento alle otto di questa mattina, lasciando un vuoto in quest'italia sempre peggio messa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Saremo, da adesso in poi, tutti più ignoranti. Un grazie per quello che il dott. Biagi Enzo ci ha lasciato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4489625458942881581?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4489625458942881581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4489625458942881581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4489625458942881581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4489625458942881581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/una-triste-mattina.html' title='Una triste mattina'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RzAdaGVgEwI/AAAAAAAAABs/CNNtc_89BGE/s72-c/enzobiagi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-1943242596545254458</id><published>2007-11-05T22:51:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T22:54:29.903+01:00</updated><title type='text'>Coming Soon....</title><content type='html'>Presto sul blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Special Ducati campione del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Luigi Tenco. Poesia, morte e mistero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Recensione libri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e molto altro....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-1943242596545254458?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/1943242596545254458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=1943242596545254458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1943242596545254458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1943242596545254458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/coming-soon.html' title='Coming Soon....'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-7970815235345673477</id><published>2007-11-05T17:33:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T17:34:12.490+01:00</updated><title type='text'>Poesie e oltre...</title><content type='html'>She come over me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che arriva,&lt;br /&gt;lo sento,&lt;br /&gt;straziante.&lt;br /&gt;Vorrei morire,&lt;br /&gt;morire di morte,&lt;br /&gt;la morte.&lt;br /&gt;Arriva,&lt;br /&gt;è feroce,&lt;br /&gt;rabbiosa, schiuma,&lt;br /&gt;sono inerme.&lt;br /&gt;E se la finissimo qui?&lt;br /&gt;Adesso!&lt;br /&gt;Adesso!&lt;br /&gt;Non può essere.&lt;br /&gt;Devo lacerarmi per sentirmi.&lt;br /&gt;Il petto si squarcia,&lt;br /&gt;sangue, adesso sono vivo.&lt;br /&gt;Vivo!&lt;br /&gt;Vivo.&lt;br /&gt;Ma non voglio.&lt;br /&gt;Basta!&lt;br /&gt;Mi uccidi,&lt;br /&gt;uccidimi!&lt;br /&gt;Voglio portarmi in eterno i tuoi occhi.&lt;br /&gt;Il tuo odore.&lt;br /&gt;Te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-7970815235345673477?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/7970815235345673477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=7970815235345673477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7970815235345673477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7970815235345673477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/poesie-e-oltre.html' title='Poesie e oltre...'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-1028526965803507057</id><published>2007-11-05T16:49:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T16:52:03.842+01:00</updated><title type='text'>Un pò di poesie...buttate lì, per gioco, per amore, perchè ci si innamora quando non si ha niente da fare...</title><content type='html'>Embrace and surrended&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni mia cara, noi moriamo e rinasciamo,&lt;br /&gt;nella polvere della luna, dall’altra parte del cielo nero.&lt;br /&gt;Credi nel mio sangue, il sangue che bagna la tua anima.&lt;br /&gt;Abbracciami questa notte, abbracciami per bere il mio sangue freddo,&lt;br /&gt;e addormentati nella mia anima abbracciando la mia tomba.&lt;br /&gt;Abbandonami in un amore d’oblio,&lt;br /&gt;la mia anima tornerà a cercarti,&lt;br /&gt;quando tu e i il tuo fottuto amico,&lt;br /&gt;farete un amore maledetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Follow me in the down&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguimi in questa caduta, siamo in due,&lt;br /&gt;eravamo due, poi uno e poi nuovamente due.&lt;br /&gt;Adesso cadiamo nel profondo del nostro essere nulla,&lt;br /&gt;da li saliremo per perderci in un paradiso maledetto,&lt;br /&gt;dove nuovamente saremo giù per i nostri peccati d’amanti.&lt;br /&gt;Svegliami quando cadremo nella nostra gettatezza di esseri esistenziali,&lt;br /&gt;miseri e meschini innamorati in questo universo inquieto d’amore,&lt;br /&gt;dove tutto è esistenza ma non esistenziale,&lt;br /&gt;la mente viaggia veloce in questo sangue avvelenato dalle tue urla.&lt;br /&gt;Un bacio per salvarci dalla croce in cui insieme andremo incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far Echoes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lontano sento l’eco della tua immagine remota,&lt;br /&gt;la tua presenza distante mi riporta la croce accettata,&lt;br /&gt;in cui tu ed io ci immolammo per raggiungere quel senso di essere mai sentito,&lt;br /&gt;cammini nella stanza di lui che ti conduce nella luce azzurra dell’essere esperito.&lt;br /&gt;Lontano sento l’eco della tua immagine remota e sento il suono del tuo pianto,&lt;br /&gt;sento che la paura che sentimmo insieme è passata,&lt;br /&gt;mi ritrovo dentro un circolo della paura in cui non riesco ad trovare un uscita,&lt;br /&gt;morire per rivedere il tuo sorriso imbevuto del sangue  da cui tu attingesti la tua vita.&lt;br /&gt;L’abbraccio nuovo, tuo e non mio mi porta alla soglia dell’essente mortale che vivo.&lt;br /&gt;In questo gioco maledetto l’eco del tuo sorriso è la lama che mi accarezza la pelle,&lt;br /&gt;portando sollievo e dolore nella mia gioia triste e solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The essence of evanescence.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vanità della tua essenza mi inebria nel mio sorriso amaro e disilluso,&lt;br /&gt;l’angelo che piangendo si pose sulla lapide fredda della mia vita mi riporta con te.&lt;br /&gt;Sento la tua essenza, diametralmente distante al mio amore non vissuto,&lt;br /&gt;un attacco di cuore in ogni momento mi riporta alla realtà mancata e dispersa,&lt;br /&gt;nelle pieghe del mio animo.&lt;br /&gt;Sarà quando la morte e l’amore si abbracceranno che potremmo ritoccarci e ri-toccarci,&lt;br /&gt;sento il freddo della nostra solitudine vissuta in due letti separati da amanti morenti e sanguinanti.&lt;br /&gt;Vedo il caos del tuo cuore distratto perso nell’abbraccio di un amplesso meccanico e ripetuto,&lt;br /&gt;che riapre le porte del desiderio in cui fu bello perdersi e morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The madness of choes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegliemmo la fede maledetta che ci portò a piangere la causa del nostro amore mortale,&lt;br /&gt;il sacramento che ci tenne nelle nostre braccia pesanti e lacerate dimostrò il suo lato vuoto,&lt;br /&gt;vivemmo e andammo via, maledetti da quel bacio velenoso,&lt;br /&gt;scambiato nel giardino dell’oblio dell’essere in cui era giusto perdersi,&lt;br /&gt;fu il funerale del cuore mai sentito che suonò le campane del nulla.&lt;br /&gt;Scegliemmo la pazzia della scelta creduta,&lt;br /&gt;chiudere quella fiamma con il soffio blu che ci conduce nel turbine del peccato,&lt;br /&gt;compimmo il peccato, incuranti delle correnti esistenziali che intrecciano i destini non morti e non vivi.&lt;br /&gt;La tua mano non calda toccò il mio cuore non vivo nel momento in cui capimmo la follia della scelta.&lt;br /&gt;Tornammo per non perderci, sapendo la vacuità di quella promessa, fragile come le vene in cui il sangue avvelenato ormai circolava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In honor of Neruda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cielo piange lacrime di te,&lt;br /&gt;pianto distratto, asciuto, disperato.&lt;br /&gt;Lacrime di te bagnano il mio amore freddo di tomba,&lt;br /&gt;lontano come un mare non solcato da essenze azzurre di esistenza.&lt;br /&gt;Piango di te quello che non ho avuto.&lt;br /&gt;Le mie parole mi sbattono come una nave in un mare lontano,&lt;br /&gt;nero, asciutto, sconosciuto.&lt;br /&gt;Riaffaccio il mio amore bagnato dalle mie lacrime asciutte di catrame,&lt;br /&gt;aspetto te come un porto d’inverno attende una nave ormeggiata,&lt;br /&gt;banchina di pietra fredda e solitaria,&lt;br /&gt;come il mio cuore nel porto d’inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The sadness&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste come una rete da pesca abbandonata sulla sabbia,&lt;br /&gt;vidi te.&lt;br /&gt;Il tuo sorriso abbracciò il tuo amante distratto come un raggio che,&lt;br /&gt;nell’alba fresca di un mattino di maggio,&lt;br /&gt;illumina il petalo di rosa bagnato da una leggera lacrima&lt;br /&gt;che pianse amara nella lontana di te.&lt;br /&gt;Leggera come una spiga di grano la tua testa inclinata si lasciava accarezzare&lt;br /&gt;dalla mano di lui che non era me,&lt;br /&gt;me che me ne andai leggero come un onda,&lt;br /&gt;un onda che ribatte e cancella l’orma di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melancholy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia malinconia è il mare di te.&lt;br /&gt;Tempo vissuto e perduto nell’abbraccio al veleno condito dal bacio dell’oblio.&lt;br /&gt;Ricordo il tuo liquido caldo venire con me,&lt;br /&gt;nel mondo dell’essere esperito di gioia.&lt;br /&gt;Andavamo in contro alla morte credendola amore,&lt;br /&gt;alla fine il mare di te mi sbattè come una zattera fredda e vana,&lt;br /&gt;sull’inconscio del nulla che nelle vene mi corse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thinking of you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensai a te come il mare solcato da un vento gelido e mite.&lt;br /&gt;La pioggia cadeva, scoperto il mio cuore,&lt;br /&gt; dal sangue nero che bevvi in onore di te,&lt;br /&gt;che venivi in un altro senza un perché.&lt;br /&gt;Decisi che il volo inutile nelle braccia tue era vano,&lt;br /&gt;come la neve fredda e asciutta.&lt;br /&gt;Solcai il mare con le ali sporche di assenzio,&lt;br /&gt;alla ricerca di quello spazio tra te,&lt;br /&gt;che il destino non mi portò ad essere mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-1028526965803507057?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/1028526965803507057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=1028526965803507057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1028526965803507057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/1028526965803507057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/un-p-di-poesiebuttate-l-per-gioco-per.html' title='Un pò di poesie...buttate lì, per gioco, per amore, perchè ci si innamora quando non si ha niente da fare...'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6977049219169924616</id><published>2007-11-05T16:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T16:36:27.172+01:00</updated><title type='text'>Altre notizie sull'arresto di Lo Piccolo</title><content type='html'>Con loro sono stati arrestati anche i latitanti Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. Il primo è reggente di Brancaccio il secondo di Carini. Tutti inseriti fra i 30 maggiori ricercati d'Italia. I quattro erano impegnati in una riunione fra boss. Le manette sono scattate anche per altri due favoreggiatori. La notizia è arrivata mentre a Palermo si celebra la 'Giornata della memoria' in ricordo di tutte le vittime della mafia. I Lo Piccolo sono stati arrestati in una villetta in cemento totalmente ammobiliate. Al contrario di Bernardo Provenzano, che viveva in un casolare immerso nelle campagne, i due boss erano in appartamenti veri e propri, anche se periferici, vicino al mare. E per le indagini è stato decisivo il contributo di un nuovo pentito, Francesco Franzese, che è stato il fiduciario del boss nella gestione delle estorsioni. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/arrestati-lo-piccolo/racconto-cattura/racconto-cattura.html"&gt;Il blitz&lt;/a&gt; ha impegnato circa quaranta agenti della sezione Catturandi della squadra mobile, la stessa che ha messo le manette a Bernardo Provenzano. I poliziotti hanno fatto irruzione nella villetta dopo aver circondato la casa in cui si trovavano i quattro latitanti, che erano riuniti nel garage. Erano tutti armati. Gli agenti hanno pure sparato alcuni colpi di arma da fuoco. Durante le fasi concitate della cattura Sandro è uscito dalla casa in lacrime urlando più volte "ti amo papà". I due sono rimasti barricati per qualche minuto nella villetta. Nel covo sono stati trovati documenti, denaro e armi. In particolare in un borsone i poliziotti hanno trovato otto pistole. Tra queste: una è in dotazione alle forze di polizia, l'altra ha la matricola abrasa e una terza ha il silenziatore. Rinvenute anche numerose agende zeppe di appunti, soldi, e alcuni "pizzini" recuperati in bagno. Nella villetta c'è un cane meticcio di colore bianco di grossa taglia molto tranquillo. E' accucciato e guarda i poliziotti svolgere il loro lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6977049219169924616?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6977049219169924616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6977049219169924616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6977049219169924616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6977049219169924616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/altre-notizie-sullarresto-di-lo-piccolo.html' title='Altre notizie sull&apos;arresto di Lo Piccolo'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-7462114423203411941</id><published>2007-11-05T13:53:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T13:59:49.722+01:00</updated><title type='text'>Bella giornata per la legalità</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Ry8Ts2VgEvI/AAAAAAAAABk/XObjLkxn35c/s1600-h/stemma.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129340161819153138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Ry8Ts2VgEvI/AAAAAAAAABk/XObjLkxn35c/s200/stemma.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' giunta da poco la notizia che la Polizia ha arrestato il latitante e boss Salvatore Lo Piccolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo l'arresto di Provenzano era salito al vertice della mafia. Arrestato anche il figlio di Lo Piccolo, boss emergente della malavita palermita. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltre a loro sono stati arrestati altri due componenti. Il blitz si è svolto nelle campagne di Montelepre, all'interno di un abitazione si stava tenendo un summit mafioso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un grazie agli uomini della polizia di stato che ancora una volta hanno dimostrato il loro valore all'interno di uno stato che fa di tutto per non farli operare come si deve.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-7462114423203411941?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/7462114423203411941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=7462114423203411941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7462114423203411941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7462114423203411941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/bella-giornata-per-la-legalit.html' title='Bella giornata per la legalità'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Ry8Ts2VgEvI/AAAAAAAAABk/XObjLkxn35c/s72-c/stemma.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6236027213166170896</id><published>2007-11-05T11:24:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T12:36:35.620+01:00</updated><title type='text'>Questione romena o questione italiana?</title><content type='html'>Forse era la logica conseguenza di un periodo nefasto, forse in uno stato civile e progredito un fato del genere non sarebbe successo o se fosse successo avrebbe fatto capire, invece di creare odio, intolleranza, xenofobia e quelle squallide diatribe tra maggioranza ed opposizione.&lt;br /&gt;I fatti sono, purtroppo, ormai noti.&lt;br /&gt;Un romeno, Nicolau Mailat picchia, violenta ed uccide una donna che poco prima era scesa dal treno che dal centro di Roma la riportava a casa a Tor di quinto, Roma nord.&lt;br /&gt;Una cosa è saltata agli occhi, subito, il degrado di quella stazione e di quella zona dove da tempo immemore vi è una baraccopoli messa su alla "bene e meglio".&lt;br /&gt;Non voglio parlare del'azione bestiale e illogica compiuta da quest'uomo su quella povera donna, si è già detto tanto.&lt;br /&gt;Vorrei partire dall'esempio di civiltà che ha dato il marito, capitano di corvetta nella marina militare italiana, per arrivare all'increscioso esempio che ha dato la società italiana capitanata da quei vigliacchi e meschini che hanno aggredito, a Roma, dei romeni onesti e lavoratori.&lt;br /&gt;Ecco dove si trova l'inghippo o per dirla alla Montalbano il "busillisi".&lt;br /&gt;I giornali, su tutti quelli capitanati dalla voce del padrone; Libero, Il Giornale e compagnia hanno dato inizio ad una campagna di odio e di razzismo degna del miglior periodo nazista in germania.&lt;br /&gt;Perchè, invece di andare addosso ai romeni non si è cercato di capire come questo sia stato possibile? Perchè l'opposizione riversa tutte le colpe su una maggioranza, si incapace, ma da poco al governo? Perchè la maggioranza invece di tentare di far contenti tutti, non ha iniziato a vedere come stanno le cose e le condizioni di vita degli extracomunitari, che ormai in massa giungono nel nostro paese?&lt;br /&gt;Sono poche domande che nessuno si è posto e a cui nessuno da una risposta.&lt;br /&gt;Ieri nel bellissimo editoriale di Scalfari su "La Repubblica" si sono toccati temi simili e mi è piaciuto molto il clima di dialogo che il direttore ha messo per iscritto. Bisognerebbe ragionare così per venirsi incontro.&lt;br /&gt;E' vero quello che dice Scalfari:"l'ondata di extracomunitari non si arresterà, ne da nord ne da sud." ossia: continueranno ad arrivare quell dell'est e quelli dell'africa, inutile cercare scuse. "Tra l'altro", riprende Scalfari "aumenteranno i flussi dell'est in quanto corrono meno rischio rispetto agli africani, non devono solcare mari ma necessitano solo di salire su un pulmann o su un treno ed il gioco è fatto. Passano le frontiere presentando un documento." Sono cittadini europei, aggiungo io.&lt;br /&gt;In questi giorni il ministro degli interni romeno ha detto la verità:"i nostri connazionali vengono in Italia perchè i crimini non vengono puniti." Bello, chiaro, senza giri di parole.&lt;br /&gt;Gianfranco Fini intervistato ieri da Lucia Annunziata si è detto sconvolto dall'affermazione del ministro romeno.&lt;br /&gt;Ha ragione. Ma ha anche torto. Cosa che puntualmente la Annunziata ha fatto presente.&lt;br /&gt;Ha ragione perchè è vergognoso quello che nel passare degli anni è diventata l'Italia, ognuno fa quello che gli pare e con chi gli pare, la polizia è inerme, poca e malmessa. La giustizia iniesistente, lenta e solo alcuni vengono puniti, di solito i più iniermi.&lt;br /&gt;Ha torto perchè per cinque anni con una maggioranza assoluta lui e la sua combriccola non ha combinato nulla, anzi, ha sfasciato quel poco di buono che ci stava, anche se adesso non mi viene in mente cosa.&lt;br /&gt;Luttazzi sabato è tornato in tv e se ne sentiva il bisogno. In dieci minuti ha demolito il governo di centrosinistra mettendo all'indice tutto ciò che non andava e anche ammesso, onestamente, che ha votato Prodi perchè l'lternativa era lo squallore. Ha ragione.&lt;br /&gt;Da buon satirico, Luttazzi ha fatto anche il bravo politico ponendo una domanda: "Cosa ci fanno i tossicodipendenti in carcere? non sono criminali". quelli sono posti tolti ai veri criminali che a causa delle carceri piene sono in giro a commettere reati e i reati li commettono gli italiani come i romeni, come i lombardi, i sardi, i liguri e via per tutte le regioni d'Italia.&lt;br /&gt;Si discute,adesso, sull'approvazione del decreto sulla sicurezza. Per ora sta venendo fuori la maturità della politica; Berlusconi non lo vota, Fini si. Oggi è la sinistra a non volerlo votare insieme alla cdl. Siamo messi bene.&lt;br /&gt;Intanto sono state effettuate le prime espulsioni. si. Quattro.&lt;br /&gt;Non è comica ma è la realtà, venerdì sera da malpensa quattro romeni sono stati rispediti a casa, forse per il prefetto di Milano il problema si è risolto, per la gente no.&lt;br /&gt;Forse verrà rimpatriata anche Emilia, la romena che ha dato per prima l'allarme, così, tanto per essergli riconoscente e per non fare di tutta l'erba un fascio.&lt;br /&gt;A Roma ci sono 26.268 romeni. Quanti ne vogliono rimpatriare? ventiseimila? I romeni fanno parte dell'11% della popolazione Italiana. Quanti ne dobbiamo rimpatriare? il nove virgola nove?&lt;br /&gt;Stiamo andando alla deriva. Tutti. Italiani e non.&lt;br /&gt;Non si tratta di rimpatriare, si quello ci vuole ma non basta. Serve la certezza della pena.&lt;br /&gt;Chiunque, italiano, polacco, francese, tedesco, spagnolo, romeno, arabo compie un atto che infrange la comune convivenza e duole la civile società deve pagare!! senza fronzoli!!&lt;br /&gt;Il romeno che ha ucciso Giovanna Reggiani deve pagare come Angelo Spagnoli che nella sua follia ha sparato a 17 persone ferendone gravemente tre.&lt;br /&gt;Sono due casi che possono sembrare lontani ma che in realtà sono accumunati da follia e disagi. Se ne mandiamo a casa uno dobbiamo mandare via anche l'altro. entrambi hanno fatto del male alla società. Pensiamoci bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6236027213166170896?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6236027213166170896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6236027213166170896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6236027213166170896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6236027213166170896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/questione-romena-o-questione-italiana.html' title='Questione romena o questione italiana?'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4285898396107724655</id><published>2007-11-04T23:33:00.000+01:00</published><updated>2007-11-04T23:35:23.736+01:00</updated><title type='text'>Rieccomi</title><content type='html'>dopo un pò di tempo sono tornato più incazzato e cattivo di prima.....nei prossimi  giorni ne leggerete delle belle.....ci si becca....DR. Philosophicus ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4285898396107724655?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4285898396107724655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4285898396107724655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4285898396107724655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4285898396107724655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/11/rieccomi.html' title='Rieccomi'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-2094844969036869057</id><published>2007-06-21T17:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-21T19:49:42.234+02:00</updated><title type='text'>Quattro piccoli uomini e un fatto gravissimo</title><content type='html'>Paolo Forlani&lt;br /&gt;Monica Segatto&lt;br /&gt;Enzo Pontani&lt;br /&gt;Luca Pollastri&lt;br /&gt;Agenti della Polizia di Stato in forza alla Questura di Ferrara.&lt;br /&gt;Devono rispondere di omicidio colposo, per aver cagionato o comunque concorso a cagionare la morte di Federico Aldrovandi, omettendo di prestare le prime cure su richiesta dello stesso Aldrovandi che aveva più volte chiesto aiuto. Il "basta" urlato più volte dal povero ragazzo non valse ad interrompere l'azione violenta dei quattro, che una volta ammanettato, continuarono a picchiarlo sino ad ucciderlo.&lt;br /&gt;Adesso per questi quattro piccoli uomini è arrivato il tempo della legge. Di quella legge che, chissà quante volte si saranno vantati di difendere e di far rispettare.&lt;br /&gt;Il merito va a queste due persone: Silvia Migliori (gup) e Nicola Proto(pm) loro la legge si, che la fanno rispettare. Buon lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-2094844969036869057?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/2094844969036869057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=2094844969036869057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2094844969036869057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2094844969036869057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/quattro-piccoli-uomini-e-un-fatto.html' title='Quattro piccoli uomini e un fatto gravissimo'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5718682612016540108</id><published>2007-06-21T12:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-21T14:17:37.023+02:00</updated><title type='text'>Iniziano a rotolare le teste....</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnpZqBqJ2iI/AAAAAAAAABc/T-u0ljA4Qj8/s1600-h/cover44.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078470108348275234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnpZqBqJ2iI/AAAAAAAAABc/T-u0ljA4Qj8/s200/cover44.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La verità è un fiume in piena che travolge tutto e tutti. La si può ingabbiare, nascondere ma non cancelare. In Italia si è molto bravi nella seconda ipotesi, cioè, cancellare. Questa volta però c'è stato poco da fare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' storia recente, il primo colpo di martello lo ha dato il vicequestore Fournier. Si era capito subito dell'importanza della cosa perchè in meno di 24 ore era arrivata una smentita che invece di smetire, affermava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Affermava ed afferma che a Genova è successo di tutto. Affermava ed afferma che a Genova non sono stati i poliziotti  ragazzini, o qualche sprovveduto a fare quello hanno fatto. No. Affermava ed afferma che in quell'inferno, solo delle menti fini potevano metterci mano; questori, vicequestori, commissari e.... vedremo un pò chi altro ha danzato con il diavolo quella notte d'inferno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' di ieri la notizia che il capo della polizia è indagato per il blitz della scuola Diaz. Le accuse sono molto gravi: Istigazione alla falsa testimonianza, per un uomo che ha studiato legge e che ha lavorato a capo della polizia di stato sono accuse pesanti ed infamanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Induzione e istigazione alla falsa testimonianza. La reente iscrizione nel registro degli indagati del prefretto Gianni De Gennaro sarebbe legata ad un indagine aperta nel corso del processo per il blitz alla scuola Diaz.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si parla di un piano studiato a tavolino per scagionare alcuni e incolpare altri, (nel classico stile italico) le accuse della locale della procura a De Gennaro sono conseguenza del fascicolo per "falsa testimonianza" di Francesco Colucci che sei anni fa era il questore del capoluogo ligure. Il tre maggio Colucci viene interrogato in aula, e dinnanzi alle domande del pm era caduto in una sorta di amnesia cronica degenerativa, condita da contraddizioni e da "non ricordo" (sempre italian style) ah! dimenticavo! pure lunghi silenzi (italian style e sicily style)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto ruoterebbe intorno alla presenza alla scuola Diaz , quella notte lunga dello stato italiano, dell'uomo che allora era l'addeto stampa del capo della polizia: Roberto Sgalla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interrogato dai pm Francesco Cardona Albini ed Enrico Zucca, nell'Ottobre del 2001 Francesco Colucci raccontò che subito dopo aver deciso la perquisizione dell'istituto- e prima ancora di fare irruzione- ricevette una telefonata da De Gennaro, che durante il vertice non si era mosso da Roma: "Mi disse di avvertire Sgalla". Era mezzanotte, l'addetto stampa a sua volta chiamò giornali e televisioni: c'era aria di arresti, di riscatto, di clamore e di sangue, aggiugno io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo due giorni di guerriglia urbana le forze dell'ordine volevanodimostrare di aver ripreso in mano la situazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interrogato nel 2002 De Gennaro smentisce tale versione,(chi la dice la verità allora?non due, ma una sola è la verità), "Il dottor Colucci ricorda male" afferma De Gennaro, "Ricordo bene che ordinai sobrietà , misura e prudenza nel dare la notizia dell'evento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Succede che sei anni dopo Colucci, interrogato perchè indagato insieme a 25 agenti e super poliziotti, ci ripensa(ancora tipico stile italiano di bassissimo livello) "Fui io a chiamare Sgalla, lo giuro dinnanzi a Dio e allo stato". Caspita! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I giudici non si fanno intenerire e lo iscrivono nel registro degli indagati ed , aggiungo io, anche nella lista di attesa di un manicomio criminale dopo quel giuramento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco che dopo Colucci arriva a fargli compagnia De Gennaro, nella lista degli indagati. Quest'ultimo accusato di aver indotto un suo subalterno a raccontare l'altra verità sulla Diaz.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma non è finita. ci mancherebbe! Siamo in Italia è il sipario non si abbassa mai! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pierferdinando Casini vede nella rimozione di De Gennaro (inquisito) un "gesto di arroganza da parte della sinistra al governo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma quale gesto di arroganza! Il 9 Aprile De Gennaro presenta le dimissioni al ministro dell'interno Amato. Le dimissioni vengono respinte perchè in De Gennaro "si ha piena fiducia"e che se di dimissioni si doveva parlare occorreva aspettare il 7° anno del mandato di De Gennaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arroganza? io ci penserei bene ad usare quella parola, caso mai quella giusta da usare sarebbe "cmmistione". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partono adesso le campagne di solidarietà della destra verso il capo della polizia, altro modo italiano di far vedere come si può convivere con tutti e con tutto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5718682612016540108?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5718682612016540108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5718682612016540108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5718682612016540108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5718682612016540108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/iniziano-rotolare-le-teste.html' title='Iniziano a rotolare le teste....'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnpZqBqJ2iI/AAAAAAAAABc/T-u0ljA4Qj8/s72-c/cover44.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6963499575677786847</id><published>2007-06-15T19:09:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T19:10:19.749+02:00</updated><title type='text'>Quello che le donne non dicono...</title><content type='html'>GENOVA - Vive da qualche parte in città. Prigioniera del ricordo, inseguita dalla paura che sia rimasto poco tempo al suo anonimato. Il suo avvocato ripete a Repubblica che non ha nessuna intenzione di parlare. "Tantomeno a dei giornalisti". Ma sa bene che prima o poi dovrà farlo con i pubblici ministeri che da dodici mesi stanno pazientemente dando un volto alle spaventose ombre della caserma di Bolzaneto. E che ormai sanno.E' una donna di 44 anni. Un medico generico, con studi a Genova e in Lombardia e una collaborazione mai interrotta con l'Amministrazione penitenziaria, la cui storia aggiunge ora alla vergogna di quei giorni del luglio scorso una nuova nota di umiliante sopraffazione. Di lei oggi si sa per il racconto che ai pubblici ministeri ha consegnato in questi mesi una delle sue asserite vittime, un ragazzo. Precipitato con altre decine di fermati nelle gabbie del disonore, là su, in quel buco nero sulla collina che chiamavano "centro di detenzione temporanea".Spogliarsi a comando di fronte ad un estraneo in divisa, segnati dalle ecchimosi e dal sangue delle percosse, dalla sporcizia e il sudore di una fuga finita sull'asfalto, non è semplice. Farlo da detenuti di fronte a un medico non del proprio sesso lo è ancora di meno. A Bolzaneto accadeva anche questo, per l'umiliazione di tutti e l'eccitazione greve dei presenti. Le donne di fronte agli uomini: i due medici di turno, infermieri o agenti di custodia che fossero. Gli uomini di fronte a lei, la donna medico che ora vive nascosta, e ad una sua collega. Racconta il ragazzo ai magistrati: "Mi disse di spogliarmi e, nudo, le rimasi davanti per parecchi minuti. In silenzio. Prese a scrutarmi e quindi si rivolse al suo collega, un uomo: "Quasi, quasi, questo comunista me lo farei". E lui di rimando: "Guarda che i comunisti sono tutti froci". Un infermiere che assisteva alla scena li interruppe: "Se non sono froci, come minimo hanno la sifilide"".Omissioni - Per le violenze di Bolzaneto qualcuno pagherà. Presto. Forse prima di altri. E non solo "quella" donna, quel "medico", che ai pochi cui si è confidata ha consegnato un unico ossessivo ricordo di chi ebbe a sfilarle di fronte: "Le decine di piercing spesso saldati nelle parti intime e comunque sempre estratti con le pinze". Nonostante il silenzio che ha avvolto l'istruttoria, quasi fosse un accidente minore dei giorni di Genova e l'ostentata omertà degli apparati che ne ha minato e ne mina ancora il cammino, la Procura ha già pronta una prima consistente serie di avvisi di garanzia, che, verosimilmente, raggiungeranno i loro destinatari quando Genova avrà consumato questa settimana di ricordo e di lutto. Dodici i nomi già identificati e iscritti nel registro degli indagati.I tre responsabili della "gestione dei fermati", dunque delle pratiche di identificazione, fotosegnalazione, visite mediche e avvio alle carceri: un maresciallo della polizia penitenziaria e due funzionari di polizia (il vice questore Alessandro Perugini e una donna, il vicequestore Anna Poggi di Torino). Quindi, la catena gerarchica che a loro faceva capo: due ufficiali della polizia penitenziaria responsabili del contingente delle guardie carcerarie; due tenenti dei carabinieri; cinque ispettori di polizia. Nessuno di loro usò violenza ai fermati.&lt;br /&gt;Ma nessuno di loro - argomenta la pubblica accusa - la impedì, pur avendone la piena percezione. Pur sapendo che in quelle gabbie si stava consumando l'intero campionario dell'umiliazione e a pieno regime la fabbrica dei falsi produceva verbali posticci da estorcere alla volontà piegata dei fermati. La circostanza non chiude evidentemente il circuito delle responsabilità. Lo sa la Procura di Genova, lo sanno le circa 360 parti lese. E dunque: chi allora quella violenza non solo non la impedì ma la usò nelle sue inesauribili varianti?Infermieri - Per molti mesi, un solo nome ha ballato nel registro degli indagati. Il dottor Giacomo Toccafondi, medico chirurgo in tuta mimetica della polizia penitenziaria, la cui storia e responsabilità vennero sottratte agli occhi della pubblica opinione da un accidente del destino. Che lo sorprese indagato nel salire i gradini della Procura l'11 settembre 2001, mentre il mondo guardava all'orrore del martedì di sangue del Pentagono e delle Torri Gemelle. Epperò, sei mesi di ricognizioni fotografiche su parvenze di foto-tessera e istantanee sbiadite dal tempo, dolosamente consegnate alla Procura dagli apparati perché capaci di grippare anche il più vivido dei ricordi sugli uomini in servizio a Bolzaneto, un qualche risultato lo hanno prodotto. In un estenuante pellegrinaggio di parti lese, che ha portato i pubblici ministeri anche in Germania e Inghilterra, dodici tra agenti di polizia e guardie carcerarie sono stati identificati con relativa certezza.Non più ombre nelle gabbie, pugni anonimi in guanti di pelle, ma persone in carne ed ossa. Sommati ai 12 responsabili temporanei della struttura già indagati fanno salire la contabilità dell'istruttoria a ventiquattro nomi. Abbastanza per isolare una parte almeno di una catena di violenze protrattasi 76 ore e forse azzardare, presto, una prima serie di riconoscimenti personali. Ma anche per rendere merito a chi per primo, spontaneamente, ebbe il coraggio di denunciare la vergogna dall'interno, rompendo il patto omertoso dei violenti e pagandone il prezzo. A un infermiere bolognese dell'amministrazione penitenziaria. Marco Poggi. In servizio distaccato alla caserma di Bolzaneto dalle ore 20 del 20 luglio alla sera del 22. Da allora, la sua vita non è più la stessa.A cinquant'anni è diventato "un infame" per aver semplicemente assolto al suo dovere e non aver smarrito la coscienza di uomo. Colleghi abituati a voltarsi dall'altra parte non gli perdonano quel sussulto di dignità che, in lacrime, lo ha spinto a firmare un verbale di "spontanee dichiarazioni" che ha trasformato le denunce di ragazzi e ragazze cui pochi intendevano credere in "verità" istruttorie.Che ha consentito alla Procura di individuare con assoluta certezza almeno due responsabili delle violenze: il chirurgo Giacomo Toccafondi e un agente di polizia penitenziaria. Dal luglio scorso, Poggi, formalmente "in aspettativa", non ha più potuto mettere piede in carcere. I superiori gli consigliano di "cambiare aria". Qualcuno lo ha avvertito: "Non vorrei dover essere io, un giorno, a farti in galera la visita medica del "nuovo giunto"".Isolata, in Parlamento, si è levata qualche giorno fa la richiesta del senatore dei Ds Aleandro Longhi di riconoscergli la medaglia al valore civile. Lo stesso Parlamento nei cui archivi - con protocollo 2001/0036164/GEN/COM Camera dei deputati - l'inedito verbale di Poggi, così come reso ai pm genovesi, è stato riservatamente acquisito per poi essere rapidamente dimenticato.Il verbale - Racconta Poggi: "I gabbioni erano nove e quando i fermati erano ritenuti idonei ad esservi collocati venivano dichiarati, con eufemismo, "abili e arruolati". (...) Ovunque sostassero all'interno della struttura - gabbione o corridoio - venivano posizionati in piedi, con le gambe divaricate, le mani larghe e la testa appoggiati al muro. Non dovevano muoversi, né parlare e così spesso dovevano rimanere per molte ore. Chi parlava o si muoveva veniva percosso". Nell'infermeria, il "medico" pensava a dare il resto: "Alcuni detenuti, che non sapevano come fare la flessione di routine prevista dalla perquisizione di primo ingresso in carcere, venivano presi a pugni e calci dagli agenti di polizia penitenziaria. Ho visto il medico in tuta mimetica (Toccafondi), anfibi e maglietta blu, togliere un piercing dal naso di una persona, far allargare le gambe di alcuni detenuti con piccoli calci alle caviglie e dare un ceffone. Al contrario di come espressamente previsto dall'Amministrazione a nessuno veniva chiesto come si fossero provocate ferite ed escoriazioni e non venivano neppure redatti referti medici. Venivano fatte considerazioni ad alta voce, come "Sei un brigatista", "te lo do io Che Guevara..."". Fuori dall'infermeria ognuno si sentiva in dovere di abbandonarsi al peggio. Ancora dal verbale: "Sia la sera del 20 che nella notte tra il 20 e il 21 luglio ho visto poliziotti e agenti di polizia penitenziaria (sia del Gom che del nucleo traduzioni) picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti. Con calci, pugni, schiaffi, testate contro il muro. Intorno alle 15.30 del 22, ho visto trascinare un detenuto in bagno da quattro agenti di polizia penitenziaria. Gli dicevano: "Devi pisciare, vero? Hai detto che devi pisciare, vero? Poi, una volta arrivati nell'androne, ho sentito che lo sottoponevano ad un vero e proprio pestaggio. Ho visto distruggere un cellulare con il tallone di un anfibio, e un agente della polizia di stato che, approfittando della finestra aperta, faceva sentire in un gabbione la suoneria del suo telefonino che suonava Faccetta nera". Naturalmente, l'Inferno aveva i suoi gironi e guai a finire nel più basso: "Alcuni ragazzi, venivano battezzati benzinai per l'odore di benzina che facevano, e ricevevano un trattamento "speciale". Ancora più violento...".Il ministro e i carabinieri - Di quel che accadde nei gabbioni, il ministro di Grazia e giustizia Claudio Castelli - è noto - non ebbe percezione. O almeno così dichiarò di fronte alla commissione di inchiesta parlamentare, ricostruendo la sua visita a Bolzaneto nella notte tra il sabato 21 e la domenica 22 luglio. Trenta minuti, tra l'una e trenta e le due del mattino. Due passi all'interno della "sola struttura di pertinenza della polizia penitenziaria", sufficienti a concludere che tutto si svolgeva secondo regola ("Ho visto alcune persone in piedi con le gambe allargate e la faccia contro il muro e quando chiesi spiegazioni mi dissero che serviva ad impedire che i fermati dessero fastidio a una ragazza. Ma non ho assistito a pestaggi o scene di violenza").Una spiegazione che ha ritagliato alla testimonianza del ministro una posizione defilata nell'economia dell'inchiesta della Procura e che anche l'Arma ha provato a spendere, ma con scarsa fortuna. A stare ai piani della vigilia, a Bolzaneto i carabinieri non dovrebbero proprio esserci. Perché hanno la loro di caserma (Forte san Giuliano) cui badare. Ma all'alba del 21 luglio, dopo la morte di Giuliani e l'immediata decisione di cancellare la presenza di quelle divise dalla piazza, l'allora questore Colucci decide di prelevarne due unità in piazza Fontane Marose per spedirle di rinforzo sulla collina dove ormai gira a pieno regime la fabbrica della violenza. La Procura ha accertato che sono trenta militari ausiliari del "Battaglione Sardegna" agli ordini di due tenenti di complemento (ora indagati, come detto). Restano a Bolzaneto dalle 7 del mattino alle 22 di sera del 21 luglio, di piantone a più "camere di sicurezza" dove una cinquantina di fermati vengono prelevati uno alla volta per essere "visitati" e fotosegnalati. Nella loro relazione - acquisita dai pubblici ministeri - i due tenenti scrivono: "...nulla si rileva in ordine a presunti maltrattamenti nelle camere di sicurezza a noi affidate".E' una clausola di stile che dice una mezza verità. O almeno così ritiene la Procura. Perché se è vero che in quelle camere di sicurezza violenze sui singoli non ve ne furono, è altrettanto vero che soltanto un sordo o un cieco avrebbe potuto ignorare o quantomeno non notare neppure per un istante quale scempio si consumava all'interno di quel complesso che chiamavano carcere. Un fatto è certo: l'esperienza deve aver segnato quei trenta carabinieri che "nulla videro o sentirono". Non uno di loro (tenenti compresi), oggi, è ancora nell'Arma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6963499575677786847?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6963499575677786847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6963499575677786847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6963499575677786847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6963499575677786847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/quello-che-le-donne-non-dicono.html' title='Quello che le donne non dicono...'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8384740992275952644</id><published>2007-06-15T19:06:00.001+02:00</published><updated>2007-06-15T19:06:50.137+02:00</updated><title type='text'>Le prove false...</title><content type='html'>Da “La Repubblica” del 28 Luglio 2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOVA - "Le due molotov nella scuola Diaz le ho portate io. Ho obbedito all'ordine di un mio superiore". La confessione-choc di A.B., 25 anni, autista della Polizia di Stato aggregato a Genova nei giorni del G8, è stata raccolta in gran segreto dalla Procura nei giorni scorsi. C'è voluto un anno intero, perché qualcuno si decidesse finalmente a dire la verità: il primo "pentito" delle forze dell'ordine ha vuotato il sacco, facendo nome e cognome dell'ufficiale che gli avrebbe imposto di trafugare le bottiglie incendiarie per "giustificare" i pestaggi e i 93 arresti nell'istituto di via Battisti.Dopo qualche istante di comprensibile emozione, A.B. avrebbe risposto all'ultima domanda dei pm indicando il vice-questore Pietro Troiani del Reparto Mobile di Roma, l'ex delfino di Canterini già indagato per falso e calunnia dopo essere stato tirato in ballo da un collega, Massimiliano Di Bernardini, accusato di aver cucinato alla buona le informazioni che innescarono la famigerata irruzione del 21 luglio 2001. In poche pagine di verbale c'è l'intero racconto - preciso, dettagliato e sconvolgente - di quel sabato maledetto.&lt;br /&gt;Il vergognoso "giallo" della Diaz si chiude così? No, troppo semplice. Se questo è uno dei capitoli più emozionanti, la verità è purtroppo un'altra ancora, almeno per chi indaga. Manca il finale, ormai neppure troppo a sorpresa, un finale che verrà forse scritto martedì dai super-poliziotti convocati in tribunale per un drammatico confronto all'americana.Tutto, ha ricordato l'agente nel corso dell'interrogatorio, cominciò in corso Italia, mentre la televisione trasmetteva le immagini dei black bloc che devastavano i negozi sul lungomare genovese e il questore ordinava le prime cariche, quelle di cui avrebbero fatto le spese i trecentomila del corteo pacifista. La testimonianza di A.B. si incastra perfettamente con quella del vice-questore Pasquale Guaglione, che il 10 giugno scorso davanti ad un giudice di Bari parlò per la prima volta delle molotov "fasulle". I due sabato pomeriggio sono insieme, il ragazzo - ufficialmente a disposizione di Valerio Donnini, lo "stratega" dei nuclei anti-sommossa - in quelle ore fa da autista al funzionario. In un'aiuola di corso Italia, al termine di una carica, recuperano due bottiglie di vino (Merlot e Colli Piacentini) piene di liquido infiammabile e con lo stoppino. Le consegnano ad alcuni poliziotti che viaggiano a bordo di un fuoristrada Magnum del reparto Mobile, destinato a raccogliere tutte le armi abbandonate sul campo di battaglia. Al termine della giornata di scontri il Magnum finisce nel cortile interno della questura. E le due molotov restano a bordo.In serata, dopo una riunione tra i vertici della Polizia di Stato presenti a Genova per il G8, Valerio Donnini telefona a Vincenzo Canterini: c'è da fare irruzione in quella scuola di via Battisti, presunto covo di black bloc. Dalla questura esce il Magnum, ed al volante c'è proprio A.B.: che arrivato davanti alla Diaz obbedisce agli ordini del vicequestore Troiani, uno che ufficialmente non avrebbe neppure dovuto essere lì."Un ragazzo esuberante, uno sempre pronto all'azione e disposto a tutto pur di farla da protagonista: una 'testa calda', insomma". Così i super-poliziotti cominciano a descrivere Troiani appena salta fuori il nome del funzionario, e qualcuno può tradurla in questo modo: mettere le molotov nella scuola è stato un gesto di follia attribuibile a qualcuno che aveva improvvisamente perso il controllo. Invece no: Troiani - e l'autista A.B. - potrebbero essere solo pedine di un gioco più grande, condotto da altri. Altri che, convocati nella Procura del capoluogo ligure, avrebbero davvero cominciato a perdere la testa: fornendo resoconti sempre meno credibili e sempre più contraddittori, oppure rifiutandosi - chissà mai perché, se non c'è nulla da nascondere - di rispondere alle domande dei pm.Si parla di pressioni sui testimoni, di tentativi di inquinare le prove. Nel corso degli interrogatori uno dei super-poliziotti avrebbe addirittura fornito una spiegazione sbalorditiva, tirando in ballo altri investigatori ancora, salvo poi ritrattare immediatamente. Forse il solo ad aver detto la verità, tutta la verità, è il giovane poliziotto che ha confessato candidamente: "Le molotov le ho messe io, me l'avevano ordinato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8384740992275952644?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8384740992275952644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8384740992275952644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8384740992275952644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8384740992275952644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/le-prove-false.html' title='Le prove false...'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-7777837754123630195</id><published>2007-06-15T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T19:04:45.535+02:00</updated><title type='text'>Per capirci un pò di più...</title><content type='html'>SCUOLA DIAZ, 21 LUGLIO 2001: FATTI E MENZOGNE&lt;br /&gt;Il documento è disponibile sul sito del comitato.&lt;br /&gt;Scheda riassuntiva a cura del Comitato Verita’ e Giustizia per Genova – www.veritagiustizia.it&lt;br /&gt;I FATTI&lt;br /&gt;Nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2001 un gruppo di agenti delle forze dell’ordine ha fatto irruzione nei locali della scuola Pertini/Diaz per effettuare una perquisizione ai sensi dell’articolo 21 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.&lt;br /&gt;Quella perquisizione si e’ conclusa con 93 arresti e 82 feriti con tre prognosi riservate: la tedesca Melanie Jonasch (trauma cranico cerebrale, con fattura della rocca petrosa sinistra, ematomi cranici vari, policontusioni al dorso, spalla e arto superiore destro, frattura della mastoide sinistra, ematomi alla schiena e alle natiche), il tedesco Karl Wolfgang Baro (trauma cranico con emorragia venosa) e l’inglese Mark Covell (perforazione del polmone, trauma emitorace, spalla e omero e trauma cranico).&lt;br /&gt;Degli 82 feriti 63 sono stati condotti in ospedale, e i rimanenti 19 sono stati condotti direttamente nel “carcere temporaneo” allestito all’interno della caserma di Polizia di Genova Bolzaneto durante i giorni del G8.&lt;br /&gt;Tutti le persone ospitate all’interno della scuola sono state tratte in arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio e detenzione di bottiglie molotov.&lt;br /&gt;Il 22 luglio il presidente del consiglio Silvio Berlusconi dichiara alle telecamere che “ho avuto questa mattina una telefonata del ministro degli Interni, che mi ha rappresentato il ritrovamento di armi improprie all'interno del Genoa Social Forum e la individuazione di 60 persone appartenenti alle squadre violente che si erano occultate, a dire del ministro, con la connivenza degli esponenti del Genoa Social Forum tra gli esponenti stessi del Genoa Social Forum. […] La notizia mi è stata data come una notizia tendente a chiarire che non c'era una distinzione tra coloro che hanno operato la violenza e la guerriglia e gli esponenti del Genoa Social Forum che anzi, per la notizia che mi è stata data, avrebbero favorito e coperto questa loro presenza''.&lt;br /&gt;Lo stesso giorno la Polizia di Stato organizza una conferenza stampa nel corso della quale i giornalisti non possono fare domande, ma solo ascoltare la lettura di questo comunicato:&lt;br /&gt;Anche a seguito di violenze commesse contro pattuglie della Polizia di Stato nella serata di ieri in via Cesare Battisti, si è deciso, previa informazione all'autorità giudiziaria, di procedere a perquisizione della scuola Diaz che ospitava numerosi giovani tra i quali quelli che avevano bersagliato le pattuglie con lancio di bottiglie e pietre. Nella scuola Diaz sono stati trovati 92 giovani, in gran parte di nazionalità straniera, dei quali 61 con evidenti e pregresse contusioni e ferite. In vari locali dello stabile sono stati sequestrati armi, oggetti da offesa ed altro materiale che ricollegano il gruppo dei giovani in questione ai disordini e alle violenze scatenate dai Black Bloc a Genova nei giorni 20 e 21. Tutti i 92 giovani sono stati tratti in arresto per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio e detenzione di bottiglie molotov. All'atto dell'irruzione uno degli occupanti ha colpito con un coltello un agente di Polizia che non ha riportato lesioni perché protetto da un corpetto. Tutti i feriti sono stati condotti per lecure in ospedali cittadini.&lt;br /&gt;Il 12 maggio 2003 il Gip Anna Ivaldi dispone l'archiviazione delle indagini per il reato di resistenza, con un'ordinanza di archiviazione in cui si afferma che “non può affermarsi, neppure con un minimo grado di certezza, che coloro che si trovavano nella Diaz e che vennero poi arrestati abbiano lanciato oggetti sulle forze di polizia”.. Deve poi escludersi essi abbiano posto in essere atti di resistenza nei confronti del personale di polizia, una volta che questo riuscì ad accedere all'interno della Diaz”.. Il 3 febbraio 2004 vengono archiviate anche le accuse di associazione a delinquere.&lt;br /&gt;LE MENZOGNE&lt;br /&gt;Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA MENTITO: nella scuola non c’erano violenti.&lt;br /&gt;IL CAPO DELL’ANTITERRORISMO HA MENTITO: Non c’e’ stata una pattuglia aggredita.Il 5/9/2001 Francesco Gratteri, oggi capo dell’antiterrorismo, ha dichiarato al comitato parlamentare d’indagine che “le pattuglie andate in ausilio all'altezza della scuola Diaz-Pascoli, occupata da rappresentanti del Genoa Social Forum, vennero colpite dal lancio di oggetti. Le pattuglie, dirette dal dottor Di Bernardini della Squadra Mobile di Roma, dovettero far uso di segnali di emergenza per sottrarsi a tentativi di aggressione con possibili gravi conseguenze”. Queste affermazioni non hanno trovato riscontro nelle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Di Bernardini durante l’interrogatorio effettuato Il 17 dicembre 2001 con il Pm Enrico Zucca.&lt;br /&gt;IL PORTAVOCE DELLA POLIZIA HA MENTITO: Le ferite non erano “pregresse”.Alle 2:17 del 22 luglio il portavoce della Polizia di Stato Roberto Sgalla parla ai microfoni di RaiNews24 di “una decina di feriti, la maggior parte erano feriti che non si erano fatti curare precedentemente”. Lo stesso concetto viene confermato nel comunicato stampa del giorno successivo. Dai certificati medici risulta che durante l’irruzione delle forze di polizia nella scuola Diaz/pertini sono state ferite 82 persone, tre delle quali in modo molto grave.&lt;br /&gt;IL CAPO DELLA DIGOS GENOVESE HA MENTITO: Dalla scuola non e’ partita una “sassaiola”..Spartaco Mortola, il numero uno della Digos di Genova, ha negato l’evidenza dei filmati girati al momento dell’irruzione dalla scuola Pascoli, l’edificio antistante alla scuola Diaz/Pertini. Mortola. In una nota inviata al capo della Polizia il 5/8/2001 mortola ha dichiarato che “poiché l'immagine è concentrata soprattutto sul portone d'ingresso ed a a causa dell'oscurità, non si nota apparentemente il lancio di oggetti contundenti dai piani superiori all'indirizzo delle forze dell'ordine, anche se lo scrivente conferma, anche in questa sede, che il lancio di oggetti ci fu”.&lt;br /&gt;IL CAPO DELLA MOBILE DI ROMA HA MENTITO: Nella scuola non c’e’ stata resistenza.Il 4 settembre 2001 Vincenzo Canterini, comandante del VII nucleo sperimentale antisommossa del I Reparto Mobile di Roma, ha dichiarato al comitato parlamentare d’indagine che nella scuola Diaz/Pertini “vi sono state persone che, entrando, hanno visto lanciarsi contro delle sedie e quindi hanno reagito”. Uno degli uomini di Canterini, invece, descrive pestaggi immotivati, compiuti in assenza di reazione. Nella relazione di servizio consegnata al questore Colucci il 22 luglio 2001, il vice sovrintendente della Polizia di Stato Vincenzo Compagnone ha dichiarato che nella scuola “notavo operatori ed altri accanirsi e picchiare come belve dei ragazzi, uno di questi era a terra in una pozza di sangue e non dava segni di vita”.&lt;br /&gt;IL QUESTORE DI GENOVA HA MENTITO: Nella scuola non c’e’ stato un tentato omicidio.Nel "telefax urgentissimo" del 22 luglio con cui il Questore Francesco Colucci ha notificato al ministero dell'Interno i risultati dell'operazione di polizia effettuata nella notte precedente, si descrive "una squadra" di poliziotti affrontata da "un giovane tuttora non identificato" che ``si confondeva con le altre persone rintracciate della scuola'', ma solo “dopo essere stato immobilizzato''. Nel documento di Colucci, inoltre, si sostiene che una delle cause che impediscono all'agente Massimo Nucera di identificare il suo aggressore, oltre al buio e alla concitazione, è il "contestuale intervento di numeroso personale", come dire che sul posto c'erano troppi poliziotti. Questa versione dei fatti, e il racconto dello stesso Nucera, sono stati smentiti dai Carabinieri del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma, con due perizie consegnate alla Procura di Genova il 25 maggio e il 7 ottobre 2002..&lt;br /&gt;13 ALTI FUNZIONARI DI POLIZIA HANNO MENTITO: Nella scuola non c’erano molotov.Nel verbale di perquisizione corredato da tredici firme di alti funzionari della polizia di Stato, si descrive il ritrovamento di due bottiglie molotov, ma le indagini successive hanno rivelato una verita’ differente. Il Vicequestore aggiunto Pasquale Guaglione, infatti, ha dichiarato ai PM genovesi Enrico Zucca e Francesco Pinto che quelle bottiglie sono state in realta’ ritrovate da lui sul lungomare di Corso Italia nel pomeriggio del giorno precedente. Adesso tutti riconoscono che quelle due bottiglie sono delle “prove fasulle”, ma nessuno vuole ammettere la propria responsabilita’ nell’accreditarle come prove vere.&lt;br /&gt;Durante il processo per i fatti accaduti nella scuola Diaz/Pertini non si dovra’ stabilire SE sono state falsificate delle prove, SE sono stati commessi dei pestaggi gratuiti, SE sono stati compiuti degli abusi, ma si dovra’ dire CHI e’ responsabile di questi reati in forma diretta o per omesso intervento..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-7777837754123630195?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/7777837754123630195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=7777837754123630195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7777837754123630195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/7777837754123630195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/per-capirci-un-p-di-pi.html' title='Per capirci un pò di più...'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-2021535457579862654</id><published>2007-06-15T16:55:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T18:08:16.505+02:00</updated><title type='text'>Teatrino all'italiana</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnK5XRqJ2hI/AAAAAAAAABU/HtQy52SNhk8/s1600-h/violenza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076323539528309266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnK5XRqJ2hI/AAAAAAAAABU/HtQy52SNhk8/s200/violenza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Italia è una nazione particolare, molto particolare, talmente particolare da non poterla ben definire. é molto difficile, quasi impossibile.&lt;br /&gt;Ieri un vicequestore della polizia di stato dopo sei anni di silenzio ha rotto il muro dell'omertà, si dell'omertà che gravitava e che gravita attorno ad uno dei fatti più incresciosi della storia d'Italia, l'attacco alla scuola Diaz di Genova da parte delle forze dell'ordine, che in una calda notte di Luglio di sei anni fa, portarono l'Italia alla stregua dell'Argentina e del Chile di Pinochet (si è saputo che molti poliziotti durante i pestaggi alla caserma di Bolzaneto inneggiarono canti in suo onore).&lt;br /&gt;Dicevo, non passano ventiquattro ore che un altro rappresentante della polizia di stato inverte la rotta: "Non posso confermare quello che ha raccontato il collega, non sono stati i miei uomini a picchiare i ragazzi alla Diaz, quando sono arrivato dal collega non c'era nessun poliziotto. Fournier urlava Basta! ma non ho visto nessuno." La persona che parla è l'ex capo della squadra mobile Vincenzo Canterini, anche lui indagato per falso.&lt;br /&gt;Mi auguro che la logica mi venga in soccorso senza scomodare matematici e filosofi.&lt;br /&gt;1) Nel giro di 24 ore si sono venute ad incrociare due versioni date da due responsabili che si trovavano nella scuola Diaz.&lt;br /&gt;2)Il Vicequestore Fournier afferma che ha visto "energumeni" picchiare gente inerme e di essersi preoccupato quando ha visto una ragazza con la testa spaccata in fin di vita.&lt;br /&gt;3)Il racconto dell'ex capo della squadra mobile Vincenzo Canterini è diverso: sente le urla del collega mentre si trovava nell'androne della scuola, fatte le scale lo raggiunge e non vede nessuno.&lt;br /&gt;4) Canterini ha detto che non sono stati i suoi uomini a picchiare ma ha affermato che i suoi ragazzi hanno avuto delle colluttazioni, suffragate da una contro perizia che la polizia scientifica ha compiuto su alcuni giubotti dove si trovano dei tagli. Si tratta di controperizia, si, perchè l'esame compiuto dai Ris non riscontra nessun taglio dovuto ad arma bianca. Il Canterini dice e non dice; su dei Tonfa (i manganelli in uso al reparto celere) sono stati riscontrate delle macchie ematiche. "Solo su due dei quaranta in dotazione."&lt;br /&gt;5) allora una colluttazione c'è stata, lo affermano lo stesso ex capo della squadra mobile e le macchie ematiche sui tonfa.&lt;br /&gt;6) Quindi Fournier ha ragione è il racconto che ha fatto sembrerebbe giusto.&lt;br /&gt;7)Canterini afferma che lui e Fournier, dieci giorni dopo l'accaduto, fanno una relazione spontanea al procuratore Lalla in cui raccontano sostanzialmente la stessa storia.&lt;br /&gt;8)Quello che abbiamo letto sin qui sembrerebbe smentire il Canterini. Lui e il collega sono stati nello stesso posto ma hanno visto cose diverse. Possibile? si certo, possibilissimo.&lt;br /&gt;9)Se io ed un mio collega andiamo a Roma non per questo io devo vedere le stesse cose che vede lui. Posso rimanermene in albergo, seduto in un bar, oppure visitare luoghi diversi. Posso farlo e nessuno può dirmi niente. Quando nasce il problema?&lt;br /&gt;10)Se chiamati, io e il mio collega, a fare un resoconto di quanto visto dovrebbero uscire le differenze. Se me ne sono stato in albergo non posso certo raccontare di aver visto S.Pietro, il colosseo e trastevere. Se lo faccio dichiaro il falso, dichiarare il falso è reato, punito dal codice penale. Qui nasce il problema.&lt;br /&gt;11)Non posso dire di aver raggiunto il mio collega e di aver visto nello stesso posto cose diverse da quelle che ha visto lui. Se lo raggiungo al colosseo devo raccontare di aver visto il colosseo, no di non averlo visto mentre l'altro afferma di averlo visto.&lt;br /&gt;12)Nella vicenda raccontata da Canterini vi è un vuoto, il tempo trascorso dall'allora capo della mobile per salire le scale.&lt;br /&gt;13) Ha sentito le urla del collega, ne conosce bene la voce, sono amici, arrivato non trova nessuno. Dove sono finiti gli agenti alla quale erano rivolte le urla di Fournier? Sono scesi? e da dove? chi erano questi uomini che si trovavano in quella scuola e che scompaiono nel nulla in un tempo brevissimo?&lt;br /&gt;14)A chi urla "Basta!!" Fournier? se lo dice da solo? allora è da ricovero forzato.&lt;br /&gt;15) Chi la racconta la verità in questa storia? chi è andato veramente al colosseo o chi non ci è andato ma finge di averlo visto, raccontando una storia diversa, una storia tipicamente italiana, che fa confondere, che spiazza, che ti fa vedere due realtà ma di cui una sola è quella vera.&lt;br /&gt;La vera realtà è il sangue, le urla, i diritti cancellati in quella calda notte di Luglio del 2001.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-2021535457579862654?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/2021535457579862654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=2021535457579862654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2021535457579862654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2021535457579862654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/teatrino-allitaliana.html' title='Teatrino all&apos;italiana'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnK5XRqJ2hI/AAAAAAAAABU/HtQy52SNhk8/s72-c/violenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5422797721432321753</id><published>2007-06-14T16:29:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T17:32:41.271+02:00</updated><title type='text'>Luce sull'Armando Diaz</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnFdKxqJ2gI/AAAAAAAAABM/zo7fTMobjbg/s1600-h/G8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075940694733478402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnFdKxqJ2gI/AAAAAAAAABM/zo7fTMobjbg/s200/G8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è squarciato il muro di omertà che dal Luglio del 2001 proteggeva l'operato della polizia di stato nel G8 di Genova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è squarciato il muro. Si doveva squarciare, era inevitabile che accadesse. Anche se è passato un bel pò di tempo, adesso uno spiraglio di luce è entrato in una delle pagine più oscure della misteriosa storia di Italia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualcuno ha parlato, si direbbe se si trattasse di mafia. Ma qui non si parla di mafia, si parla di Stato, di polizia, di poliziotti. Di poliziotti esaltati, di poliziotti usciti fuori dal passato, dall'Argentina, dal Cile, dalla Grecia delle giunte militari, di poliziotti che non hanno nulla a che spartire con la polizia di uno stato Democratico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qui si parla di ordini dati dall'alto, non solo, si parla di alti funzionari del governo che stavano in posti che non gli competevano, non solo, si tratta di alti funzionari della polizia di stato che fabbricarono prove false. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prove false fabbricate da funzionari della polizia di stato, fatte ritrovare nelle aule dell'Armando Diaz per trovare un alibi all'irruzione voluta da gente di Roma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Sembrava un mattatoio messicano": queste sono le parole con cui un vero poliziotto, un uomo per bene, uno per cui vale la pena fidarsi della polizia, ha usato per descrivere quello che ha visto dentro quella scuola di Genova il luglio di sei anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Energumeni, pestare gente inerme." queste parole sono delle martellate che si scagliano contro quel muro, il muro dell'omertà, che non è solo della mafia ma anche di chi la mafia la dovrebbe combattere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La combatte la mafia la polizia, ne sono convinto, ne sono convinto perchè molti ragazzi della mia età son morti per l'ideale della legalità, purtroppo però c'è gente in polizia che infanga la memoria dei propri colleghi nella maniera più indegna e meschina prendendosela con i deboli, cn la gente per bene, con chi rispetta il loro lavoro, sapendo quale e quanto sia la fatica che compiono ogni giorno per la sicurezza dei cittadini. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono convinto che non tutti i ragazzi che si trovavano nella scuola corressero per la santificazione ma sono anche convinto che questo, in uno stato democratico, non debba essere sinonimo di accanimento e violenza da parte di chi, i violenti, li deve arrestare per metterli lontano dalla società civile, per essere poi recuperati e reinseriti nella società. A Genova è successa una degenerazione, questa è la mia convinzione. Lo stato ha degenerato nei suoi vertici degenerando anche nelle sue membra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Neppure il peggiore dei nazisti" ha affermato il vicequestore Michelangelo Fournier, "avrebbe compiuto quegli atti. Prima di essere riconosciuto come funzionario sono stato insultato."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco. questo era il livello di degenerazione, di marciume, di follia in cui ci si trovava in quella notte di Luglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si decide la sorte di 29 agenti che sono sotto processo. Questa è una testimonianza fondamentale per la costituzione di una commissione di inchiesta e dimissionare i vertici della polizia di stato che dopo quell'inferno furono tutti promossi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"L'unica scienza certa sono le coincidenze" diceva Borges, è una coincidenza che tutto sia accaduto sotto il governo di centrodestra&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' una coincidenza che nella centrale operativa di Bolzaneto vi fosse il sig. Fini a dare indicazioni?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quante altre coincidenze di questo genere verranno fuori ancora?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi ha gestito l'ordine pubblico in quei giorni? Perchè al capo della polizia non è stato mai detto di rendere conto del suo operato?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti i diregenti dei reparti sono stati promossi. Perchè? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gianni De Gennaro ra ed è capo della polizia. Perchè non è stato preso e rimosso come accade in qualsiasi stato democratico?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Povera quella nazione che ha bisogno di eroi". Spero che il vicequestore Fournier non diventi un eroe suo malgrado, spero che da imputato al processo abbia un processo equo con una condanna giusta da scontare, che abbia un trattamento in cui siano preservati i suoi diritti. Diritti che invece i suoi colleghi calpestarono, non rispettarono, che derisero, che cancellarono in quella lunga notte, in una delle lunghe, delle troppe notti dello stato italiano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5422797721432321753?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5422797721432321753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5422797721432321753' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5422797721432321753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5422797721432321753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/luce-sullarmando-diaz.html' title='Luce sull&apos;Armando Diaz'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RnFdKxqJ2gI/AAAAAAAAABM/zo7fTMobjbg/s72-c/G8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8695259141241891717</id><published>2007-06-12T16:23:00.001+02:00</published><updated>2007-06-12T16:48:32.860+02:00</updated><title type='text'>"Ce ne ricorderemo di questo mondo" In onore di Sciascia II</title><content type='html'>"Siamo un pò tutti, qui, personaggi pirandelliani: quei modi di pensare e di vivere il meccanismo psicologico della teatralità, il giuco dell'essere e dell'apparire, il conflitto tra vita e forma tra il vivere e il vedersi vivere, sono cose di cui la nostra vita quotidiana è fatta.&lt;br /&gt;Siamo, tra Pirandello e Brancati, tra la tragica introversione pirandelliana e la comica estroversione brancatiana, personaggi in cerca d'autore."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"la mafia è una associazione per delinquere, con fini di illecito arricchimento per i propri associati, e che si pone come elemento di mediazione tra la proprietà e il lavoro: mediazione, si capisce, parassitaria e imposta con mezzi di violenza."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nel paese più arretrato d'Europa, c'è il manicomio più avanzato d'Europa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla domanda: "Che cosa farebbe se fosse Sciascia a governare?" lo scrittore risponde: "Intanto rimanderei a casa Andreotti che riunisce in se il peggio, nei secoli della storia d'Italia. Già vedo i libri di storia del futuro: sotto il governo dell'onorevole Andreotti, la corruzione italiana raggiunse il suo massimo, mentre la vita uamana valeva quanto ai tempi di Cesare Borgia."&lt;br /&gt;Il giornalista vuole sapere il perchè di tanto odio nei confronti di Andreotti; Sciascia risponde: "Per il suo machiavellismo paranoico, per il cinismo che ha ereditato dalla curia romana poi per la miopia verso il bene e la presbiopia verso il male."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un discorso al parlamento: "La campagna elettorale svolta ultimamente si è basata sull'ingovernabilità di questo paese.&lt;br /&gt;In realtà, questo paese è il più governabile che esista al mondo. Le sue capcità di adattamento e di assuefazione, di pazienza e persino di rassegnazione sono inesauribili. Basta viaggiare in treno, in aereo, entrare in un ospedale, in un qualsiasi ufficio pubblico, avere insomma bisogno di qualcosa che abbia a che fare con il governo dello stato, con la sua amministrazione per accorgersi fino a che punto del peggio sia governabile questo paese e quanto invece siano ingovernabili e ingovernati coloro che il governo lo reggono."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8695259141241891717?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8695259141241891717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8695259141241891717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8695259141241891717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8695259141241891717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/ce-ne-ricorderemo-di-questo-mondo-in.html' title='&quot;Ce ne ricorderemo di questo mondo&quot; In onore di Sciascia II'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8698783802225186255</id><published>2007-06-07T23:20:00.001+02:00</published><updated>2007-06-12T16:43:48.004+02:00</updated><title type='text'>In onore di Leonardo Sciascia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Rmh8ZhqJ2fI/AAAAAAAAABE/TSF70NZyfdo/s1600-h/sciascia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073441758206614002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Rmh8ZhqJ2fI/AAAAAAAAABE/TSF70NZyfdo/s200/sciascia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"La rivelazione che dentro il mondo pirandelliano io ci vivevo, che il dramma pirandelliano-l'identità, la relatività - era il mio di ogni giorno: me ne una specie di mania, di follia.&lt;br /&gt;Chi sono e come sono gli altri - come si può parlare con gli altri non sanno nulla di me e io nulla degli altri e nulla anche di me stesso; domande che mi spingevano all'isolamento, alla solitudine.&lt;br /&gt;Per uscire da tale condizione - che non era libresca, astratta, mi agrappai alla ragione, altra faccia delle cose e al modo di ragionarle, di cui avevo esempio in Diderot, in Courier, in Manzoni"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La morte è terribile non per il non esserci più ma, al contrario, per l'esserci ancora in balia dei mutevoli ricordi, dei mutevoli sentimenti, dei mutevoli pensieri di coloro che restavano." &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ho passato i primi vent'anni della mia vita dentro una società doppiamente non giusta, doppiamente non libera, doppiamente non razionale. Una società non società, in effetti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Sicilia, la Sicilia di cui Pirandello ha dato la più vera e profonda rappresentazione. E il fascismo. E sia il modo di essere siciliano sia al fascismo ho tentato di reagire cercando dentro di me il modo e i mezzi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In solitudine. E, dunque, in definitiva, nevroticamente. Voglio dire: so benissimo che in questi vent'anni ho finito con l'aquisire una specie di nevrosi della ragione, di una ragione che cammina sull'orlo della non ragione."&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Credo che, se sono diventato un certo tipo di scrittore, lo devo alla passione antifascista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia sensibilità al fascismo continua ad essere assai forte, lo riconosco ovunque e in ogni luogo, persino quando riveste i panni dell'antifascismo, e resto sensibile all'eternamente possible del fascismo italiano. Il fascismo non è morto. Convinto di questo sento una gran voglia di combattere, di impegnarmi di più, di essere sempre più deciso ed intransigente, di mantenere un comportamento sempre polemico nei confronti di qualunque potere."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8698783802225186255?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8698783802225186255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8698783802225186255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8698783802225186255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8698783802225186255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/in-onore-di-leonardo-sciascia_07.html' title='In onore di Leonardo Sciascia'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/Rmh8ZhqJ2fI/AAAAAAAAABE/TSF70NZyfdo/s72-c/sciascia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-5147745240892146190</id><published>2007-06-06T14:13:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T17:17:21.160+02:00</updated><title type='text'>La chiesa e la pedofilia. quale connubio?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmbNgRqJ2eI/AAAAAAAAAA8/TYcWw5ov3D8/s1600-h/st-peter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072967984659159522" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmbNgRqJ2eI/AAAAAAAAAA8/TYcWw5ov3D8/s200/st-peter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vivere in Italia il più delle volte equivale a vivere in un paese del terzo mondo. Pochi giorni fa ha destato scandalo e clamore, l'acquisto da parte della Rai del documentario della Bbc "Sex e crimes".&lt;br /&gt;Ora, che in Italia l'informazione sia platealmente controllata e che le notizie arrivino come nella Russia comunista è un dato di fatto. I signori che hanno acceso il fuoco della polemica non sanno o non vogliono sapere che prendere le informazioni dai giornali e dalla tv è un fatto obsoleto.&lt;br /&gt;Fortunatamente, in questo caso è fortuna, esiste una cosa chiamata Internet. Non vi spiego cosa è, anche perchè non ne capisco una mazza, ma fortunatamente esiste.&lt;br /&gt;Ora che cosa è successo? è successo che un giornalista della Bbc, vittima della pedofilia ecclesiastica ha deciso di fare un bel documentario su ciò che i preti fanno e che la chiesa nasconde.&lt;br /&gt;Bene. il filmato su internet ha avuto un boom di contatti dimostrando, se mai ve ne fosse di bisogno, che il mezzo televisivo è bello che superato.&lt;br /&gt;Il filmato pone dei quesiti che, secondo me, sono molto validi e ben esposti. le domande sono fondamentalmente due: 1) Perchè non è possibile denunciare i preti alle autorità giuduziare laiche e 2) perche quando la sede centrale di Roma viene a conoscenza di un atto di pedofilia perpretato da un suo lavoratore non provvede a licenziarlo invece che cambiarlo di azienda.&lt;br /&gt;Sono questi i misteri su cui ruota tutto il documentario. solo due domande che hanno messo in crisi mezza Italia quando Santoro ha deciso di mandare in onda il documentario su Rai2.&lt;br /&gt;"Crimine sollecitationes". questo è il documento incriminato dal bravo giornalista inglese, un documente che l'ex SS Ratzinger, adesso salito al vertice dell'azienda cattolica ha elaborato per difendere non le vittime! attenzione!!! ma i carnefici!!!!!!!!!!!!!! I preti, mi spiace ma bisogna chiamarli per quello che sono, dopo aver compiuto i loro porci comodi sui bambini venivano, spostati e non cacciati, in un altra diocesi dandogli possibilità di adescare altre vittime innocenti ed incapaci di un grido di aiuto. Il documentario parla chiaro, fa nomi e cognomi, mostra cifre da capogiro come i 4.500 preti inquisiti negli Usa o il costo dei processi che equivale più o meno all'otto per mille che viene raccolto in Italia.&lt;br /&gt;Insomma, dati che la televisione Italiana non è abituata a sentire.&lt;br /&gt;Santoro secondo me compie un bel gesto di giornalismo a mandare in tv quel documentario quello che mi inquieta è stata una certa riverenza che egli ha mostrato nei confronti del delegato sindacale, mandato dalla sede centrale di Roma a salvare la faccia alla sua azienda.&lt;br /&gt;Il signor Fisichella è riuscito, non solo, ad apparire dispiaciuto per l'accaduto ma ha dimostrato quasi scientificamente come la chiesa non nasconda e non possieda documenti segreti. è stato costretto, dall'evidenza, a leggere alcuni passi del documento incriminato ma il tutto è scivolato via come il borotalco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unica indignazione è venuta dal giornalista inglese, l'unico ad incalzare Fisichella sul botta e risposta duro e vero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;gli altri mi sono sembrati dei comprimari che facevano sfoggio di medaglie come Il signor Di Noto che vantava una esperienza pluriennale nel campo della pedofilia e Odifreddi, fresco autore di un testo mediocre "perchè non possiamo essere cristiani".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ne è uscito bene Fisichella, grazie anche Santoro che non faceva altro che ripetere che l'accaduto riguardava casi singoli. Eh! la miseria! casi singoli un corno! 4.500 preti inquisiti non sono dei casi singoli, sono tanti!! se proporzionati al numero dei servi di Dio presenti negli Stati uniti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma in Italia? i preti sono tutti agnellini? Nemmeno per sogno! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Importanti sono state le testimonianze che confermavano quello che il documentario diceva, anche in Italia vi sono stati casi riodotti al silenzio dalla lunga mano della chiesa. Commovente la testimonianza di una donna Toscana che ha ricordato le violenze subita da piccola. oppure quella del testimone nascosto che ha parlato di una vera e propria setta dalla quale è riuscito a fuggire.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono casi isolati? io ho i miei dubbi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il signor Fisichella ha continuato la difesa della sua azienda affermando che questi suoi collaboratori molto probabilmente non dovevano fare i preti. è un affermazione che ha retto per tutta la serata e ha retto dinnanzi alle testimonianze dolorose della gente. Ecco. qui mi sarebbe piaciuto un pò più di cattiveria del presentatore, non ci sarebbe stata male una presa di posizione più partigiana da parte di Santoro, l'unico a difendere a spada tratta le vittime è stato il giornalista della Bbc che non intimorito delle possibili ritorsioni ha parlato come era giusto fare. La posizione di Santoro non era facile, questo è vero, doveva moderare il dibattito che, a mio avviso, non ne aveva di bisogno visto il monologo del rappresentate sindacale. Alla fine il Sig. Fisichella è rimasto contento del trattamento ricevuto: "Non mi sono sentito condannato" ha affermato. Grazie! la trasmissione era una difesa pubblica della sua associazione!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli unici a lamentarsi sono stati individui della Casbha delle Libertà che hanno visto una trasmissione diversa da quella andata in onda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho detto prima che è stato un bell'atto giornalistico quello di Santoro, è vero, ne sono convintissimo. Mandare in onda un servizio come quello, in una nazione retrogada e bigotta come l'Italia è servito. é servito per scuotere un pò quei 5 milioni di persone che non lo hanno visto in internet e che non possono, ora, dire: "io non lo sapevo", "io non l'ho visto".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-5147745240892146190?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/5147745240892146190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=5147745240892146190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5147745240892146190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/5147745240892146190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/la-chiesa-e-la-pedofilia-quale-connubio.html' title='La chiesa e la pedofilia. quale connubio?'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmbNgRqJ2eI/AAAAAAAAAA8/TYcWw5ov3D8/s72-c/st-peter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-3693431470131094150</id><published>2007-06-06T08:20:00.001+02:00</published><updated>2007-06-06T08:24:47.413+02:00</updated><title type='text'>Il Pensiero del Giorno</title><content type='html'>Se si ha carattere, si possiede anche una propria peculiare esperienza di vita, che sempre ritorna.&lt;br /&gt;                                                                                                                                           F.W.Nietszche&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-3693431470131094150?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/3693431470131094150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=3693431470131094150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/3693431470131094150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/3693431470131094150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/il-pensiero-del-giorno_05.html' title='Il Pensiero del Giorno'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-2498940069786880414</id><published>2007-06-05T16:43:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T17:13:39.361+02:00</updated><title type='text'>per parlare un pò. parteII</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmV9dRqJ2dI/AAAAAAAAAA0/zYCPXzHf2NE/s1600-h/berlusconi_mittelfinger_200505012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072598497212619218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmV9dRqJ2dI/AAAAAAAAAA0/zYCPXzHf2NE/s320/berlusconi_mittelfinger_200505012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Berlusconi che ancora cerca di essere eletto una seconda volta dopo i disastri quinquennali che ha compiuto, andrebbe in pensione a 75 anni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forse sono un pò troppi ma l'Italia è il paese più vecchio d'europa, ce ne vantiamo anche di quaesto!, teniamo sui banchi parlamentari cariatidi come Cossiga che ha mangiato molto di fino, teniamo gente come Andreotti che dopo essersi tirato la lingua con i fratelli Salvo(mafiosi sanguinari) è messo lì, nello scranno parlamentare da quando ha compiuto la maggiore età, ed è tanto tempo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci vantiamo di tenere una Rita Levi Montalcini di un età non meglio precisata, Prodi accese un cero alla madonna di Loreto quando la signora Montalcini dovette sobbarcarsi un viaggio dall'Argentina all'Italia per votare in parlamento il nuovo governo.Attesa come una apparazione di Madonna(la cantante) votò per la fiducia. il voto di una 97 enne diede il via al governo di centro sinistra!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ne andiamo contenti e lo raccontiamo pure!! ma siamo in Italia il paese dei teatrini e dei furbi il paese dove chi è giovane deve andare via! Spagna, Francia, Germania, solo per dire quelle europee.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo in un paese dove chi ama la musica e vuole aprire un pub con un chitarrista deve contattare le seguenti istituzioni: Questura, Siae, vigili urbani, polizia sanitaria e poi se si è nel sud anche la mafia, perchè è sempre meglio essere tutelati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Intervistato lo scorso anno da Daria Bignardi, Fabio Volo lanciò questa affermazione: "L'italia è un paese de vecchi!" vero! dovrebbero andar via questi signori politici lontani anni luce dai problemi dei giovani, dai problemi dell'università, del mondo del lavoro e perchè no, anche dai problemi sentimentali che un trentenne si trova ad affrontare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il pacioccone di Mastella che sventola la bandiera della famiglia dovrebbe chiedersi: Come può mettere famiglia un trentenne che lavora saltuariamente senza un briciolo di sicurezza per il futuro? ma questa domanda non se la pongono minimante loro. il loro figli sono al sicuro, il loro figli non hanno mai affrontato un colloquio di lavoro dove ti scartano per "eccessive competenze", il loro figli non sono mai entrati in una segreteria universitaria per chiedere la convalida di una materia, il loro figli studiano in America, in Francia o in Inghilterra con i soldi di papà! che sta a Roma a fottere i ragazzi che si sbracciano per garantirsi un futuro decente accanto alla loro compagna o compagno che sia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Italia è questa che ci piaccia o no. io dico sempre: "Chi ha la possbilità di andarse via dall'italia lo faccia al più presto". Stanno andando via i cervelli, vero. verissimo. Andiamo ad occupare le cattedre nelle università Danesi o Svedesi, qui l'università è una associazione mafiosa se non sei della famiglia non entri e rimani precario a vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stanno andando via i cervelli dicevo prima. quello che mi dà speranza è che in mezzo a questa fuga di parti umane vadano via, non so quando, anche i coglioni, i nostri politici. Troppo impegnati a farsi curare le prostate e la loro impotenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-2498940069786880414?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/2498940069786880414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=2498940069786880414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2498940069786880414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/2498940069786880414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/per-parlare-un-p-parteii.html' title='per parlare un pò. parteII'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmV9dRqJ2dI/AAAAAAAAAA0/zYCPXzHf2NE/s72-c/berlusconi_mittelfinger_200505012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-4502207220648853528</id><published>2007-06-05T12:21:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T14:46:30.996+02:00</updated><title type='text'>La Polonia perduta?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmVNZRqJ2cI/AAAAAAAAAAs/da3I2LbrQ-k/s1600-h/polonia+flag+small.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072545651935009218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmVNZRqJ2cI/AAAAAAAAAAs/da3I2LbrQ-k/s320/polonia+flag+small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Adam Mickiewicz vedeva la Polonia come "il lazzaro delle nazioni" ed aveva ragione, intorno alla metà del 700 la bella terra Polacca era vittima di guerre traculente, guerre tra polacchi ed invasori che cercavano di conquistare questa sorta di "terra di mezzo" che divide l'europa dalla grande Russia.&lt;br /&gt;Oggi, dopo tutto quello che "il lazzaro delle nazioni" ha visto passare sul suo corpo, viene difficile parlare di una risurrezione imminente.&lt;br /&gt;Walesa e Woitila sono stati i "grandi" che hanno traghettato la Polonia nel mondo occidentale, dandogli libere elezioni, libertà di scelta politica ma anche una liberalizzazione economica selvggia, lasciandosi dietro, come ogni grosso cambiamento, rabbia e delusione ma anche speranza e miglioramenti.&lt;br /&gt;Affermare che la Polonia di oggi è come quella dei carri armati, che sbarravano la strada ai metlameccanici di Danzica, ne passa; ma non tanto poi.&lt;br /&gt;I polacchi sorprendono, quando alle ultime elezioni hanno avuto l'ardire di mettere a capo dello stato un ometto che sembra uscito dalla favola di pinocchio (l'uomo di burro). Il signore in questione è l'ormai famoso, purtroppo, Kaczynski che per non rimanere da solo si è portato dietro un altro ometto, suo fratello gemello, capo del governo.&lt;br /&gt;Questi due signori stanno passando alla storia come i treghettatori della Polonia in un epoca buia che devrebbe far paura ai polacchi che hanno visto passare la storia sulla loro pelle.&lt;br /&gt;Xenofobi, razzisti, fondamentalisti del cristianesimo, filo americani nelle questioni più abiette, negli ultimi tempi sono sulle pagine di tutti i giornali, nazionali e non, per le fantasie o sarebbe meglio dire, per le follie che sono in grado di pensare ma anche dire.&lt;br /&gt;Ultima, in ordine di tempo è quella di escludere dall'insegnamento scolastico i testi dei seguenti autori (dopo aver letto i nomi vi autorizzo a telefonare al reparto di igiene mentale):&lt;br /&gt;Goethe, Kafka,Dostoevskij.&lt;br /&gt;Vengono ritenuti immorali padri del pensiero europeo! le loro opere hanno dato la formazione ai più grandi pensatori del mondo, hanno scritto pagine di bellezza unica ed inavvicinabile. fare ulteriri commenti mi pare superfluo, visti i nomi...&lt;br /&gt;Le accuse di questa "inquisizione polacca" (mi incoraggia Marx quando affermava che la storia prima si presenta come tragedia e poi come farsa... qui siamo nel secondo caso) sono le seguenti:&lt;br /&gt;Goethe: Viene giudicato da Miroslaw Orzechowsky (tenete bene in mente il nome nell'eventualità di un viaggio in Polonia oppure quando avrà l'ardire di venire in Italia) Troppo tedesco! ed immorale, perchè Faust scende al patto con il diavolo.&lt;br /&gt;Kafka viene messo all'indice perchè accusato di Nichilismo, sopratutto nelle pagine del "Processo"&lt;br /&gt;Dostoevskij è colpevole di aver dato spazio alle confessioni di un criminale nel romanzo "Delitto e Castigo"!&lt;br /&gt;Ora, il signor Orzechowski, famoso per proibire il lavoro ai gay nella funzione pubblica e per detestare tutto ciò che odora di cultura alternativa, vorrebbe proibire anche l'insegnamento di autori immortali. se fossi in lui mi preoccuperei per un semplicissimo motivo; gli autori sopra citati sono stati già giudicati sia dagli uomini, basti pensare all'esilio che subì Dostoevski in Siberia(dove tra l'altro scrisse il memorabile "Memoria dalla casa dei morti") sia dalla storia, essa le ha dato ragione. credo che la storia starà bene attenta dal giudicare un tizio schizofrenico e omofobo che vuole toglierli il lavoro pur essendo la storia, una gran bella donna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-4502207220648853528?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/4502207220648853528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=4502207220648853528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4502207220648853528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/4502207220648853528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/la-polonia-perduta.html' title='La Polonia perduta?'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmVNZRqJ2cI/AAAAAAAAAAs/da3I2LbrQ-k/s72-c/polonia+flag+small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6023219616800986794</id><published>2007-06-04T23:15:00.000+02:00</published><updated>2007-06-04T23:41:12.080+02:00</updated><title type='text'>Continuando Sartre....</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSG7EWC99I/AAAAAAAAAAU/sDy4WU906zo/s1600-h/sarte+2.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072327429662635986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSG7EWC99I/AAAAAAAAAAU/sDy4WU906zo/s320/sarte+2.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel secondo racconto "la camera" Sartre con maestria disegna l'immagine di una donna che nonstante i tentativi dei genitori di strapparla ad una claustrazione che, definire alienante è poco, cerca di scivolare nella follia del marito. Eva, questo è il nome della protagonista, cerca di condividere le visioni e i comportamenti del compagno. se ne sta sulla soglia tra il mondo delle persone normali, che si allontana sempre di più e la camera al dià dela muro dove, scrive Sartre, "non ci sta nè giorno nè notte, nè stagione nè malinconia" dove il tempo ha subito un blocco, bloccando anche la vita reale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Terzo racconto, forse il più inquietante di tutti, è "Erostrato" che oltre il titolo è il nome del protagonista. Con un assassinio gratuito vorebbe affermare il suo rifiuto degli uomini. tutto ciò sarà vano. la realizzazione dell'omicidio avverrà in uno stato di incoscienza e di annichilimento, nel momento in cui l'atto sarà compiuto, Erostrato non lo riconosce più. Non sarà uno scadalo ma un crimine che esiste. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"L'initimità" che è il quarto racconto parla della grande menzogna di Lulù, menzogna vana perchè si può far finta di niente ma non si può mentire a se stessi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sfuggendo al marito impotente, la donna fantastica viaggi d'evasione appaganti, al focoso amante e alla sua sessualità disinibita risponde con rassegnata finzione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rimane da sola tra le mura di una miserabile pensione ,dove vede la bruma delle sue fantasie farsi trasparenza senza riuscire a liberarsi da una situazione invischiante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lucien Feurier è l'adolescente protagonista dell'ultimo racconto; "L'nfanzia di un capo" che invece di scegliere se stesso preferisce il più rassicurantre ruolo di capo al quale la classe sociale di appartenenza lo destina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E' il più vicino a sentire che esiste ma non vuole, evade da se stesso, si rifugia nella conteplazione dei suoi diritti: perchè i diritti non esistono, debbono essere." anche la sua fuga si rivelerà vana.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In sostanza, alle spalle o di fronte, dal "muro" dell'esistenza non si può fuggire, questa è la chiave indicata da Sartre. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6023219616800986794?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6023219616800986794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6023219616800986794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6023219616800986794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6023219616800986794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/continuando-sartre.html' title='Continuando Sartre....'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSG7EWC99I/AAAAAAAAAAU/sDy4WU906zo/s72-c/sarte+2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-6048236084170267227</id><published>2007-06-04T22:31:00.000+02:00</published><updated>2007-06-04T23:42:49.453+02:00</updated><title type='text'>Leggendo Sartre....</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSAoEWC98I/AAAAAAAAAAM/xb-r-Vlu-Cc/s1600-h/sartre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072320506175354818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSAoEWC98I/AAAAAAAAAAM/xb-r-Vlu-Cc/s320/sartre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Leggo Sartre. sabato ho iniziato uno dei suoi capolavori; "Il Muro". le polemiche che accompagnarono la pubblicazione di quest'opera fecero da cassa di risonanza ad un filosofo che all'epoca non ne aveva di certo bisogno. La Francia esistenzialista, quella di J.P , quella della sua compagna Simone de Beauvoir, vivono un periodo di massimo splendore intellettuale. lo stile esistenzialista coinvolgeva anima e corpo. furono tantissimi quelli che aderirono al movimento francese e parigino, Saint Germain des Pres era la "sede" di quel movimento che tanto fece parlare di se. J.P.Sartre morirà nella sua Parigi nel 1980, lasciandoci in eredità uno dei movimeti filosofici più arditi e seguiti della storia della filosofia e non solo.&lt;br /&gt;Tornando alla mia lettura, Il Muro evidenzia quello che in precedenza Sartre aveva già detto nella sua oper più famosa: La nausea. la difficoltà di capire, di affrontare e di vivere la vita.&lt;br /&gt;"L'esistenza è un pieno che l'uomo non può abbandonare" dice il Roquentin de "La Nausea".&lt;br /&gt;Si pone la stessa situazione nelle cinque storie che completano il libro.&lt;br /&gt;Il primo racconto "Il Muro" è una breve storia che si colloca nella guerra di Spagna, in piena epoca franchista; ilracconto narra di tre condannati a morte che, in una cella gelida e spoglia attendo, in compagnia di un medico, di essere fucilati all'alba. Il medico ha il compito di registrare le reazioni dei tre prigionieri posizionandosi in una situazione del tutto opposta a quella dei tre.&lt;br /&gt;Sarà Pablo a cerca di capire se sia possbile un esperienza della morte. Impossibile, riuscirà solo a rivedere la sua vita incompiuta, "senza valore perchè finita". l'unica cosa che comprenderà è che ha vissuto "emettendo cambiali per l'eternità" dunque di non aver capito niente della vita. Nel contempo vivrà un esperienza talmente assurda che la sua vita non sarà più la stessa.&lt;br /&gt;Lo scoglimento della vicenda dimostra l'interesse metafisico e psicologico di Sartre che si cala nei panni di un condannato per una meditazione sulla morte che può colpire ai più sensibili.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-6048236084170267227?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/6048236084170267227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=6048236084170267227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6048236084170267227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/6048236084170267227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/leggendo-sartre.html' title='Leggendo Sartre....'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSAoEWC98I/AAAAAAAAAAM/xb-r-Vlu-Cc/s72-c/sartre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3546960911959834542.post-8176665957403976990</id><published>2007-06-04T22:04:00.001+02:00</published><updated>2007-06-05T18:09:10.410+02:00</updated><title type='text'>Per parlare un pò</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSJI0WC9_I/AAAAAAAAAAk/Mb_yQPbGglo/s1600-h/20070420elpepiint_3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072329864909092850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSJI0WC9_I/AAAAAAAAAAk/Mb_yQPbGglo/s320/20070420elpepiint_3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per parlare un pò.&lt;br /&gt;i fatti politici che sono accaduti ultimamente dimostrano come la situazione in Italia sia pietosa. Gente incapace messa ai posti di comando di una nava che sta andando alla deriva. Vedere nazioni come la Francia che, con il neo presidente Sarkozy considerato un Berlusconi francese, forma un governo di 15 ministri nell'arco di una settimana lascia pensare...&lt;br /&gt;Per non parlare poi della Spagna del socialista Zapataro, esempio lungimirante di politica efficace, di riforme fatte per i cittadini a sostegno dei più deboli.... Sempre in Francia abbiamo visto la freschezza e il fascino incarnato nella socialista Segolen Royal, una donna che è arrivata vicino all'Eliseo ma cha ha dovuto abdicare dinnanzi ad un avversario di tutto rispetto che, a differenza di quello che succede in Italia, si è premurato a ringraziare la sua avversaria con elogi ed attestati di stima. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;in ambedue i casi si sono affrontati due persone giovani, cosa che in Italia, patria della gerontocrazia appare impensabile. Prodi e Berlusconi sono due 70 enni che si danno ancora battaglia a colpi di prostata. Governando 5 anni Romano Prodi andrebbe in pensione a 73 anni, avendone ora 68. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3546960911959834542-8176665957403976990?l=sophiapensiero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/feeds/8176665957403976990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3546960911959834542&amp;postID=8176665957403976990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8176665957403976990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3546960911959834542/posts/default/8176665957403976990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sophiapensiero.blogspot.com/2007/06/per-palrare-un-p.html' title='Per parlare un pò'/><author><name>Sebastiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06362416335699238882</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/R523K547H_I/AAAAAAAAACU/-sICiNP512k/S220/Immagine+201.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_PJFLcSuzUrQ/RmSJI0WC9_I/AAAAAAAAAAk/Mb_yQPbGglo/s72-c/20070420elpepiint_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
